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[Bookmark] palabea.net, piattaforma per l'apprendimento delle lingue

palabea

palabea è un sito di social networking per migliorare, imparare, insegnare le lingue straniere, e per comunicare attraverso di esse

Questo è l'incipit di esordio di questo sito, Palabea.Net, che ha come scopo l'apprendimento delle lingue in un ottica 2.0, cioè attraverso la collaborazione dei vari utenti. Gli strumenti che ci vengono messi a disposizione sono le audio chat, video chat e messaggistica testuale in modo da poter far pratica con la lingua che abbiamo scelto grazie all'aiuto di persone che fanno parte della community.

Il meccanismo che sta alla base di Palabea è che nello stesso momento ogni utente è contemporaneamente studente ed insegnante.

Se tutto questo non bastasse è possibile anche mettersi in contatto con insegnanti professionali i quali offrono il loro supporto secondo le modalità da loro scelte, quindi può essere gratuito come a pagamento, nel caso gli accordi verranno presi direttamente fra le parti, studente ed insegnante, senza intermediazione diretta di Palabea.

Ovviamente la lingua in cui si ha maggiore richiesta e offerta è l'inglese, ma come si vede dal "tag cloud" lo spagnolo è sulle stesse posizioni, seguono il tedesco ed il francese, poi giungono il giapponese, l'italiano ed il portoghese, l'arabo, il cinese ed il russo.

Insomma, adesso non abbiamo più scuse, possiamo tranquillamente imparare quella lingua che tanto ci piace, ma per vari problemi mai abbiamo potuto seguirne i corsi.

gmail, oggi problemi ?

Oggi non sono mai riuscito a visualizzare gmail nel formato standard, per utilizzarlo ho dovuto ripiegare sulla visualizzazione semplificata HTML.

Anche voi avete avuto dei problemi ?

UPDATE : Nel pomeriggio sembra che il problema sia stato risolto.

[Tips & tricks] Live writer e blogengine.net

Fino ad oggi non ho avuto la necessità di usare un tool off-line come Live Writer, anche se, devo essere sincero, l'ho installato da tempo su un mio pc. Al contrario, in questi giorni, mi si è presentata la necessità di usarlo (anche questo post è scritto con tale tool). E così mi sono dovuto "arrangiare" ad acquisirne un po' di dimestichezza nell'uso.


Cambiare la lingua del dizionario di WLW

Per necessità mie ho installato su di un nuovo pc Live Writer in inglese ed ho pensato bene di impostare come dizionario la lingua italiana, con mio stupore ho notato che fra le lingue disponibili vi erano solo tre diverse versioni di inglese (UK, USA e Canada). Ho quindi cercato un po di info in rete ed ho trovato un dizionario scaricabile e le relative istruzioni per poterlo utilizzare. Ma veniamo al dettaglio.

Per prima cosa è necessario scaricare una versione dei files di dizionario in italiano, e lo potete fare da qui. Inoltre si presenta la necessità di eseguire, la prima volta e solo quella, un Italian Helper per abilitare il nuovo dizionario, prendetelo qui, dopo ciò potrete utilizzare e avviare la normale applicazione. Seguite adesso le seguenti istruzioni:

  1. fate una copia di backup della cartella ..\Windows Live\Writer\Dictionaries, non si sa mai!
  2. estraete il contenuto dell’archivio “WLW_ItalianDictionary.zip” nella vostra cartella Dictionaries, sovrascrivendo eventuali file già presenti (sono quelli della versione inglese, ma non preoccupatevi, sarà sempre possibile scrivere articoli con il controllo ortografico in inglese, vedremo poi come)
  3. estraete il contenuto dell’archivio “WLW_ItalianHelperSpellCheck.zip” nella cartella contenente l’eseguibile di WLW (anche se è una sotto-cartella va bene ugualmente)
  4. eseguite il file WLWSCL.exe, si aprirà WLW con il controllo ortografico in italiano

In realtà l'operazione che abbiamo eseguito è stata quella di aver sostituito il dizionario inglese (USA) con uno custom in italiano, la cosa interessante è che potremo sempre utilizzare la lingua inglese per il controllo ortografico in quanto avremo sempre disponibile l'inglese (UK).

L'unica nota di rilievo a tutta questa procedura, segnalata anche dall'autore di questo tutorial, riguarda l'uso dell'apostrofo, infatti vengono segnalate quelle parole che non presentano uno spazio a seguire l'apostrofo, ma come tutti sapranno, in italiano è consentito non mettere tale spazio. Avendo a disposizione i files del dizionario questa procedura è replicabile per qualsiasi lingua ovviamente.


WLW e BE.NET come aggiungere i TAGS ai post

Scrivere un post con WLW e pubblicarlo è molto semplice, è necessario però familiarizzare con certe impostazioni per poterne sfruttare al meglio tutte le funzionalità. So benissimo che l'utente skillato non avrà bisogno del tips che sto per scrivere, magari però c'è qualche novello blogger che ne apprezzerà l'utilità.

Dopo aver pubblicato il primo post su BE.NET tramite WLW tagsWLW mi sono reso conto che mancavano i tags, avevo impostato le categorie e la data, ma i tags mi erano completamente passati. Torno a modificare il post e mi sono chiesto dove inserire i tags ... ebbene, semplicemente premendo il tasto f2 appaiono in basso le proprietà del post fra cui è possibile trovare la box denominata "Keywords", ecco inseriremo proprio qui i nostri tags, separati da virgola (vedi illustrazione). E' necessario sottolineare che non sempre le proprietà sono disponibili per poter essere editate, dipende dalla piattaforma su cui è pubblicato il vostro blog, nel caso specifico, parlando di BE.NET lo sono pienamente, per Blogger per esempio non lo sono.


Conclusioni

Sono semplici tips sull'uso di WLW, magari il primo potrà essere più interessante, ma magari sarà solo il mio primo contributo a favorire l'uso di questo tool, che reputo molto interessante. Quindi l'appuntamento è rimandato ai prossimi post dove magari parleremo di interessanti plug-in che si trovano nella gallery di live.

Ma voi usate qualche tool per la pubblicazione dei vostri post ? Quali e con quali risultati ?

[Essenziali] TRK, altro Live CD per le situazioni di emergenza

Siamo giunti alla terza puntata per quanto riguarda queste distribuzioni Linux atte ad avere tre caratteristiche ben precise: essere live, essenziali ed utili.

Dopo aver presentato UBCD e Ophcrack, oggi è la volta di Trinity Rescue Kit Live CD. Come detto anche questa distribuzione è pensata e realizzata appositamente per effettuare tutte quelle operazioni su macchine Windows che per qualche motivo diventano instabili oppure delle quali ci siamo dimenticati la password di amministrazione (le utility disponibili sono molte di più ovviamente).

Dall'area download del sito dedicato è possibile scaricare l'ultima versione stabile (3.2) oppure anche l'ultima release beta (3.3). L'immagine ISO può essere usata sia su CD che su pen drive

Reti sociali, sono un virus ?

"La gente è strana .... " diceva Mia Martini in una sua famosa canzone. E lo è davvero e molto.
Le grandi company che operano sulla rete ormai ci hanno avviato a questo mondo social-centrico individuato, per convenzione "Web 2.0", dove 2.0 è il risultato: company 2 - utenti 0.

La colpa è ovviamente nostra, qualsiasi cosa ci venga chiesto di condividere noi lo facciamo, proni. Il tremendo sbaglio fatto dall'Agenzia delle Entrate è stato quello di pubblicare i redditi degli italiani, se avessero chiesto agli italiani di indicare il proprio reddito su di un sito di condivisione delle informazioni avrebbero ottenuto un successo inimmaginabile e non ci sarebbero state proteste.

Oggi apprendo che Google (strano, non lo fa mai ....) rende disponibile "GHealth", che, come si evince dall'acronimo stesso, è una piattaforma di condivisione della propria salute. La richiesta è quella di inserire tutta la nostra storia clinica. Ma ci pensate ?!?! Si può scegliere se condividere le nostre info con tutti o solo con le persone che riteniamo sia giusto possano recuperare questi dati. Ovviamente il rischio di veder compromessa la propria privacy è altissimo. Per adesso il servizio è abilitato solo alle utenze "US/english", ma ben presto potrebbe essere esteso anche all'estero.

Non so voi, ma io da un giorno all'altro mi aspetto che BigG si presenti con il progetto "GWife" dove poter condividere la propria moglie, con tutti o solo con chi desiderate. A quel punto sarò curioso di vedere dove ..... infileranno la pubblicità !?!

Emtec Movie Cube R700, un PVR da salotto


Ormai è diventato un appuntamento fisso, mi riferisco alle varie occasioni in cui ho avuto modo di segnalare i vari device multimediali da posizionare in salotto vicino al nostro televisore per poter facilmente fruire di tutti quei contenuti multimediali che solitamente trovano posto negli hard disk dei nostri pc.

Oggi voglio parlarvi del nuovo Emtec Movie Cube R700.
Emtec confeziona per noi geek un apparecchio degno di nota, per caratteristiche e per prezzo. Il Movie Cube è disponibile nei "tagli" 250, 500, 750 e 1000 GBin modo da poter coprire tutte le diverse esigenze di mercato. E' compatibile con tutte le versioni di Windows a partire dalla 98SE e con Mac OSX. Movie Cube è in grado di riprodurre tutti i formati più diffusi di video, audio e foto.
E' fornito di una completa dotazione in fatto di connettività, sono presenti infatti due prese USB/host, una presa Mini USB, una uscita HDMI, video I/O, uscita video component, uscita coassiale e ottica per l'audio digitale ed una porta LAN 10/100 e, tramite adapter, è possibile la connessione wi-fi.
Le caratteristice che forse riesce a posizionare il Movie Cube un gradino sopra alla concorrenza sono di sicuro le funzionalità di "recorder" e "time shift". Sfruttando infatti gli ingressi RCA è possibile connettere una qualsiasi fonte audio/vedia, comprese camcorder, decodere e videoregistratori o, per meglio spiegarsi, tutti quegli apparecchi che abbiano in uscita il segnale RCA. Avendo così il segnale entrante e tutto il software di gestione, diventa un gioco da ragazzi registrarsi direttamente la programmazione tv preferita.
Il pannello frontale è a sfioramento ed è caratterizzato da una illuminazione blu, completa il corredo il controller remoto (telecomando).

Per ulteriori notizie non posso che indicarvi il sito del produttore, per i prezzi invece dovrebbero attestarsi intorno ai 300 € per il modello ad 1 TB e a scendere per gli altri.

Microsoft ci regala WorldWide Telescope (WWT)


Oggi giorno è tutto un fiorire di servizi street, maps. view, sky ... oggi vede la luce anche "WorldWide Telescope", applicazione rilasciata da Microsoft Research che ci permette di varcare i confini dell'atmosfera verso l'ignoto per aumentare la nostra esperienza di vita.

Il software in questione è ancora in fase di beta (se decidete di installarlo fate attenzione, per qualche motivo non meglio precisato, dopo che l'auto-installer aveva estratto i files lanciava in realtà un setup sbagliato presente in qualche cartella temporanea e relativo ad un software testato alcuni giorni fa).

Nella pagina dedicata al download trovate i requisiti minimi hardware (per la verità un po' esosi) e software (è richiesto frame work .NET 2.0 e DirectX). Il software si avvale delle immagini ufficiali raccolte da molti telescopi e dalle varie missioni intraprese dalle sonde spaziali.

L'interfaccia è ricavata direttamente dal Media Player, risulta gradevole e molto user friendly.

Non vi resta che farvi un giretto nello spazio più profondo ....

[Essenziali] A recuperare le password ci aiuta Ophcrack


Quasi un anno fa vi presentavo un live cd (UBCD) che poteva tornarci comodo in diverse circostanze avendo diverse utility a disposizione, una di queste funzionalità è quella del recupero delle password di Windows.

Di sicuro vi sarà capitato di dover accedere ad un'installazione di Windows e non ricordarvi più la password di amministrazione oppure di un particolare utente. Nessun problema, ci viene in contro Ophcrack Live CD basato su kernel Linux. L'ultima release è del 30 di aprile, la versione 3.0, ed il suo utilizzo è semplicissimo. Dopo esserci assicurati di aver impostato come device di boot il lettore DVD/CD riavviamo il computer avendo l'accortezza di lasciare Ophcrack Live CD inserito. Fatto questo l'unica altra cosa che ci verrà richiesta è la pazienza, dobbiamo lasciare giusto il tempo di fare tutte le operazioni necessarie e al termine avremo a video tutte le informazioni di cui necessitiamo, prendiamo nota, togliamo il CD e nuovo riavvio.

Semplice no ?!? Tutte le informazioni, il download ed il supporto le trovate sul sito del progetto che, dimenticavo di dire, è free e open source.

Se avete avuto esperienze, oppure se solo ne avete sentito parlare, di altri Live CD atti allo stesso scopo, fate segnalazione nei commenti vedrò di provargli e recensirgli.

Personal Video Recorder (PVR), ancora sul Grab'n'Go

A pochi giorni dalla fine dell'anno 2007 vi ho fatto una semplice recensione del PVR di casa Conceptronic.
Tornando a documentarmi su eventuali nuovi prodotti mi sono reso conto che l'oggetto in questione è stato aggiornato per supportare dischi da 750 MB e 1 TB. Aumenta quindi sensibilmente (fino a raddoppiare) la capacità per immagazzinare musica e video.

Come già espresso in passato, questo PVR sarebbe perfetto se avesse il tuner DTT e la possibilità di connettersi via wi-fi alla rete domestica.

Ricordo anche che il Grab'n'Go ha la possibilità di registrare audio e video direttamente su di un supporto esterno quale un HD oppure memorie flash.

Webradio, Geekissimo rilancia la guida ...

Non sono passati molti giorni da quando ho scritto il post sulla risorsa utile alla configurazione di una webradio. Era un post che partecipava anche ad un contest.

Oggi ho letto un post su Geekissimo.com di rilancio della guida stessa risalente al dicembre 2006 e pubblicata da Mondoinformatico.info, si perchè pur essendo stato "rinfrescato" la matrice è quella che avevo indicato io. Ovviamente nessun problema, niente si crea e niente si distrugge, tutto si trasforma e tutto si divulga (è solo una nota polemica piccolissima, come poteva essere piccolissima la citazione al post originale).

Quello che però è particolarmente interessante di questa nuova guida è la sezione dei commenti, questi sono estremamente originali. Da questi ho ricavato il link ad un altra guida, una evoluzione, la creazione di una "WebVideoRadio" (in altre parole una televisione).