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La Tecnologia vista da me

pirate bay: annullata l'ordinanza che ne inibiva l'accesso

È un momento travagliato per Pirate Bay, non c'è dubbio, ma in un modo o nell'altro quest'idolo dei pirati riesce sempre a cadere in piedi. È pure di questo mese una polemica scatenata in Svezia, per il fatto che le foto dell'autopsia di due bimbi uccisi erano state messe su Internet e rese raggiungibili tramite ricerca su Pirate Bay. Peter Sunde si era rifiutato di rimuovere le foto, in difesa della libertà di espressione. Lo scandalo è passato senza portare danni al sito.

Il brano sopra riportato è tratto dall'articolo apparso su Repubblica.it dove si parla appunto di quanto stabilito dal Tribunale di Bergamo a riguardo dell'ordinanza di "sequestro" che di fatto impediva agli utenti italiani di poter raggiungere il sito della "Baia dei Pirati". Non voglio però stare ancora a raccontare quello che si può leggere su decine di quotidiani on-line. Vorrei solo fare una piccola riflessione su quelle poche righe estratte.

Alessandro Longo è l'autore dell'articolo, non conosco lui e neanche la sua storia, ma da quello che scrive capisco che internet non è il suo pane quotidiano. Parla della polemica a riguardo di alcune foto e poi afferma che Peter Sunde (Guru dei Pirati) si è rifiutato di rimuovere tali foto. Tale affermazione è palesemente e tecnicamente falsa in quanto le foto mai sono state sui server di "The Pirate Bay". La Baia non è altro che un motore di ricerca, quindi al massimo potrà contenere i riferimenti a quelle foto. Non sono un giurista, ma credo sia assai differente, se poi volessimo fare un discorso di morale allora se ne può discutere. Non me ne voglia il Sig. Longo, ma troppo spesso certi argomenti vengono affrontati con superficialità andando a creare delle leggende.

[programmazione] Algoritmo estrazione carte

Per mio diletto mi stavo dilettando, come da titolo del post, nel creare un algoritmo per gestire la distribuzione di carte fra i giocatori di un ipotetico gioco. L'algoritmo dovrebbe essere il più possibile generico, cioè adattarsi a qualsiasi gioco, ciò comporta che anche il numero di carte del mazzo stesso debba poter essere variabile.

Il numero limitato di elementi (un mazzo diciamo che può andare da un minimo di tre carte ad un massimo di 104) permette di valutare anche certe tecniche che potrebbero essere poco adatte alla gestione di migliaia di elementi.

Per testare poi la mia "creatura" ho implementato un banale gioco delle carte, il "Sette e mezzo" utilizzando VB.NET ed il framework 2.0. Per adesso il gioco è ancora in fase di sviluppo, ma i primi test sono incoraggianti.

Tutto ciò mi è utile per prendere dimestichezza con .NET visto che prossimamente sarò chiamato ad effettuare uno sviluppo abbastanza corposo.

Ma andiamo ad illustrare la mia prima scelta. Ho optato, dopo varie valutazione, l'adozione di ArrayList:

    Dim myMazzo As New ArrayList()


Questo perchè, al contrario di un Array, ha il motodo RemoveAt che permette in maniera assai banale di rimuovere un elemento (carta estratta).



L'estrazione della singola carta lo ottengo molto semplicemente con queste 4 righe di codice:



    Dim varRandom As New Random 
Randomize()
varMazzoIndice = varRandom.Next(myMazzo.Count - 1)
varCartaEstratta = myMazzo(varMazzoIndice)


fatto questo il punto successivo è quello di eliminare dal mazzo la carta appena estratta:



    myMazzo.RemoveAt(varMazzoIndice)


Queste in parole povere sono le linee base della gestione del mazzo. Sinceramente non so se l'implementazione sia la più giusta, ho valutato anche l'uso delle Collections.



Voi cosa avreste usato ? Vi sembra, la mia, una scelta intelligente ? Consigli e suggerimenti sono ben accetti.

Animoto esce dalla fase beta

Non avete mai provato i servizi di Animoto ?!? E' un vero peccato ...

Ma cos'è Animoto ? E' un servizio on-line che, caricate le nostre foto, produce video con colonna sonora sullo stile dei video-clip musicali. In passato ne ho potuto saggiare le doti e devo dire che il risultato finale è veramente notevole, di impatto.

Animoto_noBeta

Alcuni giorni fa e dopo ben 4 milioni di video prodotti, il servizio esce dalla fase beta. La registrazione ad Animoto è gratuita, come gratuita è la produzione di video della durata massima di 30 secondi (senza possibilità di download, visibile solo online, senza limiti nel numero di video), se si vogliono superare questi limiti è necessario pagare. Si può scegliere la tariffa "pay-per-video" a 3 $, cioè si può produrre e scaricare un video senza limiti di durata per 3 $. Altrimenti è disponibile una sorta di tariffa flat, con 30 $ annui si possono produrre e scaricare infiniti video.

Il consiglio è quello di registrarvi e provare i 30 secondi gratuiti di video, così per avere un idea di quello di cui stiamo parlando, vi assicuro che ne vale veramente la pena. Se al contrario avete avuto modo già di provare Animoto, diteci cosa ne pensate.

Confermato il primo smartphone con Android per ottobre

Il 20 di ottobre dovrebbe vedere la luce il primo smartphone equipaggiato con Android, il sistema operativo open source per dispositivi mobile realizzato da Google, l'ufficialità invece dovrebbe esserci il 23 di settembre da parte di T-mobile USA, l'apparecchio com'è ovvio verrà quindi inizialmente commercializzato negli USA. A parlarne sono stati sia il Wall Street Journal che autorevoli blog statunitensi (CrunchGear.com).

Si chiamerà "Dream" ed è una produzione HTC, nello specchietto che segue quelle che dovrebbero essere le caratteristiche (anche in questo caso è però d'obbligo il condizionale in quanto è necessario aspettare l'annuncio ufficiale):

 

  • GSM (850/900/1800/1900 MHz), UMTS / HSDPA
  • Processore: Qualcomm 7201, 528 MHz
  • Display: 3.17 pollici con una risoluzione di 480×320 pixel
  • RAM da 64 MB, ROM da 128 MB
  • Supporto per MicroSD
  • Fotocamera: 3.1 megapixel senza flash
  • Formati video supportati: H.264, 3GPP, MPEG4 e 3GP
  • Player per YouTube
  • Formati audio supportati: MP3, AAC, AAC +, WMA, MPEG4, WAV, MIDI, REAL AUDIO, OGG
  • Interfaccia Bluetooth
  • Supporto E-mail: POP, IMAP, SMTP, AOL e GMAIL
  • Software per la comunicazione: AIM, MSN, YAHOO e GTALK
  • Wi-Fi 802.11 b / g
  • Batterie 1150 mAh
  • Dimensioni: 117×55x16 mm
  • Peso: 158 grammi

di seguito anche un'immagine di quello che dovrebbe essere l'aspetto definitivo dell'oggetto in questione

htc_dream

Niente ancora si sa circa il costo finale che avrà Dream ne tanto meno delle date di esordio sui mercati europei.

un gioco al giorno .... per un intero anno !!!

365 giochi completamente gratuiti per passare un intero anno di svago, questo è quello che ci permette di avere una strabiliante lista di giochi, per tutti i gusti, redatta dal sito Games Radar.

La lista comprende ogni genere di game e quindi va incontro ai gusti di tutti, da oggi quindi avrete un intero anno di passatempi, 365 giochi gratuiti !!

Buon divertimento.

Aste al ribasso: giochino da evitare o occasione iMperdibile ?

Sono stato e lo sono ancora un utilizzatore di eBay, non assiduo, ma ho comunque acquistato e venduto tramite il più classico dei siti d'asta con il metodo tradizionale.

Da un po' di tempo a questa parte hanno visto la luce quei così detti "sistemi d'asta al ribasso". Ma cosa sono e come funzionano realmente ?

Un'asta al ribasso vede la vendita di un oggetto, gli acquirenti potenziali sono invitati a indicare le proprie offerte. L'asta verrà aggiudicata all'offerente che avrà fatto l'offerta unica più bassa, per essere più chiari: se due o più acquirenti offrono la stessa cifra automaticamente tutte le offerte per quella cifra sono annullata (tenete presente che questo calcolo viene fatto al momento della chiusura dell'asta, in nessun caso l'annullamento di cifre oggetto di più offerte rimette in gioco quelle cifre stesse).

Molte volte ha fatto scalpore vedere aggiudicate auto a pochi euro, se non centesimi, oppure costosi apparati hi-tech finiti nelle mani di avventori per degli spiccioli. C'è da precisare qual'è il sistema di guadagno del sito d'aste al ribasso: al contrario di eBay che prende una commissione per ogni annuncio, i siti di aste al ribasso prendono una quota fissa per ogni offerta. Quando si apre un account si dovrà provvedere a "caricarlo" per poter effettuare delle offerte (alcune volte vengono offerte modeste cifre all'atto dell'iscrizione per cui le prime offerte possono essere fatte gratuitamente).

Ma vediamo poi nella pratica queste aste come realmente si svolgono e per far questo salterò subito alle conclusioni per poi invitarvi a leggere un interessante analisi fatta sul campo da Piero Tofy: il consiglio è quello di giocare in maniera limitata e solo per certi tipi di oggetti. Ma scopriamone i motivi in questo post:

La verita su Bidplaza e sulle aste al ribasso

Aggregatori di notizie/post: miserabile fallimento ?

digg_logoUn aggregatore di notizie/post non è altro che un servizio on-line dove si segnalano le notizie oppure i post che riteniamo più interessanti e meritevoli dell'attenzione del pubblico. Specularmente è un sito in cui posso trovare facilmente i contenuti più interessanti prodotti sul web.

Questa è la teoria. La pratica è ben diversa. Ben presto molti publisher si sono accorti che questi aggregatori portavano traffico "pesante" e chi era in cerca di facili guadagni attraverso la pubblicità sul proprio sito/blog ha fatto salti di gioia. Le intenzioni (?!?) degli autori di questo tipo di siti, gli aggregatori, erano quelle di creare un sistema democratico dove le notizie più meritevoli venissero premiate donando loro visibilità. A dimostrazione che la democrazia è una conquista e non un sistema applicabile a prescindere, oggi la maggior parte di questi aggregatori è in mano a vere e proprie oligarchie, le quali hanno il potere di far guadagnare consistenti somme di denaro a loro stessi oppure anche a chi è disposto a pagare per questo "servizio".

oknotizie_logoE' di pochi giorni fa la pubblicazione da parte di Invesp Blog dell'intervista ad un "Digg Top User" il quale, mantenendosi anonimo, non ha problemi a spiegare come e quanto costa   arrivare in home page attraverso il suo "servizio": 1200 $. La notizia è stata riportata anche da altri blog, stranieri ed italiani. Personalmente non ho molta esperienza con Digg, pur essendo un utente registrato. Ho invece molta più dimestichezza con OkNotizie, aggregatore made-in-Italy gravitante nella galassia di Alice. Anche in questo caso si può benissimo affermare che gli sforzi fatti dagli autori per democratizzare il loro famigerato algoritmo siano miseramente falliti. In Home ci finiscono la maggior parte delle volte sempre i soliti nomi. Non so se anche in questo caso esiste una circolazione di denaro, ma la cosa non mi stupirebbe. Esiste una sezione del sito chiamata "Feedbacks", è una sorta di forum, da quando esiste le discussioni sulla mancata democraticità dell'algoritmo che posiziona in home page si sono susseguite a ritmi frenetici.

Questi siti hanno rappresentato e rappresentano grandi guadagni per i loro creatori, un occasione per i publisher, schiaffi in faccia alla maggioranza di onesti blogger.

Non conosco la situazione di altri aggregatori, siano internazionali oppure locali, generalisti oppure tematici, se siete utenti di questi o di altri fateci sapere il vostro parere. Come vi ponete rispetto a questi siti ? Ritenete che siano strumenti fondamentali per la promozione del proprio blog ?

Eco-tech: computer LoCO2

Untitled-3Già in passato più volte mi ero interessato a prodotti tecnologici che comunque strizzassero un occhio all'ambiente ed alla sua salvaguardia. Nell'ottica di riprendere il discorso da un po' di tempo trascurato vorrei oggi andare a presentare la serie di pc all-in-one LoCO2 di AKHTER.

 

 

Come si vede dalla tabella seguente le configurazioni disponibili sono diverse e possono ricoprire molte necessità. Probabilmente l'unica categoria esclusa dall'interesse per questi pc è quella dei gamer, in quanto la sezione grafica rimane misera per quel tipo di applicazione. Ma non potrebbe essere altrimenti, in quanto i moderni accelleratori grafici sono delle vere e proprie sanguisughe di energia, avrebbero impennato all'inverosimile il consumo di energia elettrica.

 

LoCO2_list_price

Come si legge nella scheda "Eco-Approach", questo tipo di sistema arriva, al massimo, a consumare 32 Watt per lo schermo lcd e 44 Watt per l'unità di elaborazione, attestandosi comunque in un consumo medio complessivo di 55 Watt. Da sottolineare anche il sistema di salvaguardia dagli sprechi, il pc quando rimane inattivo porta il proprio consumo a soli 3 Watt.

Niente da eccepire, mi sembra un ottimo lavoro, di sicuro c'è chi non apprezzerà il concetto All-in-One, ma ciò non toglie che finalmente le iniziative ecologiche stanno diventando tante e molto interessanti.

Chrome, prime impressioni

[c'è un addendum in fondo alla pagina]

chrome2Ormai l'annuncio del nuovo browser made in Google denominato Chrome è stato pubblicizzato molto sui vari siti e blog che parlano di informatica e più in particolare di internet, non starò quindi a ripetere ancora una volta l'elenco delle funzionalità e delle caratteristiche. Vorrei però iniziare a descrivere la prova sul campo.

La primissima impressione avuta è stata di una estrema velocità nel caricamento delle pagine, non ho fatto calcoli empirici, parlo di sensazione.

Uso della RAM.

chrome1

Ho fatto un raffronto con Firefox 3 aprendo i due browser sulla stessa pagina, ovviamente è un test da prendere con il giusto approccio, il mio Firefox ha attivi diverse estensioni e plug-in per cui per fare un raffronto giusto dovrei disattivarli tutti. Comunque, detto questo andiamo a vedere i numeri: Firefox 76.108 KB, Chrome 16.120 KB x 2 (il per due perchè nell'elenco dei task trovo due processi chrome.exe .... indagherò). In sostanza sembra che Chrome sia abbastanza parsimonioso nell'uso della RAM. L'inizio è promettente.

Per finire questo primo post dedicato a Chrome aggiungo una nota, per adesso non ho notato siti o blog "diversi" nell'aspetto per colpa del motore di rendering (ricordo che Chrome usa lo stesso motore di Safari).

Addendum (Tips and Tricks)

Smanettando un attimino con Chrome ho trovato un'interessante funzione che fa proprio il mestiere che volevo fare io nel raffronto della ram, provate ad aprire tutti i browser che avete installato sul vostro pc e poi andate ad aprire una nuova scheda di Chrome dove nella barra degli indirizzi scriverete "about:memory" .... et voilà ! Il raffronto ve lo farà in automatico Chrome. Provate.

Relax, cosa ci offre internet ?

lime1Il ritorno a lavoro, ma soprattutto questa nuova "ondata" di caldo, mi hanno steso, a livello fisico e psicologico. Il problema maggiore è stato (per la verità lo è ancora) non riuscire a riposare bene la notte, ciò si ripercuote pesantemente sullo stato fisico dellime2 giorno, sul livello di attenzione e più in generale sulla qualità della vita.

Ho pensato che magari internet potesse offrirmi qualche opportunità in merito e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso. Per esempio ascoltare in sottofondo il "suono del bosco" a me aiuta molto a ritrovare quella serenità che l'ambiente open-space in cui solitamente lavoro mi priva.

Ed allora, se volte trovare un attimo di relax, ascoltate e concentratevi su questa "musica della natura" ...

Forest Meditation Room

E' solo una delle tante proposte e magari un giorno ci farò un post più dettagliato.

A presto.

PS. Secondo le regole SEO post come questo, nel senso di off-topic rispetto all'argomento del blog, contribuiscono ad abbassare il PR e probabilmente hanno influenza anche nelle SERP, ma chi se ne frega !!