ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

Free template per blogengine.net

Ok, fino ad oggi abbiamo scherzato .... è giunto il momento di rotolarsi dalle risate !!

Si perchè con oggi inizio a cimentarmi in qualcosa che è sempre stato agli antipodi rispetto a me: la grafica.

Quale miglior scusa potevo trovare se non dare (iniziare a dare) il mio contributo alla causa BlogEngine.NET ?!?
E quindi ecco qua che pubblico il primo template adattato all'uso con BE prendendo come partenza l'analogo pubblicato su FREE CSS TEMPLATE. Ovviamente, come richiesto dalla licenza, ho lasciato nel footer il riferimento all'autore originario.

Come fare

Una volta che avrete scaricato lo zip, installare il tutto sarà estremamente semplice: basterà infatti posizionare la cartella (e tutti i files al suo interno) contenuta nello zip nella cartella "themes" della vostra installazione di BE.
Nell'immagine potete vedere un anteprima del template, quindi non indugiate oltre, provate questo mio adattamento e poi .... tiratemi i pomodori !!! Scherzi a parte, mi farebbe estremamente piacere ci fossero commenti costruttivi e magari suggerimenti per migliorare ciò che ho fatto io (e statene sicuri che si può migliorare .... ;)

Il template è compatibile con la versione 1.4.5.0 di BE.

Com'è

prew_template

Download

L'archivio zip contenente tutto il necessario lo potete scaricare da qui:

HotAirBalloons Free Template

Non dimenticate di tornare a visitare queste pagine, sono in arrivo altri template !!

Ashampoo burning studio

Diciamoci la verità, Nero per adesso rappresenta la punta di diamante dei prodotti dedicati alla masterizzazione, ma come di sicuro saprete, è un prodotto commerciale e quindi va pagato, al massimo, se dovessimo comprare un nuovo masterizzatore, potrebbe essere incluso nel bundle nella versione lite (OEM).

Abbiamo quindi bisogno di individuare una valida alternativa, magari free. Ed ecco che Ashampoo Burning Studio Free 6.75 ci viene in soccorso (ma non è detto che rimanga molto a disposizione in maniera gratuita).

 

BurningStudio_1

 

Ma vediamo nel dettaglio cosa ci offre questo software. Ovviamente il pieno supporto a tutti i tipi di formato CD e DVD fino a giungere ai recentissimi Blu-Ray per quanto riguarada i dati; è in grado di creare video DVD, VCD e Super VCD, Audio CD partendo da files WAV, MP3, FLAC, WMA e Ogg Vorbis; masterizza CD-MP3 partendo dai vostri files MP3. Burning Studio integra anche la funzionalità di ripping audio nei formati WMA è WAVE.

Una delle funzionalità che non deve mancare in una suite di questo tipo è quella dedicata alla gestione dei backup/restore dei nostri files e Burning Studio svolge egregiamente questo lavoro creando archivi di backup anche compressi, protetti da password e se vi è la necessità splittando il salvataggio su più CD/DVD.

Burning Studio è inoltre in grado di creare e masterizzare immagini di tipo ISO oppure BIN/CUE.

Download disponibili qui e qui.

Siamo al cospetto di un software veramente di qualità e affidabile: forse abbiamo trovato la valida alternativa a NERO ? Fatemi sapere le vostre impressioni ...

Simpledivx: convertire con semplicità

Torniamo a parlare di conversioni video, lo facciamo presentando un software utile a tutte quelle persone che non voglio, o non possono, perdersi nei meandri dei settaggi del codec DivX. Sto parlando di "SimpleDivX".

 

SimpleDivx_video

 

Questo software è pensato proprio per tutte quelle persone che desiderano convertire la propria collezione di DVD nel più comodo e gestibile formato DivX o alternativamente in XviD. Tutto ciò avverrà seguendo pochi e semplici passaggi guidati fino a giungere ad un soddisfacente prodotto multimediale. E' un prodotto "All-in-One" e questo ci permette di non dover installare altri software per giungere al termine del processo. Come si vede dall'immagine, l'interfaccia è organizzata a "Tab" (linguette), ognuno di essi rappresenta uno step, è facilmente intuibile che i passaggi da fare prima di dare il via alla conversione sono 9, anche se in realtà gli step di configurazione del progetto sono i primi 7, l'ottavo è il form per dare il via all'operazione, mentre l'ultimo (9) contiene alcune informazioni generiche di configurazione (per esempio la lingua dell'interfaccia).

 

simpledivx_codec

Oltre al tipo di codec video è anche possibile scegliere quello audio e potrà essere uno fra MP3, AC3 (anche 5.1) oppure OGG. Interessante è anche la possibilità di poter scegliere il "contenitore", la scelta è fra AVI oppure MKV. E' possibile gestire i sottotitoli ed impostare, com'è ormai consuetudine, le dimensioni finali del file.

SimpleDivX è consigliato a tutte quelle persone che per la prima volta si stanno interessando alla conversione video, in attesa di fare il giusto bagaglio di esperienza che poi ci permetterà di passare a programmi più elaborati, ma proprio per questo anche più difficili da usare. SimpleDivX ci permetterà di verificare facilmente le varie impostazioni

Download da qui.

Google archivia i quotidiani

Dopo i libri ecco anche i quotidiani, un immenso (potenzialmente) archivio delle notizie pubblicate dalle varie edizioni (cartacea e web) dove poter rileggere la storia più recente, la storia raccontata dalle cronache, dalle inchieste giornalistiche.

pittsburgh_post_gazette
La prima pagina del Pittsburg Post-Gazette del 16 ottobre 1975


Per adesso il servizio, "Google News Archive Search", è limitato alla versione USA e per un numero limitato di quotidiani, di sicuro non ci vorrà molto per vedere comparire le varie edizioni localizzate. Quindi state "connessi", le novità possono essere dietro l'angolo !

contest: ipod nano chromatic

Il blog "Accordi e Spartiti" ha deciso di fare un gradito regalo natalizio ad un fortunato blogger. Essendo io un perseverante per natura non mi lascio sfuggire l'ennesima occasione.

contest-450

Quindi se anche tu vuoi partecipare al contest segui le istruzioni riportate nel post ufficiale, potrebbe essere la volta buona (la mia ovviamente ;)

Blusense: blu:brain

blusens_logo Colgo oggi l'occasione per presentare, oltre che un prodotto, anche un nuovo marchio mai per adesso recensito su queste pagine. Sto parlando di BluSense.

Nell'oceanico panorama di marchi asiatici e americani, ogni tanto spunta qualche ... anomalia europea. BluSense dal 2002, anno di inizio dell'attività, sta cercando di accaparrarsi la sua fetta di mercato nell'elettronica di consumo. Il prossimo prodotto ad essere lanciato avrà anche l'onere di consolidare e magari aumentare la notorietà e la diffusione di questo marchio nato in terra spagnola e presente già in molti mercati, in quasi tutti i continenti.

Il prodotto su cui BluSense punta molto è un sofisticato Home Entertainment Device (HED): blu:brain. Tale prodotto era stato presentato in anteprima presso alcune fiere di elettronica con il nome in codice G70. Questo multimedia center avrà il compito di gestire, riprodurre e distribuire contenuti audiovisivi attraverso il tuner digitale terrestre, hard disk interno, internet, connettvità wifi e da fonti esterne quali hd, chiavette o qualsiasi fonte collegabile tramite USB.

blubrain

Ecco in sintesi le caratteristiche dell'apparecchio:

 

  • Compatibile con la maggior parte dei formati immagine, audio e video ad alta definizione quali ad esempio: MPEG-4(XviD), H.264, MPEG-2, MKV, etc.
  • Compatibile con Internet TV (push and play)
  • Hard disk interno sostituibile.
  • Doppio tuner DVB-T.
  • Registrazione in formato MPEG-4.
  • Registrazione anche su device esterni (USB).
  • Connettività IP (Ethernet e WiFI).
  • NFS server.
  • IPTV server/player.
  • HDMI x2 output, USB Host x2, SD card reader.
  • Autoconfigurabile.
  • Supporto tecnico Remoto.
  • Televisione Interattiva

Le caratteristiche non sarebbero niente male, come del resto anche l'aspetto è molto gradevole e non ci saranno problemi a collocarlo nel nostro soggiorno. Adesso manca solamente l'impressione "su strada", una prova vera e propria. Appena saranno disponibili le impressioni da parte di utenti o tecnici integrerò questo post.

Cassinelli chiede suggerimenti: diamoglieli

Deve essergli giunta all'orecchio la voce del web-people e così l'Onorevole Cassinelli ha deciso di recepire i suggerimenti provenienti dagli stessi blogger. Ovviamente sto parlando della nuova proposta di legge che coinvolge blog, social network ed internet in genere di cui già vi avevo parlato (qui).

Vorrei invitare tutti a cogliere l'occasione, magari i nostri messaggi non verranno letti, ma per lo meno proviamoci, per una volta che ci viene chiesto il parere ... diamolo !!

Qui trovate la pagina del sito del deputato.

urban terror, fps gratuito

E' un po' di tempo che non mi occupo di videogame (mi piacciono lo ammetto, anche se non sono mai stato bravo nel giocare) e vorrei riprendere il discorso presentando uno "Sparatutto" in prima persona che ha la particolarità di essere gratuito.

Sto parlando di Urban Terror, basato sul motore grafico di Quake 3 Arena, quindi una garanzia.

urbanterror_0


Le ambientazioni curate, il realismo delle armi e degli equipaggiamenti, le situazioni in cui potremmo trovarci rendono questo gioco molto amato nel panorama dei games gratuiti, troppo spesso snobbati perchè ritenuti inferiori. Questo titolo, agli amanti del genere, farà passare diverse ore di puro divertimento.

urbanterror_1

Non rimane altre che consigliarvi il download, poi ripassate da qua e ditemi se non avevo ragione.

driver .... questi sconosciuti

Quante volte vi sarà capitato di dover combattere nella gestione periferiche con un bel punto esclamativo la cui presenza sottolinea che Windows ha avuto difficoltà ad installare il driver o peggio ancora non ha riconosciuto la periferica. Di solito queste situazioni ci capitano nel momento in cui decidiamo di formattare la nostra macchina e non ricordiamo più dove abbiamo messo tutto il set dei driver, oppure quando veniamo chiamati a "sistemare" il pc di un nostro amico o conoscente. Ma anche sul lavoro, a chi fa assistenza tecnica capita spesso.

E allora, come ovviare ?

C'è un modo semplice. Andate sulle proprietà della periferica non riconosciuta, sempre dal pannello di gestione periferiche raggiungibile  da Start -> Pannello di Controllo -> Sistema -> Hardware. Cliccando adesso sul tab "dettagli" vi verrà mostrata una cosa di questo tipo (non avendo al momento periferiche sconosciute ne mostro una qualsiasi):

prop_hw

Notate la stringa "PCI\VEN_8086&DEV_109A&SUBSYS_81C21043&REV_00\ ecc", così a prima vista pare una serie di lettere e numeri poco comprensibili, invece è fondamentale in quanto ci indica con precisione l'accoppiata produttore-prodotto. Per la precisione il produttore (vendor) è "VEN_8086" mentre il prodotto è "DEV_109A". Adesso dobbiamo però trovare chi ci "traduce" queste informazioni. Ci offre il suo preziosissimo aiuto il sito PCI Database, già nella home page troviamo dove inserire una delle due informazioni precedentemente recuperate, ecco il risultato:

pcidb_result

Proprio la mia scheda di rete !

Spesso nel risultato offerto c'è direttamente anche il link per il driver, altrimenti adesso sarà facilissimo andare a fare una ricerca sul sito del "Vendor" e trovare ciò che ci serve.

Spero di esservi stato utile ancora una volta.

non se ne esce ... o forse si .... chi lo sa ?!?!

Solo martedì scorso si era concretizzata la possibilità di veder cancellato dal DDL Levi l'obrobrio ribattezzato "Decreto Ammazza-Web" che neanche a due giorni di distanza ne esce fuori uno nuovo, il decreto presentato dal parlamentare PDL Roberto Cassinelli.

Le parole del parlamentare, nel presentare il proprio decreto, sono piene di buone intenzioni, ma poi, come si legge nella nota di PI, i fatti sono leggermente (eufemismo) diversi, o per meglio dire confusi. Il nodo della questione è sempre quello: definire in maniera adeguata blog, social network e altre entità presenti sul web.

Questa volta sono però un po' più speranzoso di poter arrivare ad individuare una soluzione più giusta, soluzione che eviti a me e a tanti altri blogger di pensare seriamente alla chiusura di questo spazio. Questa speranza mi viene data semplicemente dal fatto che il deputato in questione, mi viene fatto notare, è propenso all'uso di strumenti quali ad esempio FaceBook (non ho verificato ma pare che il Cassinelli abbia discusso proprio della sua proposta su FB). Nel mio modo di vedere ciò rappresenta un'apertura certa verso un particolare mondo.

Già nel passato io avevo espresso il mio parere su alcune linee guida per trovare la giusta soluzione a questa necessità di regolamentazione di certi usi e costumi sul web. Ovvio che sono solo mie impressioni, miei pensieri, fatti da un tecnico e non da un giurista o politico. Per esempio a mio avviso l'assioma "presenza banner = imprenditore" è nel 90% dei casi una forzatura. Nella mia sidebar come potete vedere ci sono annunci pubblicitari, vi posso garantire (non credo far vedere in quanto contro le policy) che i miei ricavi non bastano a coprire le spese di hosting e mantenimento del dominio (questo blog è su spazio e dominio gratuiti, ma ne ho altri tre a pagamento), come impresa fallirei ancor prima di iniziare. Allora, dico io, non è più semplice dire che gli introiti derivanti da questo tipo di attività verranno previsti in fase di dichiarazione dei redditi e magari stabilire una soglia superata la quale, e solo in quel caso, sia obbligatorio diventare a tutti gli effetti un'impresa ?

Io credo che nel momento in cui i politici, o almeno alcuni, avranno consapevolezza delle dinamiche di internet si riuscirà a trovare una giusta soluzione. Non credete ? Semmai l'ostacolo più grosso è dato dall'età anagrafica dei nostri politici, troppo anziani per conoscere nel dettaglio queste dinamiche.

Lasciate un commento ad espressione del vostro pensiero in materia, quale pensate possa essere una giusta soluzione ?