ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

Buon 2009 a tutti voi !!!

Computer & Informatica vuole augurare a tutti i lettori un felice anno nuovo, che sia pieno di soddisfazioni e serenità per tutti !!!

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pio ... pio ... pio ... attenzione alla modalità trasferimento

Niente paura .... non ho messo su il "pollaio", anche se ogni tanto, preso dallo sconforto, sentirei anche il bisogno di un ritorno alle origini. Ma torniamo a noi, oggetto del post è il "PIO Mode".

 

Cos'è il PIO Mode

Per essere breve, conciso e al limite del banale, mi limiterò a dire che il PIO Mode (programmed Input/output) è stata la prima modalità implementata di trasferimento dati da e verso gli hard disk (solo successivamente anche altri tipi di periferiche poterono sfruttare i così detti canali IDE ATA e ATAPI). L'evidente (fino troppo) divario con le già presenti periferiche SCSI motivò i ricercatori i quali non molto tempo più tardi introdussero la modalità DMA (Direct Memory Access) e dopo ancora la modalità Ultra DMA. Per approfondimenti seguite i vari link che ho disseminato lungo il percorso ....

 

Problema

Uno dei pc con cui lavoro ha praticamente il lettore DVD quasi nuovo, se si esclude il momento dell'installazione iniziale tutte le altre operazioni di cui ho bisogno passano attraverso la LAN. Qualche tempo fa mi capitò di dover leggere un vecchio CD masterizzato da me medesimo, tale CD era leggermente graffiato in quanto caduto accidentalmente nelle grinfie dei figli i quali lo usavano avrebbero voluto usare in modalità snowboard. Sta di fatto che tentai di leggerlo. Tentativo fallito, fine della storia. Ma mica è vero che la storia è finita .... Tutto ciò accadeva prima dell'installazione del service pack 2 di XP. Alcuni giorni fa, casualmente, mi ritrovo per le mani un DVD video, lo piazzo nel lettore, avvio il player e ..... ma che ciofeca è ?!?!?! Non il video in se .... mi riferisco alla riproduzione, scattosa nel video, incomprensibile nell'audio.

 

Soluzione

Primo pensiero: si è "svalvolato" qualche codec .... e quindi installo un pacco completo con le ultime versioni. Provo ... niente da fare.
Cambio il player ... nisba.
Verifico anche con il task manager il consumo di ram e cpu durante la riproduzione .... un po' di cpu, però costante, nessun picco nei momenti di "attacco".
Senza volere la prova successiva la faccio utilizzando un file avi su hard disk .... WoW .... funziona !!
Ovviamente il problema era il lettore DVD, vado in gestione periferiche ecc ecc e cosa ci trovo ?!?! La modalità di trasferimento per il canale IDE su cui è installato il lettore è settata a "only PIO mode". Cambio il settaggio, riprovo e tutto torna come già sarebbe dovuto essere, fluido e scorrevole.

 

Epilogo

Però mi rimaneva un dubbio, io tale settaggio non lo avevo mai cambiato ... cerca e ricerca ho trovato questo, in pratica fino al SP1 di XP dopo sei volte consecutive in cui falliva l'accesso alla periferica, automaticamente la modalità di accesso veniva portata indietro: partivo da UDMA, poi DMA ed infine PIO. Tutto ciò era accaduto probabilmente quando tentai di leggere quel CD martorizzato masterizzato. Dal SP2 in poi tale comportamento non avviene più, per fortuna.

Auguri di Buon Natale !!!

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Computer e Informatica augura a tutti propri lettori di trascorrere un sereno Natale !!

Le grandi aziende investono in IT ?

Oggi vorrei uscire leggermente dai classici schemi e cercare di riflettere insieme a voi su un argomento piuttosto caldo, visti i tempi che corrono.

Leggevo oggi un articolo/intervista all'ad di Ntv, la società privata creata insieme a Della Valle, a NSCF e altri soci, da Montezemolo. Si parlava delle imminenti assunzioni dei primi 100 macchinisti, i quali già da gennaio inizieranno il training formativo. Fra me e me pensavo che era una buona cosa, si faceva riferimento al fatto che si era data precedenza alla fascia di età compresa fra i 20 ed i 30 anni. A fronte di un investimento di un miliardo di euro, 25 milioni saranno destinati alla formazione del personale. Tutto bello.

Poi sul finire dell'articoletto si faceva menzione di due borse di studio da offrire ad altrettanti giovani ragazzi i quali saranno chiamati ad "inventare" una nuova esperienza web da donare alla propria clientela. Ma come ?!?! In quei 25 milioni c'è spazio solo per due misere borse di studio nel comparto IT .... io spero che la notizia fosse solo parziale. Mi dispiacerebbe che in una azienda all'avanguardia si decidesse di destinare alla formazione IT solo una misera parte degli investimenti. Ovviamente penso che sia giusto offrire queste borse di studio, ma nello stesso tempo è necessario che siano disponibili anche opportunità a chi già ha forte esperienza, si deve lavorare in team dove accanto a giovani promettenti ci siano anche delle eccellenze capaci di trasferire la propria esperienza.

Certo questo è un periodo buio per cercare investimenti, specie nel comparto IT, dove pochissimi imprenditori hanno creduto anche in momenti più floridi. Sui media si parla spesso di fuga di cervelli nella medicina, nella fisica, nella matematica, io credo che anche l'informatica possa denunciare una grave crisi emorragica. E poi le grandi società si rivolgono a fornitori stranieri, da paesi emergenti, non sempre con risultati vicini alle aspettative.

A me fa senso guardare il panorama mondiale del software, e parlo dei prodotti rivolti al consumer, e non vedere niente "Made in Italy" .... conoscete un antivirus, un game, o altro che abbia un certo successo anche fuori dai nostri confini ? Io niente .... fatemi sapere, forse ho bisogno di un aggiornamento.

000webhost.com: hosting gratuito per php e mysql

000webhost_logo Post dedicato a tutti gli amanti dell'accoppiata PHP e MySQL.

Fra le tante offerte presenti su web vi è anche quella di 000WebHost.com (direttamente collegata a Hosting24.com), oltre a offrire servizi a pagamento vi è un'interessante offerta per dominio di terzo livello con supporto PHP e MySql.

ovviamente questo tipo di servizio può essere utile in un limitato numero di casi, è però buona cosa sapere che ciò è possibile. In pratica viene offerto un dominio del tipo "xxx.site90.com" dove è possibile creare il proprio sito (vi è anche un gradevole ed utile "site builder"). Personalmente l'ho provato per installare una applicazione PHP+MySql di supporto ad un gioco on-line e devo dire che il tutto è stato relativamente semplice. E' un po' lento nella risposta, ma per il resto risponde esattamente a ciò che promette.

Ho cercato di recuperare un po' di informazioni circa la società che gestisce il tutto e qui ancora non è molto chiaro chi e come ... i vari databases "whois" restituiscono una società chiamata "II Hosting Media" con sede nella città Lituana di Kaunas (la città natale del calciatore doriano Marius Stankevicius). Parliamo quindi di Unione Europea e questo dovrebbe essere una garanzia, manca però un po' di comunicazione e di riferimenti nei vari siti gestiti direttamente.

Se ci fosse qualcuno che ha esperienze con servizi a pagamento sarebbe interessante poterne condividere le impressioni.

Tornando al servizio di cui sopra, quello gratuito, può essere una valida risorsa per tutte quelle persone che si avviano alla programmazione PHP, insomma può essere un valido "muletto" prima di spendere delle cifre in hosting e dominio.

Ci sarebbe anche un'ulteriore aspetto interessante, ma anche su questo, non avendo dati certi, mi limiterò solo a segnalarvelo lasciandovi con il dubbio sulle impressioni. Tramite entrambi i due domini questa società fornisce due servizi di affiliazione, promuovere i loro servizi su siti e blog porta (porterebbe) ad avere degli introiti niente male a fronte di ogni nuovo loro cliente acquisito tramite il link da voi pubblicato. Vi ripeto però che non avendo certezze, non posso esprimermi in merito, non garantisco quindi che la fase più critica di queste affiliazioni, il pagamento, avvenga in maniera chiara e trasparente.

[tips & tricks] Disabilitare scansione file dopo download in firefox

Il noto browser del panda rosso è ormai giunto ad un notevole livello di diffusione, all'inizio è stato molto apprezzato da sviluppatori, geek e smanettoni in genere, oggi è molto più omogeneo come diffusione.

Gli utenti meno esperti però difficilmente ne conosco "i segreti" e le funzionalità, oggi proverò a svelarvene uno: la scansione antivirus dei file al termine del download.

innanzi tutto è bene ricordare che per accedere alla configurazione avanzata di firefox è necessario digitare nella barra degli indirizzi il seguente comando: about:config seguito dall'invio.

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Ci apparirà la seguente schermata se già non ne abbiamo disabilitato la visualizzazione in una sessione precedente:

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Procedendo oltre verrà visualizzato tutto l'elenco delle proprietà su cui è possibile agire, è inutile raccomandavi di apportare modifiche con estrema cautela.
All'inizio della lista c'è una casella di testo con è possibile abilitare un filtro di visualizzazione.

La chiave che andremo a cercare si chiama: browser.download.manager.scanWhenDone

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Come detto in precedenza, una volta digitata la chiave rimarrà l'unica visibile nella lista sottostante. Il valore (booleano) di default attribuito a questa chiave è "true". Facendo un doppio click sulla chiave stessa si otterrà di cambiarne il valore in "false".

Disabilitare questa funzionalità avrà una duplice implicazione, da una parte avremo dei download più veloci, dall'altra un controllo in meno sul materiale proveniente da internet.

Quindi fate attenzione, disabilitate la funzione se e solo se siete sicuri di scaricare sempre materiale verificato da siti verificati. Il miglioramento di prestazioni sarà tanto più evidente quanto più saranno grandi i files che ci apprestiamo a scaricare. Ovviamente tutto questo processo è completamente reversibile. Sconsiglio vivamente questa modifica a chi è abituato a scaricare warez, crack e da siti poco raccomandabili, ricordandovi anche che, olter che pericolose, sono attività illecite, pittosto che craccare un software commerciale scaricatevi l'alternativa freeware .... cercate bene perchè esiste sempre !!

Cassetta attrezzi, update

Un nuovo mattoncino si aggiunge alla "Cassetta degli Attrezzi", anche in questo caso si tratta di un disco di emergenza. Sto parlando di Avira Antivir Rescue System e già dal suo nome riuscirete ad intuire che si basa sul noto software antivirus Avira.

Questo utile utensile si basa su Linux ed è dotato di una semplice interfaccia (in doppia lingua, inglese e tedesco) da cui è possibile lanciare la scansione del pc. Si può anche accedere alla console, ma ricordatevi che siamo in ambiente Linux e non DOS e quindi per poterla utilizzare è necessario avere un minimo di dimestichezza con tale sistema. Se accidentalmente dovreste accedere al prompt dei comandi, per tornare indietro basta premere contemporaneamente i tasti CTRL+F1.

Di sicuro non è il massimo fra i CD di recupero situazioni drammatiche, in quanto manca una dotazione specifica di tool dedicati, ha però il grosso pregio di basarsi su Avira un antivirus sempre al top delle classifiche comparative dei software di tale categoria.

Live, ecco alcune novità

Win_Live_logoDopo alcuni giorni di silenziosa malattia torno in "trincea". Per iniziare un breve post per segnalare alcune succose novità presenti nella piattaforma Live di Microsoft.

SkyDrive come saprete di sicuro è il nome con cui mamma M$ ha chiamato il proprio sistema di storing on-line, tale servizio era partito offrendo 5 GB di spazio, adesso tale limite è stato portato a ben 25 GB !! Non male vero. Con tale spazio sarà possibile salvare molto (se non tutto) del proprio lavoro, delle proprie foto, filmati, fare backup ... insomma, con una capacità del genere gli scenari possibili si moltiplicano moltissimo: consigliato !SkyDrive25gb

Novità importanti sono presenti anche nei vari applicativi che costituiscono il pacchetto di software desktop sempre della stessa piattaforma Live. Per adesso ho avuto modo di provare, e non molto, la nuova versione beta di Writer. Mi sarebbe piaciuto anche provare Movie Maker, ma l'installazione non lo prevedeva (pur essenso annunciato come presente nel pacchetto, indagherò). Gli altri software sinceramente non so se troveranno posto sul mio desktop ... Comunque appena avrò delle impressioni sull'utilizzo un po' più corpose non mancherò di farne un post.

Per finire, anche l'interfaccia web dei servizi Live è stata modificata sostanzialmente, il team Microsoft si è dato molto da fare e, a parte il fastidio di alcuni banner pubblicitari (più che altro per la lentezza nel caricamento), per il resto mi sembra abbiano fatto un discreto lavoro. 

Xvid, nuova versione del famoso codec

logo_xvid Come sapete, qui in questo guazzabuglio di pixel trova spesso spazio ciò che riguarda la multimedialità, sia da un punto di vista hardware che software. Per non venir meno a questa "gloriosa" tradizione è doveroso un post di segnalazione della nuova versione del famoso codec open source XviD, primo antagonista di DivX.

Nei giorni scorsi sono state rilasciate in rapida successione le versioni 1.2.0 e 1.2.1 (per tappare alcuni bug), ovviamente la comunità on-line ne ha già dato ampio risalto ed è possibile effettuare il download da moltissimi siti già a distanza di poche ore.

Io vi lascio solo il link verso il sito ufficiale da dove ovviamente è possibile scaricare tutte le versioni disponibili, compresi i sorgenti.

Decreti e blog

Come vi ricorderete nei giorni scorsi abbiamo parlato delle varie proposte di legge che si stanno succedendo nel tentativo, più o meno, di dare una regolamentazione all'editoria on-line mettendoci nel calderone anche blog, forum e chi sa cosa altro.

Fino ad oggi la proposta su cui si è più discusso è stata quella in cui si prevedeva per tutti l'iscrizione al ROC (Registro Operatori Comunicazione). A tal proposito sulle pagine odierne di Punto-Informatico.it c'era un interessante articolo in cui l'Avv. e Professore di Diritto in vari atenei Dot. Guido Scorza si esprimeva in un modo un po' fuori dalle righe. Il Dot. Scorza in sostanza sostiene che l'iscrizione non può essere considerata il male, anzi deve essere presa come l'assunzione di responsabilità su quello che andremo a scrivere sui nostri blog e forum. Ovviamente in questo anche io non vedrei niente di male, se solo fosse questo ....
Come pare evidente lo stesso regolamento ROC prevede ad esempio per l'editoria elettronica anche l'iscrizione al Tribunale e l'assunzione di un Direttore Responsabile. E' evidente che nel suo articolo il Dot. Scorza non tenga in considerazione questi punti, come dovrei fare io semplice Blogger a stipendiare un direttore ?

Vogliamo quindi essere un attimino più pratici anche nel fare certe affermazioni, stabiliamo a modino diritti e doveri di blogger ed affini, non graviamo su di loro con spese o inutile burocrazia in quanto questo si che sarebbe un grave limite alla libertà di stampa.

Mi piacerebbe leggere una replica dall'amico Avvocato, per sapere se la questione economica può o meno essere assunta come un limite alla libertà individuale di informarsi o informare.