ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

Rilasciato Mono 2.2

Mono_Logo

Mono 2.0 is a portable and open source implementation of the .NET framework for Unix, Windows, MacOS and other operating systems.

 

Questa, in brevissima sintesi, è la definizione del progetto MONO, sviluppato da parte di Novell e che ormai è giunto la sua versione 2.2.Piattaforme

Di MONO ho già avuto modo di parlare in altre occasioni, vorrei però questa volta lanciare una sorta di esortazione a tutti gli sviluppatori a testare le proprie applicazioni .NET anche su questo framework e la dove è possibile renderle effettivamente compatibili. Va ricordato anche che è possibile far girare applicazioni sviluppate con .NET 2.0 senza la necessità di una nuova compilazione questo a conferma della totale compatibilità fra i due ambienti. Se tutto questo non bastasse, il team di MONO mette a disposizione un tool gratuito chiamato MoMA (Mono Migration Analyzer) che ci aiuta ad individuare tutte quelle azioni da intraprendere per fare il porting delle nostre applicazioni.

Per facilitare la comprensione dell'argomento a chi magari si è perso le puntate precedenti, riassumo di seguito i post più significativi sull'argomento, vi troverete anche dei tutorial in cui si spiega passo passo il procedimento per migrare le proprie applicazioni. Da non perdere anche il post dedicato a MonoDevelop, un IDE gratuito per ambiente Linux/GNOME in modo da rendere più accessibile la programmazione da parte di chi ormai è passato al "pinguino" in maniera stabile.

Tornando alla release MONO 2.2 c'è da dire che in alcuni aspetti è già allineata al framework di casa Microsoft identificato come 3.5 SP1. Troverete comunque tutte le novità implementate nelle note di rilascio, all'interno delle quali è presente anche l'utile guida all'installazione.

A questo punto non mi resta altro da fare che augurarvi una buona programmazione.

Internet educational

maestra Le cronache si riempiono troppo spesso di storie piene di tristezza ed angoscia dove i protagonisti sono bambini o giovani inguaiati per aver fatto un uso sconsiderato dello strumento internet. Spesso storie anche drammatiche. Ma di chi è la colpa ?

In primo luogo, ovviamente, di tutte quelle persone senza scrupoli che si approfittano dell'innocenza di bimbi e giovanissimi, in secondo luogo di noi genitori. Per contrastare i primi non abbiamo altra scelta che affidarci alla competenza delle forze dell'ordine, sperando che possano avere più mezzi ed uomini per svolgere la loro importante attività di tutela e garanzia. Quello che possiamo fare noi è responsabilizzarci e prenderci cura dei nostri ragazzi, senza mandargli allo sbaraglio. La raccomandazione è quindi per tutti i genitori, non lasciateli troppo da soli davanti ad un pc connesso in rete e dotate i vostri computer di validi strumenti di sicurezza e controllo.

Vi chiederete, ma cosa c'entra tutto ciò con il titolo del post ? C'entra ... nell'ottica di quello che dicevo precedentemente, ed avendo due bimbi in casa, ho dotato i due computer di casa del software "Family Safety" facente parte del pacchetto Live di Microsoft. Il bimbo più grande, che attualmente frequenta l'ultimo anno di scuole elementari, è abituato a svolgere ricerche documentandosi su internet. Ho quindi periodicamente la necessità di aggiornare i siti a cui possa accedere. Tutto ciò mi ha portato ben presto ad avere una bella lista di siti a contenuto "educational" dedicati a bambini delle scuole elementari.

Devo dire che l'offerta è ampia, anche se un po' dispersiva, nel senso che esistono tanti siti (spesso a livello personale e amatoriale), ma pochissime risorse veramente organizzate. Se si escludono i vari "dizionari" ed "enciclopedie", molto curati nella forma e nei contenuti, il resto è lasciato alla buona volontà di insegnanti che prestano la propria opera divulgativa gratuitamente, ma che troppo spesso non posseggono le necessarie conoscenze per confezionare un prodotto (sito) fruibile direttamente da un bambino.

Quello che mi proporrei, e vi proporrei, è di creare ed organizzare una directory di tutte queste risorse, organizzandole per grado di istruzione richiesto, per area di competenza e per tutto quello che ci possa venire in mente per facilitarne in seguito la ricerca e la fruizione. Si Fa quindi necessaria la collaborazione di tutti. Inizio io proponendo alcuni link, in seguito verranno create le apposite pagine che conterranno queste risorse in maniera organizzata.

  • vbscuola - "vbscuola.it si rivolge ad insegnanti e genitori interessati all'uso attivo delle nuove tecnologie nell'educazione. E' uno strumento per lo scambio di esperienze e materiali didattici senza fini commerciali, nello spirito di cooperazione scolastica propugnato dall'educatore francese C. Fréinet (1896-1966). Alla data odierna il sito presenta 472 softwares, ripartiti in 44 pagine o sezioni tematiche."
  • Softwaredidatticofree - "Dal febbraio 2002, questo sito si prefigge di aiutare a reperire in rete il software didattico più utile, software rigorosamente gratuito e completo (non demo, trial o shareware), espressamente realizzato per gli alunni della scuola dell'obbligo."

Blogengine.net: nuove risorse

BEnet Spesso ho avuto modo di discutere con blogger che cercano di dispensare consigli in merito all'apertura di blog. Quasi sempre il consiglio è quello di appoggiarsi alla piattaforma WordPress, io invece sono dell'idea che questa scelta dovrebbe essere ponderata e non basata esclusivamente sul fatto che WP è la piattaforma più diffusa. Ogni piattaforma ha le sue peculiarità, spesso simili fra loro, altre volte sostanzialmente diverse, ecco quindi che si rende necessario prendersi un attimo di tempo per approfondire e mettere a confronto le varie possibilità.
Perchè vi dico questo ? Per due motivi:
primo perchè penso che la piattaforma che ho adottato io sia migliore di WP (altrimenti non l'avrei scelta);
secondo perchè, come vi spiegano gli stessi "esperti", una migrazione successiva fra piattaforme diverse potrebbe tradursi in qualcosa di veramente drammatico.

Come di sicuro saprete io ho scelto BlogEngine.NET per "motorizzare" uno dei miei blog e sono in procinto di migrarvici anche il secondo. Mi sono perdutamente innamorato di questo prodotto e quando vedo che non viene assolutamente considerato confesso che mi sento irritato. Nel mio piccolo quello che posso fare per migliore questa condizione è fare "promozione" e quale migliore occasione se non quella di presentare nuove risorse e strumenti a disposizione dei potenziali nuovi blogger ?!?!

Ecco che oggi vengo a segnalare due utili risorse, la prima dedicata ai temi grafici da poter scaricare gratuitamente per essere adottati "As Is" oppure dopo personalizzazione. L'altra risorsa che vi volevo segnalare è un forum un-official dove però sono presenti tantissime informazioni rendendolo di fatto un valido strumento. Si spazia dal setup, la personalizzazione, la creazione di estensioni e molto altro.
Entrambe le segnalazioni riguardano materiale in lingua inglese, ma oggi come vi rendete conto benissimo è impossibile prescindere da questa lingua.

Themes 4 BlogEngine

BlogEngine forum

htc g1 android: presto su altri mercati europei

HTC_G1 Vi ricordate Android ? Vi ricordate di HTC G1 ?

Bene, a qualche mese di distanza dalla presentazione ufficiale del primo telefono equipaggiato con il SO made in BigG Android viene annunciata la seconda fase distributiva con l'allargamento ad altri paesi europei (ricordo che al momento il telefono è disponibile solamente sui mercati statunitense ed inglese). Dal 30 di gennaio sarà disponibile in Olanda, Rep. Ceca e Austria, dal 2 febbraio anche in Germania e a seguire in Polonia. Il tutto sempre con il marchio T-Mobile.

Questo smartphone ha suscitato, e continua a farlo, molto interesse e sui vari siti/blog che si occupano di tecnologia è stato sviscerato in ogni sua minima componente, non starò quindi a ripetere quello che già si può leggere in migliaia di report. Voglio solo aggiungere un mio personalissimo pensiero. Confido molto in questa nuova piattaforma, dopo la delusione iPhone (per me chiaramente, in quanto sono interessato ad uno strumento che principalmente sia di supporto alla mia attività lavorativa e non orientato principalmente alla multimedialità com'è il melafonino) con ansia aspetto di poter provare questa nuova famiglia di prodotti. Ovviamente, e mi scapperebbe di dire "come sempre", non sappiamo niente di quando l'Italia verrà coinvolta nella distribuzione di questo telefono e la cosa mi pare alquanto bizzarra visto che l'Italia rappresenta uno dei mercati più floridi per tutto quello che riguarda la telefonia mobile.

Se tra voi c'è chi ha già avuto modo di provare il G1 è invitato a scrivere un commento e, non necessariamente in alternativa, anche a scrivere qui un bel "Guest Post".

acquisizione video da fonte analogica (parte 2)

La settimana scorsa, nella prima parte di questa guida, avevo genericamente parlato di quella che è ormai la sorte dei formati analogici e di quali soluzioni adottare per non perdere i molti ricordi accumulati sui nostri vecchi supporti e che ormai giacciono in un cassetto in attesa di svanire consumati dal tempo.

La prima soluzione che avevo illustrato, se ricordate, prevedeva di demandare il lavoro ad uno studio professionistico con i relativi aspetti positivi e negativi. Ci eravamo lasciati con la promessa di iniziare ad affrontare l'argomento da un punto di vista "fai-da-te".

 

Conversione Passante

Firewire_logo Con il termine "Conversione Passante" si intende la conversione del segnale da analogico a digitale attraverso l'uso di un'apparecchiatura atta allo scopo. Queste apparecchiature, che possono essere delle semplici camcorder con ingresso analogico ed uscita digitale oppure anche box esterni di conversione dedicati, hanno sempre sfruttato la porta "FireWire" o "1394" o anche "i.Link" per le prestazioni offerte, oggi invece si è assiste alla sempre più diffusa connessione USB 2.0, avendo questa raggiunto prestazioni accettabili ad un costo più contenuto rispetto al FireWire (ne esistono di due versioni: 400 e 800. La prima è simile a USB 2, la seconda estremamente più veloce).

Per chi possiede supporti del tipo Video8 e Hi8 molto utili possono essere certi tipi di videocamere Digital8 le quali molto spesso sono in grado di leggere direttamente il formato analogico e, avendo il collegamento digitale verso il computer, si adattano allo scopo in maniera egregia. Questo tipo di apparecchi sono però ormai fuori produzione. Altre videocamere (anche alcuni combo VCR-DVD) sono invece dotate di un ingresso analogico, qui poi si differenziano in quelle che permettono il passaggio diretto verso l'uscita digitale e quelle che invece che richiedono prima la registrazione sul proprio formato digitale. regia_televisiva

Per quanto riguarda i box esterni di conversione è necessario fare una precisazione: ne esistono di due diverse tipologie, quelli con compressione hardware e quelli con compressione software (detti anche video grabber). Di solito i primi sono più generosi nelle dimensioni in quanto al loro interno deve trovare alloggio tutto l'hardware necessario per poter svolgere la funzione di compressione. Diverse sono anche le performance, sempre a favore dei primi essendo svincolati totalmente dalla CPU del computer, mentre i secondi, usando un software, si appoggeranno sulla potenza di calcolo del pc a cui sono collegati. Di solito i primi offrono una qualità più elevata e riescono ad acquisire immagini alla massima risoluzione. Ovviamente anche il costo dei due tipi di apparecchiatura varia molto, in questo caso i secondi sono molto più economici. Un suggerimento: in entrambi i casi dovete porre attenzione sul tipo di connessione al pc, se è USB dovete accertarvi che sia per lo meno 2.0. Alcuni apparecchi di conversione analogico-digitale prevedono anche il percorso inverso, anche se potrebbe sembrare inutile alla maggioranza di voi, probabilmente ci sarà chi apprezzerà questa funzionalità.

Digital_8_Logo Sul mercato si trovano tantissimi prodotti e con una varietà di costi/prestazioni che vanno  dall'uso amatoriale fino a quello semi professionale, solo per citare alcune delle marche più diffuse: Dazzle, Pinnacle, Terratec, Canopus, Matrox ecc. Quando si acquista un prodotto di questo tipo solitamente ci viene offerto in bundle anche tutto il software necessario per acquisire e per fare anche un minimo di video editing. Ultimamente si ha la tendenza ad equipaggiare i box di conversione/acquisizione anche con un sintonizzatore DVB-T in modo da poter vedere e registrare la televisione digitale terrestre.

Per finire un rapido accenno agli apparecchi combo in cui è presente contemporaneamente un lettore per cassette VHS e un DVD recorder così da poter così convertire e registrare direttamente su supporto DVD. Non sono molto diffusi e, a meno che non abbiano caratteristiche particolari quali la possibilità di input analogico direttamente in output digitale, rimangono poco pratici e piuttosto costosi.

 

Conclusione

Ricordiamoci una cosa: tutte le apparecchiature sopra descritte, nel momento che acquisiscono,videocamera impiegano un tempo pari alla durata del "girato", se dobbiamo acquisire 60 minuti di registrazione saremo costretti ad attendere lo stesso arco di tempo in modo che il nastro sia letto tutto. E non c'è, amatorialmente, una via alternativa. Quindi armatevi di pazienza e sotto con il lavoro !! Se alcuni di voi hanno esperienza con questo tipo di apparecchiature sarebbe carino condividere con gli altri le impressioni e le valutazioni in modo da dare una completezza assoluta all'argomento. Quindi non dimenticate di postare un commento.

 

Prossimamente

Soluzione professionale, soluzione fai da te con ausilio di mezzi esterni al pc, queste le prime due parti della nostra guida sull'acquisizione video da fonti analogiche. La prossima volta vedremo invece cosa ci offre il mercato in fatto di schede da inserire internamente al pc per poi passare alla fase successiva: il video editing. Vedremo quali software saranno necessari, quali accortezze usare, i vari formati video e audio, insomma, non dimenticate di passare da queste parti: ne vedremo delle belle !!

Riferimenti:
Acquisizione Video da Fonte Analogica (Parte 1)

ancora mail fasulle che sfruttano il brand bancoposta

Continua con insistenza l'arrivo di email fasulle che sfruttano il brand di Poste Italiane "BancoPosta" (phishing). Questa volta abbiamo ricevuto un "buono fedelta" (senza accento come scritto nella email). Quasi sempre ci si accorge al volo dell'intento truffaldino, essendo il testo del messaggio pieno di errori dovuto probabilmente all'uso di un traduttore automatico, questa volta è scritto piuttosto bene, ad esclusione di quell'accento.

Poste_phishing

"Accedi ai servizi online per accreditare il bonus fedeltà" questo il testo dietro il quale si cela link fraudolento e che punta al dominio ARCHITECTRONICA.COM, ad una prima analisi pare un sito normalissimo di un signore che offre servizi in ambito informatico (sul sito c'è anche una pagina ABOUT dove vengono riportati gli stessi dati che si possono trovare sul DB WHOIS, quindi sembra tutto lecito). Probabilmente il possessore di questo dominio è anche lui vittima del frodatore il quale avrà trovato su quel sito qualche falla di sicurezza e ne sfrutta lo spazio web.

Di sicuro è stato sfruttato il servizio SMTP presente sul server relativo al dominio "dakotaprairie.net", sito "under costruction".

Continuando nell'analisi della mail arrivata vi si possono trovare alcuni indirizzi IP, uno in particolare si riferisce al range assegnato ad una società che fornisce servizi telefonici e cable tv "McCook Cooperative Telephone Co." operante a Salem nel South Dakota, è presumibile che un NERD, dalla sua cameretta si sia messo in ..... "affari" !!!

Quindi occhio, state sempre all'erta e ricordatevi di non cliccare mai su questo tipo di email !!!

Jquery, framework javascript

Jquery_Logo Spesso mi scrivono conoscenti e non per avere informazioni in ambito informatico, proprio in una di queste email, scritta da una giovane studentessa che cerca di dilettarsi in programmazione web, mi viene chiesto cosa sia jQuery.

 

"Ciao Francesco
Sono una studentessa alla prime armi con la programmazione. Molto spesso trovo su forum e blog riferimenti a jQuery: mi potesti spiegare in parole povere di cosa si tratta.
Grazie, Annalisa."

Premetto che non sono un esperto, ma vedrò di accontentare Annalisa, o per meglio dire, cercherò di dare a lei e a tutti gli interessati gli strumenti per poter approfondire l'argomento.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un'evoluzione costante nella programmazione web attraverso l'uso di JavaScript. Questa evoluzione ha portato alla nascita di innumerevoli framework che, attraverso approcci diversi, si sarebbero accollati l'onere di facilitarci nella programmazione limitando per esempio il codice da dover scrivere per certe operazioni, oppure per avere a disposizione utili funzionalità di gestione dati e rendering degli elementi costituenti l'interfaccia garantendo piena compatibilità con la maggior parte dei browser (che, come sappiamo, quasi mai interpretano JavaScript allo stesso modo). Alcuni fra questi framework hanno anche sostanzialmente modificato l'approccio alla programmazione web. jQuery è uno di questi.

 

jQuery is a fast and concise JavaScript Library that simplifies HTML document traversing, event handling, animating, and Ajax interactions for rapid web development. jQuery is designed to change the way that you write JavaScript.

Questo è l'incipit sul sito ufficiale del progetto, nel quale troverete, oltre alla possibilità di fare il download, anche molti tutorial adatti sia ad i principianti che ai più esperti programmatori JavaScript, molti ovviamente sono in lingua inglese, fra questi però ve ne sono anche alcuni in italiano.

A corredo di tutto questo materiale informativo ed educativo sull'argomento si trova anche una fornitissima sezione dedicata ai plug-in alla quale potrete attingere per trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze senza dover per questo stare ad inventare niente.

Per terminare questa breve e concisa carrellata su jQuery, ed in attesa di pubblicare una più esaustiva presentazione con dovizia di particolari, vi rimando anche alla pagina di Wikipedia dove viene illustrato il progetto jQuery (in inglese anche questa, l'analoga in italiano ancora non esiste) e dove possiamo trovare un'interessante tabella comparativa fra alcuni dei più famosi framework JavaScript. Ricordiamo che jQuery è un software Open e Free rilasciato con doppia licenza MIT License e GNU/GPL.

Spero di esservi stato utile a capire per lo meno di cosa si tratta jQuery e nel fornirvi i giusti indirizzi per poter approfondire l'argomento. Se anche tu hai dei dubbi su qualche aspetto dell'informatica potrei esserti utile nel fare chiarezza oppure semplicemente indirizzandoti verso le giuste informazioni, non esitare quindi a contattarmi.

software gratuito per Net admin

SpiceWorks_logo Lo ammetto, non sono molto "skillato" sul networking e spesso, parlando anche in ambito professionale, ho difficoltà a seguire certi ragionamenti. Intendiamoci, ciò che mi serve per svolgere il mio lavoro lo conosco, quello che spesso mi sfugge sono alcune nozioni riguardanti l'organizzazione e la manutenzione di reti complesse. E' questo il motivo per cui non avete trovato troppo spesso post riguardanti questo aspetto dell'informatica.

net_plugOggi farò uno strappo alla regola, anche se parziale, infatti non illustrerò concetti troppo astratti, cercherò solamente di suggerirvi un tool gratuito utile a chi amministra una rete. Sto parlando di SpiceWorks.

Nella home del sito si legge "You want a network you can manage, not a network that manages you!", riuscire ad avere il controllo sul proprio network è essenziale, trovarsi in balia degli eventi e delle situazioni potrebbe essere deleterio per il business e per la propria salute (vedi stress e punizioni corporale da parte del capo !!). SpiceWorks ci viene incontro in quelle attività di inventory (inventario) e di monitoring (monitoraggio) di tutti gli apparati ed i software all'interno del nostro network. A corredo di tutto questo vi è poi una sezione dedicata alla reportistica e per finire la possibilità di avere un portale dedicato alle attività di supporto agli utenti (helpdesk & IT support) gestito attraverso un efficace sistema di ticket.

Non c'è altro da aggiungere se non ricordarvi che questo tool è completamente gratuito vale la pena, per chi è interessato, fare un test sul campo ed avere tutte le risposte che ci servono per darne una valutazione accurata.

Link | SpiceWorks

Acquisizione video da fonte analogica (parte 1)

riversamento-vhs-dvd Ormai la sorte del formato VHS è segnata ed insieme a questo anche tutti gli altri formati analogici come il VHS-C, Video8 e Hi8 che equipaggiavano le videocamere amatoriali (in realtà sono state prodotte anche videocamere semi-professionali in standard Hi8). Tutto questo porterà, o già ha portato, ad alcuni problemi di ... cuore ! Si perchè quanti avevano registrato su questi supporti i ricordi di famiglia, i bimbi che crescono, la festa di laurea oppure il matrimonio, e tutto questo materiale sarà visibile fin tanto che il nostra caro videoregistratore (o videocamera) non esalerà l'ultimo respiro. Ma non solo, per la natura stessa con cui sono prodotti i nastri, dopo circa dieci anni dalla loro registrazione si potrebbe assistere ad un deterioramento progressivo ed irreversibile, con parziale smagnetizzazione. Per ovviare a ciò esiste un'unica soluzione: riversare (acquisire) in digitale.

Per arrivare ad avere su supporto digitale i nostri cari filmati esistono diverse strade percorribili,vhs_logo strade che presentano diversità di costi e di tempo prima di giungere alla meta. Un parametro fondamentale per poter scegliere quale sia la soluzione più adatta al nostro caso è data dal quantitativo di cassette in nostro possesso e di cui vogliamo preservare il contenuto. Per essere ancora più precisi sarebbe utile conoscere il tempo totale del "girato" e più avanti capirete il perchè. Prima di andare oltre però vorrei fare una puntualizzazione. I formati analogici hanno degli evidenti limiti in qualità, un filmato scadente all'origine non potrà che essere scadente anche nel risultato finale. E' quindi importante che nelle fasi del processo non si abbia ulteriore perdita, ma scordatevi che il risultato finale possa essere in alta definizione !! Al limite potrebbero essere applicati dei filtri di correzione audio (riduzione fruscio di fondo) e video (correzione dei colori per donargli un po' di vita).

 

Soluzione attraverso servizi professionali

Hi8logo La prima soluzione che vi propongo è quella di rivolgersi ad uno studio professionale, probabilmente potrà esservi utile il fotografo di fiducia in quanto, se già loro stessi non si occupano di questo, spesso collaborano con studi professionali di produzione audio/visivi i quali quasi sempre offrono il servizio di riversamento da vecchi supporti.
Indubbiamente questa è la soluzione più semplice da adottare, il nostro unico compito sarà quello di consegnare il materiale originale e poi ritirare il tutto a lavoro ultimato, questa semplicità ha però un costo non indifferente. Le tariffe applicate variano (dati recuperati da una mia indagine) da un minimo di 6 ad un massimo di 10 € per ogni ora di filmato da convertire/riversare (per questo vi dicevo che era utile conoscere la durata del "girato"). Solitamente questa soluzione ci porterà ad avere un buon risultato finale, l'utilizzo infatti di macchinari professionali atti allo scopo produrrà un risultato del tutto analogo all'originale, probabilmente anche un po' più pulito nell'audio e vivace nei colori, ma è piuttosto improponibile per chi ha decine di cassette da riversare. Se poi, il vostro intento è quello di ottenere come risultato un DVD con menù e capitoli allora dovrete sborsare ulteriori soldoni.
Cercando sul web è possibile anche trovare studi a cui spedire il materiale, si risparmia magari qualcosa sul costo orario del lavoro, ci sarà in più il costo del trasporto.
Questa soluzione, per i motivi sopra descritti, è consigliabile a chi ha poche, anzi pochissime, ore di filmato da riversare.

 

Prossimamente ...

Nella prossima parte dell'articolo, la seconda, parleremo di soluzioni attraverso l'uso di hardware dedicato, ad esempio lettori combo DVD Recorder/VHS reader, oppure attraverso una camcorder Digital8 per una "conversione passante". Non dimenticate di tornare a trovarmi per proseguire questo, spero, per voi interessante argomento.