ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

iPad, ma sarà vero ?

Si io me lo chiedo spesso, ma sarà vero che hanno venduto tutti questi iPad che immancabilmente certi organi di informazione ci ricordano ? Io penso di no, ma ovviamente è solo un mio pensiero personale avvalorato solo dalla mia esperienza quotidiana: quanti iPad ho finora visto ? Due, forse tre e non è che faccio l’agricoltore … mi occupo di informatica …

Comunque quello che vorrei condividere con voi riguarda la constatazione di quanto certi termini siano inflazionati, in questo caso, e vista anche la premessa, mi riferisco proprio ad “iPad” …

Su Repubblica.it leggo una foto-notizia che parla della Minetti e del suo nuovo “gorilla” … ma leggiamo insieme:

Nicole Minetti si è presentata al consiglio regionale della Lombardia accompagnata in aula, per la prima volta, da un bodyguard privato, evitando con decisione di fermarsi davanti a giornalisti, fotografi e cameramen. Non ci sono più solo i commessi del Pirellone, i colleghi di partito e i due assistenti, dunque, a fare da filtro all'esponente del Pdl indagata nell'inchiesta sul caso Ruby, dopo la calca e le tensioni con la stampa di una settimana fa. La consigliera regionale è entrata a passo veloce in aula, un'ora e tre quarti dopo l'inizio della seduta, sedendosi al banco - vistosa camicia rosa di seta, iPad e telefono subito in mano - fra Giorgio Puricelli e Stefano Carugo. Minetti è stata anche intervistata dalla Cnn

Insomma, la bella Nicole si è messa a lavorare con il cellulare in una mano ed un iPad nell’altra … poi sfoglio le foto e … ma dove sta l’iPad ?!? In realtà chi scrive il trafiletto di commento confonde un evidente NOTEBOOK con un iPad … mi sono detto: stai a vedere che adesso succede come con i lettori mp3 … si chiamano tutti iPod anche quando non lo sono, da ora in avanti che sia un notebook, un netbook o … saranno tutti iPad !!!

Minetti Consiglio Regionale

link: Minetti in Consiglio Regionale

Io sono il Grande Guru dell’informatica !

A mio avviso esiste quella sottile linea rossa, quella linea che separa le persone intellettualmente oneste rispetto a chi vuol far credere al prossimo di essere quello che non si è realmente.

Sono quasi venti anni che mi occupo di informatica come professione, certo oggi io umile diplomato vengo poco considerato dalle grandi organizzazioni, venti anni di esperienza evidentemente non valgono neanche una laurea breve … ma sto divagando. Insomma, io cerco di riconoscere le capacità insite nelle altre persone, mi piace che il merito sia premiato. Non ho mai avuto la pretesa di considerarmi il depositario della scienza informatica, io parto sempre dal presupposto che la persona con cui sto in quel momento interagendo abbia di sicuro qualcosa da raccontarmi che io non so o ignoro.

Vorrei farvi leggere un passaggio prelevato da un sito/blog, non riporterò nessun nominativo perchè non mi interessa farlo, non ce l’ho con l’autore dei quelle parole, ma bensì con un’intera categoria …

“Da otto anni il mio si conferma come il più autorevole e letto blog di tecnologia in Italia e anche quest’anno, come sempre, tutti i contenuti pubblicati hanno avuto come obiettivo primario il raggiungimento di valori quali la qualità, l’indipendenza e l’accuratezza delle informazioni condivise.”

Mi inchino di fronte a questo “guru”, anzi, “divulgatore (come ama definirsi) dell’informatica … Ecco, io a leggere queste cose mi sento proprio male, ma dico io come si fa ad essere così pretestuosi ed altezzosi … “il più autorevole”, già anche io come lui l’ho messo in grassetto, un modo palese per rafforzare il concetto e portare l’attenzione del lettore su quelle parole …. ma ci faccia il piacere !!!

E purtroppo a persone così autorevolmente dotate di ampia dose di umiltà e conoscenza viene anche offerto un posto (virtuale ma anche no) di rilievo … sono veramente allibito. Spero solo che “il lettore” si renda conto, magari confrontando con gli scritti dei veri blogger autorevoli, e liberamente scelga di nutrire la propria mente con cibo più sano.

PS Trovare l’autore non è poi così complicato … basta cercare

[Tips & Tricks] Premiere Pro

Sicuramente molti di voi conosceranno il software di videoediting Adobe Premiere Pro (al momento siamo alla release CS5). Ebbene, alcuni giorni fa mi sono trovato fra le mani una nuova scheda di acquisizione e contemporaneamente un cd con l’istallazione della versione CS3.

Ho installato il software in modalità trial 30 gg per poter eseguire alcuni test, modalità che comunque non dovrebbe presentare limitazioni se non quella prima indicata dei giorni di validità. Intanto è doveroso dire che tale software è di sicuro molto impegnativo, per intendersi non è come Movie Maker (anche il prezzo ne è la dimostrazione essendo uno gratuito e l’altro andando oltre i mille euro). Una volta installato mi si è presentato subito un problema.

Importazione file AVI

Il problema che mi si presentava era di questo tipo: importando un file .avi questi risultava sia con traccia video sia con traccia audio, ma nel momento in cui cercavo di posizionarlo nella timeline la traccia audio non veniva posizionata. La prima cosa che ho provato a fare è stata quella di installare il software su di un computer diverso. Il primo che avevo provato era con sistema operativo Win 7 Home, mentre il secondo un XP Pro. Su XP la traccia audio c’era e funzionava. Dimenticavo, il file .avi era codificato con codec XviD per la parte video e MP3 per la parte audio.

Cercando su vari forum e blog quasi tutti sconsigliavano l’import di file compressi, a detta di molti Premiere Pro mal digerisce questi formati compressi. Il suggerimento era sempre lo stesso, importare file non compressi, quindi per quel che riguarda l’audio la giusta strada era quella della conversione in formato wav. Ovviamente questo tipo di risposta non mi convinceva avendo avuto la prova che comunque in certe condizioni il filmato veniva importato correttamente.

L’ovvio passo successivo è stato quello di considerare i vari codec installati sulle due diverse macchine. Sulla macchina “Seven” non c’era praticamente niente usandovi come lettore multimediale VLC questi quasi sempre non ha bisogno di molte altre aggiunte per leggere i file audio/video. Sulla macchina XP invece c’era installato il famoso “K-lite Codec Pack”. Scaricata l’ultima versione “FULL” di questo pack l’ho installata sulla macchina che ne era sprovvista.

Terminata l’installazione ho riprovato con Premiere e, come volevasi dimostrare, il file è stato importato in tutte le sue componenti. Non saprei dirvi se in altre versioni di questo tanto blasonato software esista o meno lo stesso problema, magari al termine del periodo di prova potrei testare la versione CS4, di sicuro non la CS5 che per quanto mi risulta è rilasciata solo ed esclusivamente in versione 64 bit.

Questa soluzione proposta sembra comunque essere un valido workaround, anche se devo essere sincero “gli esperti” dei forum non avevano tutti i torti. Pare proprio che la limitazione sui file MP3 fosse una cosa voluta. Dico questo perchè nel momento in cui ho provato ad importare un file MP3 come commento musicale alla clip Premiere mi ha risposto un eloquente “Formato file non supportato” … non ho approfondito questo ulteriore scoglio per il momento, ma considero di farlo quanto prima per concludere questo periodo di test.

Alla prossima puntata !