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La Tecnologia vista da me

Ritorno dal passato: il brand olivetti

Chi di voi come me sta vivendo la propria maturità avrà di sicuro avuto modo di mettere mano ad un Olivetti M20 oppure M24, a mio personalissimo giudizio: delle signore macchine !

Logo_Olivetti Olivetti ha rappresentato l'Italia, in maniera egregia, per lungo tempo nell'universo delle soluzioni per ufficio a livello globale, è stato un marchio che rappresentava l'eccellenza italiana, poi un giorno tutto, o quasi, è finito. Non vorrei però adesso affrontare qui i motivi che portarono alla quasi scomparsa di questo storico marchio. Oggi vorrei solo "celebrarne" la rinascita che sta vivendo.

Olivetti SpA è una società di proprietà Telecom Italia SpA per la totalità del capitale, la sede principale trova sempre collocazione ad Ivrea, in provincia di Torino. Un po' di tempo fa leggevo notizie al riguardo del rilancio di questo brand spingendo nel settore dei sistemi di stampa. In seguito avevo perso colpevolmente altri passaggi avvenuti in questa società e, con piacere e con una punta di nostalgia, oggi vedo che l'offerta di prodotti è molto più ampia tanto da coprire diversi settori: notebook, netbook, workstation, server, stampanti, calcolatrici (mitiche quelle con il rotolino di carta ;), sistemi di stampa di medie dimensioni, fax, pos e molti altri.Olivetti_OliBook

Devo confessare che non mai avuto il picare di poter testare personalmente la qualità dei prodotti di questa rinata realtà, per adesso ho solo delle fredde immagini e schede tecniche a disposizione. A prima vista sembrerebbe, per adesso, che Olivetti abbia scelto la strada del "vado sul sicuro" ...cioè senza nessun azzardo stilistico: le macchine proposte sono piuttosto standard nell'aspetto ed anche nelle dotazioni. Ma questo potrebbe anche significare poco o niente se poi queste macchine si rivelassero sicure, affidabili e convenienti.

Spesso, per esigenze personali, mi trovo a passare per i punti vendita di grandi distributori di elettronica di consumo, ma sinceramente non ricordo di aver mai visto un notebook Olivetti esposto, adesso ci porrò più attenzione. Non so neanche se questi siano i canali di distribuzione utilizzati sinceramente, di sicuro le soluzioni Olivetti vengono proposte dalla stessa Telecom.

 Olivetti_Notebook Per concludere questo breve intervento aggiungo solo che rivedere attivo sul mercato questo marchio mi ha fatto piacere anche solo per motivi di affezione e nostalgia del passato.

Configurazione della funzionalità Aggiornamenti automatici utilizzando Criteri di gruppo o le impostazioni del Registro di sistema

Spesso capita che in ambienti di lavoro (medio-grandi) certe funzionalità di Windows siano inaccessibili agli utenti in quanto controllate direttamente dagli amministratori di rete. Una di queste è "Aggiornamenti Automatici". Ovviamente tenere aggiornato il proprio SO è cosa buona e giusta, in generale, ma alcune volte ed in circostanze ben precise sarebbe opportuno poter avere un controllo maggiore su cosa, come e quando accade sul proprio PC (specialmente per chi fa sviluppo software).

Se si dispone di una utenza di amministrazione locale può essere utile la seguente guida direttamente dalla KB di Microsoft che spiega come agire direttamente su registro di sistema, oppure sulle policy di gruppo, per ovviare a questo inconveniente.

Configurazione della funzionalità Aggiornamenti automatici utilizzando Criteri di gruppo o le impostazioni del Registro di sistema

Windows Seven e driver

Una segnalazione veloce veloce visto che "Seven" è ormai in mano agli utenti. Sul sito "Chicche di Cala" è comparso un utilissimo post in cui sono presenti i link verso molti siti di produttori hardware/software per reperire gli aggiornamenti dei driver per questo nuovo nato di casa Microsoft.

Ringraziando "Cala" per la sempre grande qualità degli interventi sul suo sito vi invito a darci un occhiata:

Download Driver Per Windows 7 [Lista completa]

Assassin's creed II: tra firenze e venezia

Il primo capitolo è stato un successo: Assassin's Creed prometteva meraviglie e così è stato a suo tempo.

Ancora mi passano davanti agli occhi le immagini degli spot televisivi del debutto che già siamo in procinto di "godere" del secondo capitolo della saga: Assasin's Creed II.
Appuntamento è per la seconda metà di novembre (precisamente il 20 novembre usciranno le versioni Xbox 360 e PS3 mentre per la versione PC l'uscita è stata posticipata al "primo quadrimestre" del 2010, senza per altro precisare un giorno specifico), anche io che non sono un "ludico" sono molto incuriosito da questo titolo e spero vivamente di poterlo provare.

La curiosità nasce dalla location scelta per l'ambientazione del gioco: Firenze e Venezia. La collocazione temporale è quella risorgimentale ed essendo io orgogliosamente fiorentino mi incuriosisce scoprire come la mia città è stata riprodotta. Non mi dilungo oltre e non mi addentro ad aspetti tecnici che poco mi competono e che comunque avrebbero un senso solo dopo aver testato personalmente il gioco e vi lascio quindi con un bel trailer del gioco. A presto !

 

QWERTY: il peggior compromesso

Oggi vorrei parlare un po' di "storia". Il tutto nasce da una innocente domanda postami da mio figlio: ma perchè i tasti del computer non sono messi in fila come l'alfabeto ?

Ecco ...perchè ? Al momento non conoscevo la risposta esatta, ho provato a dare una risposta generica basandomi su quello che poteva essere un ragionamento logico, rivelatosi in seguito  l'esatto contrario !
Ma partiamo dall'inizio. Chi, come me, ha sulle spalle già qualche annetto avrà sicuramente a mente le macchine da scrivere, tali strumenti di scrittura già possedevano, più o meno, questa disposizione dei tasti e visto che applicazioni di videoscrittura hanno avuto larga diffusione sin dai primi tempi dei personal computer, si capisce che si è preferito non stravolgere quello che era ormai da molti anni uno standard di fatto. E questo ci spiega come mai i moderni computer mantengano questa disposizione, contemporaneamente però è necessario soddisfare la curiosità di capire perchè questi attempati strumenti di scrittura hanno avuto questa origine o evoluzione.

Dalla fine del ‘700 in poi furono molti gli inventori che si cimentarono nella realizzazione di macchine atte alla facilitazione della scrittura e della stampa. Le strade intraprese erano molto diverse fra loro e portarono a soluzioni bizzarre e poco applicabili. La prima macchina da scrivere della storia che forse è possibile individuare come progenitrice delle future macchine che per lungo tempo faranno compagnia a scrittori ed impiegati è il "Cembalo Scrivano": nel 1837 Giuseppe Ravizza iniziò la sperimentazione e costruzione di questa macchina. Finalmente nel 1855 riuscì a brevettarlo, gli furono riconosciuti degli attestati di merito. Quel primo macchinario di scrittura aveva due file solamente di tasti (in tutto 32) che lo rendeva appunto vagamente somigliante ad un "cembalo" (usato come diminutivo di "clavicembalo", strumento musicale a corde pizzicate attraverso una tastiera, molto simile ad un pianoforte nelle sue forme). Purtroppo però l'invenzione di Ravizza non trovò nessun imprenditore dell'epoca che investisse in quel progetto (beata lungimiranza ...;). Pochi anni dopo (1873), negli Stati Uniti, veniva brevettata il layout per tastiera "QWERTY" da parte di Christopher Latham Sholes. Come erroneamente avevo pensato anche io, Sholes, ideò questa disposizione dei tasti per rallentare la scrittura e non per aumentarne la velocità. Questo perchè le vecchie macchine atte alla scrittura avevano il grosso inconveniente di "incastrare" i martelletti (chi ha usato macchine da scrivere ricorderà di sicuro questa situazione, con la mia Olivetti Lettera 22 ogni tanto mi succedeva). Passarono ancora pochi anni ed una azienda americana, Remington & Sons, riunì in un unico progetto il cembalo scrivano e la tastiera qwerty creando di fatto la prima moderna macchina da scrivere prodotta a livello industriale: Sholes-Glidden Typewriter.

Qui finisce la parte storica del post, come abbiamo visto la disposizione dei tasti nelle nostre tastiere è solo ed esclusivamente una reminescenza di un "antico" problema di velocità di scrittura troppo elevata. C'è da aggiungere anche un'ulteriore nota di colore: secondo alcuni infatti la disposizione della prima linea di tasti aveva anche delle "infiltrazioni" promozionali, trovandoci infatti tutti i tasti utili a scrivere la parola "typewriter". Ma queste sono solo leggende. Tale però è stato però il livello di penetrazione di questo standard che i successivi tentativi di ripensare la disposizione sono falliti. Per concludere si può dire, in questo caso, che il peggior standard possibile ha avuto successo.

Adesso posso spiegare a mio figlio perchè i tasti del computer hanno questo tipo di collocazione !!

fare community e web sociale

La vita sul web scorre via velocemente, parlare così di epoche o periodi risulta alquanto difficile ed è altresì difficile collocare ed identificare l'inizio preciso di un dato periodo nella Net-Life. Quello che viviamo attualmente è facilmente definibile come periodo del "Web Sociale", infatti si è assistito ad un graduale ed inesorabile affermarsi di quelle company che proponevano, e propongono, community di condivisione. Ma cosa viene condiviso ? In parole povere tutto: dai video, ai documenti, dai pensieri personali alle foto, da un semplice link ad un più complesso video tutorial. E si condivide a tutti i livelli: condividono le grandi aziende, i grandi network, ma anche la casalinga, lo studente. Esistono però diversi media di condivisione: ci sono i blasonati Facebook, Twitter o Youtube con milioni di utenti fino a giungere a piccoli siti/blog/forum che vivono grazie alla passione di pochi per garantire magari la continuità di una community formata da pochi o pochissimi utenti.

concorso_saab93 Con scopo promozionale e allo stesso tempo di aggregazione e sociale nasce il mini-sito dedicato alla nuova vettura presentata da SAAB ovvero 9-3X, un crossover all'insegna dell'avventura, come recita lo slogan, che ha come finalità quella di realizzare una applicazione per iPhone utile per fruire delle informazioni che la community avrà voluto condividere con gli altri.

La comunità graviterà intorno ad itinerari alternativi ed "avventurosi" caricati dagli stessi utenti mediante un apposito form. Verranno richieste poche e semplici informazioni sul tipo di itinerario e sulla difficoltà (ricordiamoci che stiamo parlando di un auto 4x4 e quindi anche il fuoristrada rappresenta un'alternativa). Infine ci sarà richiesto di "disegnare" su una mappa di Google direttamente il percorso segnando il punto di inizio e quello di fine. Sarà poi possibile aggiungere alcuni punti di interesse come zone panoramiche, luoghi di interesse culturale, ristoro e possibilità di pernottamento. Tutte queste informazioni poi saranno disponibili attraverso l'applicazione di cui parlavo prima e navigabili direttamente su Google Maps. Gli itinerari ritenuti più belli ed interessanti possono essere votati dagli stessi utenti, a tal proposito esiste anche un concorso che premierà l'itinerario più votato.

Solitamente questo tipo di iniziative promozionali hanno una vita media piuttosto breve, giusto il tempo del lancio del prodotto, qua si tenta, attraverso appunto quell'applicazione per iPhone, di dare un seguito all'iniziativa in modo da fidelizzare gli utenti. Non so se questo accadrà, a mio avviso è un po' leggerina come iniziativa, nel senso che la limitazione all'apparecchio di Apple limita fortemente la fruizione da parte di un pubblico che potrebbe essere assai più ampio. L'unica speranza è che alla fine ne nasca una sorta di spin-off e che la parte "social" si svincoli dalla parte promozionale. Magari potrebbero essere espanse le possibilità di interazione fra utenti abilitando ad esempio i commenti su ogni singolo itinerario. Spingerei ancora di più la parte di condivisione, adesso infatti è solo possibile inserire sul proprio wall di facebook il link ad un itinerario.

il promo del minisito

Insomma, l'idea di base c'è ed è ampiamente espandibile, non so però se questa potrà veramente essere l'idea di SAAB.

[il minisito di SAAB 9-3X mi è stato suggerito dall'amico Gaetano di PromoDigital in modo che io fossi libero di poterne fare una recensione senza nessun vincolo, non essendo l'automobile l'argomento del mio blog ho pensato che fosse una buona occasione per parlare di social web]

hard drive …. iperprotetti con RFID

Ormai deve essere un concetto noto a tutti: la sicurezza non è mai troppa ! Questo concetto necessariamente deve essere esasperato nel momento in cui si usano apparati di storage trasportabili come chiavette USB oppure Hard Drive esterni.

Adoperando questi apparati può capitare benissimo che possano essere smarriti oppure sottratti e se non si è stati previdenti i nostri dati sensibili potrebbero cadere nelle grinfie di loschi figuri. La cosa più ovvia da fare è quella di criptare i dati, di software anche gratuiti che fanno questo mestiere ce ne sono tantissimi, più o meno validi. Esistono poi anche soluzioni "hardware" per ovviare a questi potenziali problemi. Una di queste soluzioni ci viene offerta da Freecom con la linea di prodotti "Mobile Drive Secure" e anche con la linea "Hard Drive Secure" con accesso ai dati controllato utilizzando la tecnologia RFID.

Direttamente dal sito:

Hard drive mobile professionale con sistema di sicurezza di accesso unico nel suo genere. Accesso ai dati controllato utilizzando la tecnologia RFID.


Soluzione di storage mobile e sicuro per uso professionale e    casalingo
Include 2 keycard di sicurezza (1 user keycard, 1 master    keycard) delle dimensioni di una carta di credito
Accesso ai dati controllato utilizzando la tecnologia RFID    (Radio Frequency Identification). Le 2 keycard incluse sono    criptare con algoritmo AES
USB 2.0 – si collega a qualsiasi computer moderno
Trasferimento dati affidabile e veloce
Case di alta qualità
Alimentato via USB, non necessita di alimentatore esterno*
Nessuna ventola di raffreddamento – nessun rumore!
Design compatto, solo 15.5 x14.8 x 4.3 cm, salva spazio sulla    tua scrivania
Garanzia di due anni del produttore e supporto helpdesk    gratis illimitato

E qui di seguito potete vedere un immagine di come si presenta il Mobile Drive che, vi ricordo, è proposto nei tagli da 250 GB e 500 GB, rispettivamente a €99 e €169.

freecom_secure_keyMentre per la versione Hard Drive sono proposti tagli da 500GB, 1TB, 1,5TB e 2TB rispettivamente a €99, €139, €189 e €329.

freecom_hard_drive_secure Personalmente non ho provato questi dischi, ho però avuto modo di provare altri prodotti di Freecom e solitamente sono prodotti affidabili e ben costruiti. Se fra voi c'è chi ha avuto la possibilità di testare questi dischi è benvenuto se vorrà condividere con tutti la propria esperienza.

criteri di protezione esecuzione snap-in

In certi ambienti di produzione, per ovvie ragioni di sicurezza, capita che siano disabilitate alcune funzionalità raggiungibili di solito dal pannello di controllo di Win. Può succedere però che certe limitazioni ostacolino il lavoro di particolari figure professionali. Cercherò di spiegarmi meglio. Mettiamo il caso di trovarci all'interno di una grande organizzazione dove i computer possono essere usati sia per progettazione, per contabilità, ma anche per lo sviluppo di software ad uso interno. Chi fra di voi sviluppa software saprà di sicuro quanto è fondamentale poter avere il controllo di tutti i parametri della propria macchina di sviluppo, ed è altrettanto fondamentale che la struttura di amministrazione del dominio metta tali soggetti in condizione di poter lavorare. Non sempre però questa richiesta è esaudita, vuoi per le dimensioni della struttura vuoi per altri disparati motivi. Cosa fare quindi se per esempio ci troviamo nell'impossibilità di gestire "Utenti e Gruppi locali" ?

Andremo semplicemente ad agire su alcune chiavi del registro di Windows. Se un certo snap-in è disabilitato è facilmente capibile: sarà il sistema stesso che ci avvertirà che è impossibile accedere perchè una particolare impostazione delle policies ci impedisce ciò. Solitamente nel pop-up di avvertimento ci viene anche mostrato l'identificativo del componente: sarà ancora più semplice andare ad agire in maniera mirata.

Le istruzioni per applicare questa modifica le potete trovare direttamente sul sito della Microsoft, precisamente qui:

Limitazioni di Microsoft Management Console e degli snap-in di Windows

Tenete presente che queste impostazioni solitamente vengono modificate attraverso script eseguiti nel momento in cui si accede al dominio. E' probabile così che una volta modificate manualmente alcune voci, al boot successivo queste di fatto ritornino ad essere come prima della vostra modifica. Spero di avervi fatto cosa gradita.

novità per google reader

Non so voi, ma per quanto mi riguarda "Reader" è diventato uno strumento di impareggiabile utilità, non potei farne a meno. Certo, alcune cose sarebbero da migliorare, ma già così com'è ha per certi versi rivoluzionato la fruizione dei feed rss.

Come tutti i prodotti "Made in BigG" l'evoluzione è continua ed incessante. Proprio in questi giorni, per adesso solo nella versione ".com" è disponibile la modalità "off-line". Questa novità è attivabile attraverso un piccolo bottone posto in alto a destra la dove si trova l'accesso al proprio profilo. Il presupposto alla base è Google Gears e, una volta attivata, è possibile consultare i feeds anche scollegati da internet. Nel momento dell'attivazione avverrà una sincronizzazione e verranno scaricati in locale tutti i dati disponibili in quel momento. Semplicemente cliccando di nuovo sull'icona si torna immediatamente in modalità "On-Line".

GreaderOffline

Di sicuro la novità non tarderà ad arrivare anche su tutte le versioni localizzate.

Dotnettoscana si evolve e si migliora

Da qualche tempo a questa parte, anche se in maniera un po' defilata, sto osservando l'evolversi della comunità DotNetToscana, lo User Group Toscano su .NET.

logo_dotnetIo sono principalmente uno sviluppatore software e la piattaforma Microsoft .NET è il mio ambiente, devo dire che per motivi di lavoro sono rimasto un po' indietro, sono partito con un po' di ritardo rispetto a questa tecnologia e così mi avvalgo della preziosa collaborazione e delle tantissime risorse che questo tipo di comunità condividono con tutti gli appassionati ed anche professionisti.

La crescita di DotNetToscana è costante, l'ultima novità in ordine temporale è l'introduzione di una nuova sezione chiamata "Tips & Tricks" sul sito-portale della community. Invito tutti gli appassionati di questa tecnologia a inserire il sito nei propri bookmarks, ma forse non c'è neanche bisogno di invitarvi a fare questo ...basta che ci facciate un giro e vedrete che riterrete questa risorse estremamente importante.