ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

facebook: altra pagina da evitare

Questa applicazione è' stata creata per gli utenti più fedeli, cioè con ALMENO 50 amici.
Se disponi di tale cifra ecco come fare:
1- Diventa fan
2- Clicca su "suggerisci agli amici" sotto la foto nella pagina profilo
3- Seleziona ALMENO 50 amici e clicca su "manda inviti"
(PASSO FONDAMENTALE IN QUANTO VIENE RICONOSCIUTO CHI MANDA O NO GLI INVITI)
L'IMPORTANTE E' CHE ALMENO 50 DEI VOSTRI AMICI DIVENTERANNO FAN.
In breve tempo VERRANNO PUBBLICATE LE CLASSIFICHE degli utenti con il punteggio più alto e OGNI UTENTE potrà visualizzare LA SUA POSIZIONE e il punteggio DELLE SUE FOTO!
NON VIVERE NEL DUBBIO !

Non vi preoccupate, io nel dubbio non ci vivo: ho la certezza che è tutta una bischerata !!!

Quelle sopra sono le righe che descrivono la pagina di Facebook alla quale viene richiesto di diventare fan intitolata "Finalmente le foto più cliccate! Scopri la tua posizione".

Evitare con cura ogni contatto !!!

facebook e le bufale: chat, VIP member, ecc

Alcuni giorni fa ne leggevo su altri blog di queste bufale, mi riferisco alle decine di inviti a diventare fan di certe pagine su Facebook che promettono di "donare" nuove funzionalità e "features" scintillanti mai viste. Sono tutte bischerate, io non ho una prova, e dico una, del contrario.

L'ultimo invito che è arrivato alla mia utenza è per "Come attivare la nuova chat di Facebook" ...basta leggere quello che ci viene richiesto per non andare oltre …

Finalmente Facebook ha creato la nuova chat. Questa chat sarà attiva solo per gli utenti con ALMENO 200 amici.
Se hai almeno 200 amici ecco cosa devi fare per attivarla:
1 - Diventa fan
2 - Clicca su "suggerisci agli amici" sotto la foto nella pagina profilo
3 - Seleziona almeno 100 amici e clicca su "manda inviti"
(FONDAMENTALE IN QUANTO VIENE RICONOSCIUTO CHI MANDA O NO GLI INVITI)
SE ALMENO 50 DEI VOSTRI AMICI DIVENTERANNO FAN, ENTRO 48 ORE DALL'INVITO, VI MANDEREMO IL LINK PER USARE LA CHAT AGGIORNATA, RICCHISSIMA DI NUOVE ED INEDITE FUNZIONALITA'!

Ecco, ne più ne meno, chiedono proprio a te di fare il lavoro "sporco" di "donare" loro decine e decine di contatti. Ed in cambio di cosa ? Del niente ...per curiosità ho fatto una foto di alcuni commenti: nessuno ha mai visto attivarsi niente di niente !!!

Ripeto quindi il mio consiglio dato ormai decine di volte: non diventate fan di queste pagine, non assecondate le richieste di queste persone (che tra l'altro non sapete neanche chi sono), l'unico effetto che avrete ottenuto è quello di aver permesso loro di accedere a molte delle vostre informazioni personali !! Meditate gente, meditate.

NuovaChatBufala

informatica utile

Spesso leggendo i quotidiani oppure guardando i telegiornali che parlano di informatica ed internet si ha la sensazione che sia il "male del secolo". Oggi invece, e per fortuna, ho trovato un bell'articolo, non tecnico, ma che sottolinea quanto certi strumenti diventino utilissimi facendone il giusto impiego.

Alla base di tutto c'è il fatto: una ragazza che frequenta il quarto anno di una scuola superiore di Empoli (Firenze) non può recarsi a scuola per la lunga convalescenza da una malattia. Ebbene lei ha la possibilità di partecipare alle lezioni giornalmente utilizzando semplici strumenti quali un pc dotato di webcam, un impianto audio ed un microfono. Il tutto utilizzando Skype, un software largamente utilizzato ...vi lascio comunque il link all'articolo per approfondire meglio la vicenda:

Assente per malattia, va a scuola via internet

FIFA 2010 VS PES 2010

Come ogni anno di questi periodi si rinnova la sfida fra i due "colossi" del video game, sto parlando ovviamente dei due maggiori giochi di calcio: FIFA 2010 e PES 2010.

E come ogni anno oltre alla sfida fra i due software ludici parte anche una sorta di battaglia fra "campanili" con schieramenti ben distinti che si sfidano su forum, blog e siti specialistici.

Personalmente ancora non ho avuto modo di provare nessuno dei due giochi e quindi mi è difficile esprimere un parere personale. Lo scorso anno la vittoria andò al titolo EA Sports FIFA 2009, sia per meriti propri, ma anche per demeriti dell'avversario: Konami infatti per il secondo anno consecutivo non riusciva a sfornare un titolo degno del 2007 e ritornava così in seconda posizione perdendo fin troppo terreno.

Quindi per adesso mi sto documentando su vari siti e mi par di capire che comunque anche quest'anno la sfida sia vinta da FIFA 2010 anche se Konami è riuscita a ridurre il gap. Vi lascio quindi con le due recensioni fatte da Wired.it, buon divertimento:

FIFA 2010 (9/10)
PES 2010 (7/10)

Ritorno dal passato: il brand olivetti

Chi di voi come me sta vivendo la propria maturità avrà di sicuro avuto modo di mettere mano ad un Olivetti M20 oppure M24, a mio personalissimo giudizio: delle signore macchine !

Logo_Olivetti Olivetti ha rappresentato l'Italia, in maniera egregia, per lungo tempo nell'universo delle soluzioni per ufficio a livello globale, è stato un marchio che rappresentava l'eccellenza italiana, poi un giorno tutto, o quasi, è finito. Non vorrei però adesso affrontare qui i motivi che portarono alla quasi scomparsa di questo storico marchio. Oggi vorrei solo "celebrarne" la rinascita che sta vivendo.

Olivetti SpA è una società di proprietà Telecom Italia SpA per la totalità del capitale, la sede principale trova sempre collocazione ad Ivrea, in provincia di Torino. Un po' di tempo fa leggevo notizie al riguardo del rilancio di questo brand spingendo nel settore dei sistemi di stampa. In seguito avevo perso colpevolmente altri passaggi avvenuti in questa società e, con piacere e con una punta di nostalgia, oggi vedo che l'offerta di prodotti è molto più ampia tanto da coprire diversi settori: notebook, netbook, workstation, server, stampanti, calcolatrici (mitiche quelle con il rotolino di carta ;), sistemi di stampa di medie dimensioni, fax, pos e molti altri.Olivetti_OliBook

Devo confessare che non mai avuto il picare di poter testare personalmente la qualità dei prodotti di questa rinata realtà, per adesso ho solo delle fredde immagini e schede tecniche a disposizione. A prima vista sembrerebbe, per adesso, che Olivetti abbia scelto la strada del "vado sul sicuro" ...cioè senza nessun azzardo stilistico: le macchine proposte sono piuttosto standard nell'aspetto ed anche nelle dotazioni. Ma questo potrebbe anche significare poco o niente se poi queste macchine si rivelassero sicure, affidabili e convenienti.

Spesso, per esigenze personali, mi trovo a passare per i punti vendita di grandi distributori di elettronica di consumo, ma sinceramente non ricordo di aver mai visto un notebook Olivetti esposto, adesso ci porrò più attenzione. Non so neanche se questi siano i canali di distribuzione utilizzati sinceramente, di sicuro le soluzioni Olivetti vengono proposte dalla stessa Telecom.

 Olivetti_Notebook Per concludere questo breve intervento aggiungo solo che rivedere attivo sul mercato questo marchio mi ha fatto piacere anche solo per motivi di affezione e nostalgia del passato.

Configurazione della funzionalità Aggiornamenti automatici utilizzando Criteri di gruppo o le impostazioni del Registro di sistema

Spesso capita che in ambienti di lavoro (medio-grandi) certe funzionalità di Windows siano inaccessibili agli utenti in quanto controllate direttamente dagli amministratori di rete. Una di queste è "Aggiornamenti Automatici". Ovviamente tenere aggiornato il proprio SO è cosa buona e giusta, in generale, ma alcune volte ed in circostanze ben precise sarebbe opportuno poter avere un controllo maggiore su cosa, come e quando accade sul proprio PC (specialmente per chi fa sviluppo software).

Se si dispone di una utenza di amministrazione locale può essere utile la seguente guida direttamente dalla KB di Microsoft che spiega come agire direttamente su registro di sistema, oppure sulle policy di gruppo, per ovviare a questo inconveniente.

Configurazione della funzionalità Aggiornamenti automatici utilizzando Criteri di gruppo o le impostazioni del Registro di sistema

Windows Seven e driver

Una segnalazione veloce veloce visto che "Seven" è ormai in mano agli utenti. Sul sito "Chicche di Cala" è comparso un utilissimo post in cui sono presenti i link verso molti siti di produttori hardware/software per reperire gli aggiornamenti dei driver per questo nuovo nato di casa Microsoft.

Ringraziando "Cala" per la sempre grande qualità degli interventi sul suo sito vi invito a darci un occhiata:

Download Driver Per Windows 7 [Lista completa]

Assassin's creed II: tra firenze e venezia

Il primo capitolo è stato un successo: Assassin's Creed prometteva meraviglie e così è stato a suo tempo.

Ancora mi passano davanti agli occhi le immagini degli spot televisivi del debutto che già siamo in procinto di "godere" del secondo capitolo della saga: Assasin's Creed II.
Appuntamento è per la seconda metà di novembre (precisamente il 20 novembre usciranno le versioni Xbox 360 e PS3 mentre per la versione PC l'uscita è stata posticipata al "primo quadrimestre" del 2010, senza per altro precisare un giorno specifico), anche io che non sono un "ludico" sono molto incuriosito da questo titolo e spero vivamente di poterlo provare.

La curiosità nasce dalla location scelta per l'ambientazione del gioco: Firenze e Venezia. La collocazione temporale è quella risorgimentale ed essendo io orgogliosamente fiorentino mi incuriosisce scoprire come la mia città è stata riprodotta. Non mi dilungo oltre e non mi addentro ad aspetti tecnici che poco mi competono e che comunque avrebbero un senso solo dopo aver testato personalmente il gioco e vi lascio quindi con un bel trailer del gioco. A presto !

 

QWERTY: il peggior compromesso

Oggi vorrei parlare un po' di "storia". Il tutto nasce da una innocente domanda postami da mio figlio: ma perchè i tasti del computer non sono messi in fila come l'alfabeto ?

Ecco ...perchè ? Al momento non conoscevo la risposta esatta, ho provato a dare una risposta generica basandomi su quello che poteva essere un ragionamento logico, rivelatosi in seguito  l'esatto contrario !
Ma partiamo dall'inizio. Chi, come me, ha sulle spalle già qualche annetto avrà sicuramente a mente le macchine da scrivere, tali strumenti di scrittura già possedevano, più o meno, questa disposizione dei tasti e visto che applicazioni di videoscrittura hanno avuto larga diffusione sin dai primi tempi dei personal computer, si capisce che si è preferito non stravolgere quello che era ormai da molti anni uno standard di fatto. E questo ci spiega come mai i moderni computer mantengano questa disposizione, contemporaneamente però è necessario soddisfare la curiosità di capire perchè questi attempati strumenti di scrittura hanno avuto questa origine o evoluzione.

Dalla fine del ‘700 in poi furono molti gli inventori che si cimentarono nella realizzazione di macchine atte alla facilitazione della scrittura e della stampa. Le strade intraprese erano molto diverse fra loro e portarono a soluzioni bizzarre e poco applicabili. La prima macchina da scrivere della storia che forse è possibile individuare come progenitrice delle future macchine che per lungo tempo faranno compagnia a scrittori ed impiegati è il "Cembalo Scrivano": nel 1837 Giuseppe Ravizza iniziò la sperimentazione e costruzione di questa macchina. Finalmente nel 1855 riuscì a brevettarlo, gli furono riconosciuti degli attestati di merito. Quel primo macchinario di scrittura aveva due file solamente di tasti (in tutto 32) che lo rendeva appunto vagamente somigliante ad un "cembalo" (usato come diminutivo di "clavicembalo", strumento musicale a corde pizzicate attraverso una tastiera, molto simile ad un pianoforte nelle sue forme). Purtroppo però l'invenzione di Ravizza non trovò nessun imprenditore dell'epoca che investisse in quel progetto (beata lungimiranza ...;). Pochi anni dopo (1873), negli Stati Uniti, veniva brevettata il layout per tastiera "QWERTY" da parte di Christopher Latham Sholes. Come erroneamente avevo pensato anche io, Sholes, ideò questa disposizione dei tasti per rallentare la scrittura e non per aumentarne la velocità. Questo perchè le vecchie macchine atte alla scrittura avevano il grosso inconveniente di "incastrare" i martelletti (chi ha usato macchine da scrivere ricorderà di sicuro questa situazione, con la mia Olivetti Lettera 22 ogni tanto mi succedeva). Passarono ancora pochi anni ed una azienda americana, Remington & Sons, riunì in un unico progetto il cembalo scrivano e la tastiera qwerty creando di fatto la prima moderna macchina da scrivere prodotta a livello industriale: Sholes-Glidden Typewriter.

Qui finisce la parte storica del post, come abbiamo visto la disposizione dei tasti nelle nostre tastiere è solo ed esclusivamente una reminescenza di un "antico" problema di velocità di scrittura troppo elevata. C'è da aggiungere anche un'ulteriore nota di colore: secondo alcuni infatti la disposizione della prima linea di tasti aveva anche delle "infiltrazioni" promozionali, trovandoci infatti tutti i tasti utili a scrivere la parola "typewriter". Ma queste sono solo leggende. Tale però è stato però il livello di penetrazione di questo standard che i successivi tentativi di ripensare la disposizione sono falliti. Per concludere si può dire, in questo caso, che il peggior standard possibile ha avuto successo.

Adesso posso spiegare a mio figlio perchè i tasti del computer hanno questo tipo di collocazione !!

fare community e web sociale

La vita sul web scorre via velocemente, parlare così di epoche o periodi risulta alquanto difficile ed è altresì difficile collocare ed identificare l'inizio preciso di un dato periodo nella Net-Life. Quello che viviamo attualmente è facilmente definibile come periodo del "Web Sociale", infatti si è assistito ad un graduale ed inesorabile affermarsi di quelle company che proponevano, e propongono, community di condivisione. Ma cosa viene condiviso ? In parole povere tutto: dai video, ai documenti, dai pensieri personali alle foto, da un semplice link ad un più complesso video tutorial. E si condivide a tutti i livelli: condividono le grandi aziende, i grandi network, ma anche la casalinga, lo studente. Esistono però diversi media di condivisione: ci sono i blasonati Facebook, Twitter o Youtube con milioni di utenti fino a giungere a piccoli siti/blog/forum che vivono grazie alla passione di pochi per garantire magari la continuità di una community formata da pochi o pochissimi utenti.

concorso_saab93 Con scopo promozionale e allo stesso tempo di aggregazione e sociale nasce il mini-sito dedicato alla nuova vettura presentata da SAAB ovvero 9-3X, un crossover all'insegna dell'avventura, come recita lo slogan, che ha come finalità quella di realizzare una applicazione per iPhone utile per fruire delle informazioni che la community avrà voluto condividere con gli altri.

La comunità graviterà intorno ad itinerari alternativi ed "avventurosi" caricati dagli stessi utenti mediante un apposito form. Verranno richieste poche e semplici informazioni sul tipo di itinerario e sulla difficoltà (ricordiamoci che stiamo parlando di un auto 4x4 e quindi anche il fuoristrada rappresenta un'alternativa). Infine ci sarà richiesto di "disegnare" su una mappa di Google direttamente il percorso segnando il punto di inizio e quello di fine. Sarà poi possibile aggiungere alcuni punti di interesse come zone panoramiche, luoghi di interesse culturale, ristoro e possibilità di pernottamento. Tutte queste informazioni poi saranno disponibili attraverso l'applicazione di cui parlavo prima e navigabili direttamente su Google Maps. Gli itinerari ritenuti più belli ed interessanti possono essere votati dagli stessi utenti, a tal proposito esiste anche un concorso che premierà l'itinerario più votato.

Solitamente questo tipo di iniziative promozionali hanno una vita media piuttosto breve, giusto il tempo del lancio del prodotto, qua si tenta, attraverso appunto quell'applicazione per iPhone, di dare un seguito all'iniziativa in modo da fidelizzare gli utenti. Non so se questo accadrà, a mio avviso è un po' leggerina come iniziativa, nel senso che la limitazione all'apparecchio di Apple limita fortemente la fruizione da parte di un pubblico che potrebbe essere assai più ampio. L'unica speranza è che alla fine ne nasca una sorta di spin-off e che la parte "social" si svincoli dalla parte promozionale. Magari potrebbero essere espanse le possibilità di interazione fra utenti abilitando ad esempio i commenti su ogni singolo itinerario. Spingerei ancora di più la parte di condivisione, adesso infatti è solo possibile inserire sul proprio wall di facebook il link ad un itinerario.

il promo del minisito

Insomma, l'idea di base c'è ed è ampiamente espandibile, non so però se questa potrà veramente essere l'idea di SAAB.

[il minisito di SAAB 9-3X mi è stato suggerito dall'amico Gaetano di PromoDigital in modo che io fossi libero di poterne fare una recensione senza nessun vincolo, non essendo l'automobile l'argomento del mio blog ho pensato che fosse una buona occasione per parlare di social web]