ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

Publisher in agitazione

Oggi leggo su tanti blog e forum circa un problema che per la verità mi ero posto anche io alcuni giorni fa leggendo le statistiche del mio account AdSense.

Chi pubblica annunci di Google saprà benissimo che i "conti" on-line vengono tenuti in dollari, mentre poi quando arriva il pagamento viene applicato il cambio e per noi europei arrivano "euri". Ovviamente tutti si saranno resi conto che pur mantenendo statistiche in equilibrio e quindi diciamo "guadagnando" in dollari la stessa cifra, vediamo che quando ci arriva l'assegnuccio di Google questi è sempre più "sottile". L'effetto Euro forte e conseguente deprezzamento del dollaro.

Molti a questo punto si domandano quali saranno le strategie di Google, c'è oggettivamente il rischio che molti publisher abbandonino la piattaforma per migrare verso partner del vecchio continente.

Personalmente ho fatto una riflessione, se le informazioni in mio possesso sono esatte, anche AdWords si fa pagare in dollari, è quindi diventato per noi europei più economico pubblicare inserzioni, questo potrebbe tradursi in un aumento del valore corrisposto per singolo click oppure in un pacchetto di impressioni più corposo, per capirsi, se 3 anni fa spendevo 100 € in pubblicità su Google, oggi ne spenderei 80 € per acquistare lo stesso prodotto per caratteristiche e quantità, potrei decidere comunque di spendere quei 20 € risparmiati per il cambio per aumentare la quantità o migliorare le caratteristiche. Teoricamente il mercato potrebbe equilibrarsi in autonomia.

Ovviamente è solo teoria e per la verità i publisher mi/ci insegnano che ciò fino ad oggi non è accaduto, così sono blogger che hanno visto erodere i propri introiti anche del 75% pur aumentando traffico e utenti del proprio blog.

L'altra alternativa vedrebbe Google protagonista di una riclassificazione delle tariffe in base ai paesi di provenienza.

Vedremo nel prossimo futuro come si evolverà questo mercato (web advertising) che le ultime notizie danno in fortissima espansione.

Aggiornamento Firefox

Mentre vi scrivo inizia la distribuzione dell'ultima minor release di Firefox, la 2.0.0.10.

La patch va tappare due falle di sicurezza ed un bug:

MFSA 2007-39 Referer-spoofing via window.location race condition
MFSA 2007-38 Memory corruption vulnerabilities (rv:1.8.1.10)
MFSA 2007-37 jar: URI scheme XSS hazard

Una semplice guida per orientarsi negli standard video - prima parte

In verità questa più che una guida sarà una sorta di raccolta di termini e acronimi per potersi meglio orientare nel vasto mondo dei connettori e degli standard video. L'ordine sarà più vicino alla cronologia storica di apparizione e/o utilizzo.

Prima di iniziare è doveroso fare un preambolo, i mercati americano ed europeo spesso e volentieri si sono trovati a proporre connessioni diverse, ovviamente ciò comportava nei produttori di apparecchi una frammentazione delle linee produttive e ciò andava a discapito del costo di produzione e quindi del prezzo proposto all'utente finale. Oggi sembrerebbe invece esistere una convergenza nell'adottare stesse connessioni anche se, è bene dirlo, il susseguirsi di nuove tecnologie anche in questo campo è frenetico.

RCA - Un classico esempio di connessione rca è quella che comunemente viene chiamato "video composito", trova la sua collocazione anche in impianti stereo.

DIN - Ve ne sono di diverse fogge, quello più comune, ancora oggi usato, viene chiamato "S-Video"

BNC - Con questo tipo di connessione si cerco di unificare per la prima volta gli standard, in realtà trovò (trova) molto più spazio in ambito industriale e professionale, molto meno nel mercato consumer.

SCART - Queste le conosciamo tutti, si trovano su tutti i nostri apparecchi domestici, è uno standard pensate del 1978, a distanza di 30 anni ancora resiste con tutte le sue lacune. La SCART, oltre che il segnale video trasporta anche quello audio.

VGA - Ne abbiamo sentito parlare tutti per lo meno e sicuramente se possedete un pc ne avrete anche maneggiate, è il classioco connettore del nostro vecchio e caro monitori CRT (tubo catodico), ma anche dei pannelli LCD analogici.

DVI - Il successore della connessione VGA, trova il suo impiego nei pannelli LCD o PLASMA digitali, quasi tutte le schede grafiche per pc di ultima generazione ne ospitano una o due.

HDMI - Può essere considerata la SCART del 2000 e come il suo predecessore in un unico cavo trovano alloggiamento sia il segnale video che quello audio.

All'interno dei link troverete storia, immagini e dati tecnici.

Sarebbe bello un iPhone ...

Apprendo, e mi accodo agli altri blogger, del contest promosso da The Apple Lounge, in palio un bellissimo e fiammante iPhone, potrebbe essere un ottimo regalo natalizio.

Quindi, se anche tu sei un blogger oppure hai un sito, recati sulla pagina del contest e partecipa all'iniziativa, l'iPhone potrebbe essere tuo.

Per concludere, The Apple Lounge ve lo consiglio anche come blog per avvicinarsi al mondo Apple, è ben fatto, accurato, vi sono un sacco di informazioni per conoscere un mondo, quello di Apple, che spesso conosciamo solo marginalmente.

Multimedia: che passione

Torniamo ancora una volta a parlare di apparati multimediali che tanto piacciono ai geek (ed anche me di conseguenza).

Oggi volevo presentarvi il "DigitalBox HD" di Jepssen, una soluzione completa per l'intrattenimento domestico. Il DigitalBox HD racchiude in se tutte le caratteristiche che si vorrebbero avere con in più la possibilità di aggiungere moduli per estendere a tutti gli apparecchi di casa la possibilità di fruire dei contenuti multimediali veicolati con tutti i sistemi possibili di trasmissione. Ma ecco le caratteristiche:

Ricevitore HD Digitale Satellitare TV/Radio (DVB-S2, DVB-S) per emittenti in chiaro e criptate (Common Interface USB opz.)
Ricevitore HD Digitale Terrestre TV/Radio (DTT) per emittenti in chiaro e criptate (Common Interface USB opz.)
Ricevitore Terrestre TV/Radio FM
HD PVR (Personal Video Recorder) con hard disk da 320GB fino a 1 TB (Terabyte/1000GB), registrazione e riproduzione in tempo reale con funzione "Time Shift"
HD Multimedia Player, per riprodurre audio/video in tutti i formati esistenti (DVD, DivX HD, DivX, DivX Pro, Xvid HD, Xvid, WM9, WM9-HD, DVD+RW, DVD+R, DVD-RW, DVD-R, VDC, SVCD, DVCD, CD, MP3, CD-R, CD-RW,ecc.)
HD DVD Recorder, per registrare e archiviare nei formati DVD+RW, DVD+R, DVD-RW, DVD-R, CD+RW, CD+R, CD-RW, CD-R, ecc. (opz.)
HD Digital Home Theatre 7.1, 8 canali audio HD, completo di effetti e controlli per gestire fino a 7 speakers e 1 subwoofer
Card Reader, per leggere e scrivere su tutte le più diffuse memory cards (CF, SD, ecc.)
Photo Album & Editor, per archiviare, catalogare ed editare foto e immagini nei vari formati esistenti
Web TV con modem 56K o ADSL (internet, e-mail, videotelefono, ecc.)
Game Station con processore grafico 3D (fino a 512MB ram video)
Computer con processore Dual/Quad Core AMD o Intel
AMD Live!/Intel ViiV Ready
1GB ram esp. a 4GB
Svga Max Graphic PCI-E 256MB/512MB
Lan 100 Mbps o Lan 1000 Mbps (WLan 802.11g 108Mbps opz.)
LCD System Control Panel (opz.)
Cassetto removibile hard disk (opz.)
ingressi/uscite retro: Parabola Sat, Antenna Terrestre, HDMI o DVI, RCA, S-Video, SCART, Svga, 1 Mic, 8 speakers (7.1), 4 USB 2.0, 1 RS-232, 1 Parallela, 1 Game/Midi
ingressi/uscite frontale: 1 Mic, 1 Cuffia, 2 USB 2.0
collegamento diretto a qualsiasi apparecchiatura audio/video (televisore, videoproiettore, impianto Hi-Fi AV ausiliario, monitor per pc)
Tastiera trackball multimediale wireless 2,4Ghz Wi-Fi per il controllo a distanza (fino a 10 metri 360°), completa di tasti funzione e mouse
Telecomando a raggi infrarossi con "Green Button" dedicato per Windows Vista
PowerCinema 4
sistema operativo Windows Vista Home Premium o Ultimate versione italiana (opz.)


Come si nota la dotazione è completa, va da se che questa soluzione ha un prezzo non proprio economico, si parte da 449 € a salire fino a 665 €

Google Transit

Tra i tanti feed del mio aggregatore ci sono anche quelli di Tomstardust.com, un fiorentino (anche io sono di zona) che ne mastica (bene) di mondo Apple e, anche se non è il mio ambito, ho sempre letto con piacere.

In un suo post di ieri leggo (ed invito anche voi a leggere) con piacere di un servizio che fino ad oggi mi era sfuggito, Google Transit.
In pratica viene sfruttata la potenza di Google Maps per pianificare un percorso cittadino usando i mezzi pubblici, insomma, tratti a piedi, cambi di mezzo, tempi medi di percorrenza. In parole povere una bella cosa e per una volta pensiamo pure di essere fortunati, solo due città italiane hanno per adesso questo strumento a disposizione, Firenze e Torino.

Qui la home del servizio.

BlogEngine.NET, finalmente quello che cercavo !

Era molto tempo che non facevo un tour su CodePlex, oggi ci sono capitato per il toolkit di facebook e mi ritrovo per le mani quel motore per blog che in tempi lontani (ma anche recenti) ho cercato a più riprese: BlogEngine.NET

Quello che probabilmente fa la differenze è che questo engine può appoggiarsi completamente su file xml quale base dati, in altre circostanze si ha a disposizione solo l'opportunità di usare SQL Server e questo non sempre è possibile.

Comunque, l'ho installato nella versione sorgente (il mio interesse è quello di sviluppare qualche estensione ovviamente) senza nessun problema, in alternativa è possibile scaricare anche lo Starter Kit qui, oppure cercare in rete e accorgervi che se pur giovane il progetto vanta già diversi estimatori (qui, qui).

Il motore è facilmente configurabile tramite un pannello di controllo, si possono settare tutte le funzionalità, compreso il tema grafico (fra l'altro è possibile scaricarne di nuovi, oppure realizzarlo in proprio). Esistono già alcune estensioni disponibili in rete e la loro installazione risulta quantomeno banale.

Io ho 6 (troppi) blog, uno su piattaforma proprietaria (ma non ho mai tempo di portare avanti lo sviluppo), 2 su piattaforma blogger, 2 su piattaforma blogger ma ospitati su mio spazio web con dominio di secondo livello ed infine uno su piattaforma wordpress. Alcuni sono nati solo come test della piattaforma e praticamente non riesco mai ad aggiornali, tre, anche se con sacrificio, riesco anche ad aggiornarli abbastanza di frequente, probabilmente sceglierò uno dei tre per fare il porting verso BlogEngine, vi saprò dire meglio com'è andata, per adesso chiudo consigliando per lo meno di provarlo in quanto le potenzialità sono notevoli e se troverà i favori della comunità quasi di sicuro si potrebbe assistere ad una "pandemia".

Sette italiane fra le prime 100 software house europee

Mi ha incuriosito la classifica denominata "Truffle 100 Europe 2007" presentata all'interno di un evento patrocinato dalla Commissione Europea.
In pratica si tratta della classifica delle prime 100 imprese Europee in ambito IT e nello specifico aziende che sviluppano software.

Nella classifica sono presenti 7 imprese Italiane:
Senza ombra di dubbio sono tutte realtà importantissime, come la totalità di quelle presenti in classifica, però, ad esclusione di SAP che occupa la prima posizione, siamo decisamente distanti dai veri big. Le aziende italiane in classifica trovano il loro business con altre aziende, ma credo sia così per la maggior parte delle 100, infatti se facessimo leggere quella classifica a persone non prettamente del ramo, forse riconoscerebbero due o tre nomi al massimo. E consideriamo che molte fanno dell'outsorcing uno dei principali business. Non producono software, ma offrono servizi.

Dalla classifica mancano totalmente quelle aziende che producono software per intrattenimento, mi viene in mente Ubisoft (francese) che, per esempio, nel 2005 aveva un fatturato di quasi 600 milioni di € (come la somma delle sette italiane) oppure Codemasters.

Interessante è comparare questa classifica con altre, così di getto per esempio mi viene in mente questa qui, le 50 migliori software house europee in materia di video games: NESSUNA ITALIANA.

Ma ancora, non esistono solo gestionali e videogames, esistono altre decine e decine di tipologie di software.

Non vi è dubbio che l'Europa soffre di un gap nei confronti di USA e Giappone nel campo informatico, senza parlare dell'Italia che, se si escludono quelle realtà sopra indicate, rimane solo il vuoto. Io non sarei così entusiasta come sembra trapelare dall'articolo de "Il Sole 24 Ore". Ma ho paura che ci sia un piccolo conflitto di interesse, Confindustria aleggia ...

Facebook Developer Toolkit per Visual Web Express

Da pochi giorni, e perchè invitato, sono entrato nel mondo facebook, oggi scopro con piacere che su CodePlex esiste un toolkit gratuito per lo sviluppo di applicazioni che si basano sulle API dello stesso portale.

Al momento l'ultima versione disponibile, rilasciata proprio ieri, è la 1.5.

Il tool è basato sul progetto originale sviluppato da Clarity Consulting e supportato direttamente da Microsoft.

Microsoft e le sue strategie.

Di sicuro qualcosa si muove in casa Microsoft, sembra quasi che BigM abbia acquisito la consapevolezza che il mondo OSS e la "Linux philosophy" sono delle realtà difficili da combattere, ma sopratutto impossibili da sconfiggere.

Tempo fa su web fece quasi scalpore l'accordo che veniva sancito fra M$ e Novell, storica rivale in ambito networking, oggi quell'accordo viene consolidato. Novell è anche quella società, lo ricordo per i più distratti, che ha sviluppato il progetto Mono, la trasposizione del framework .Net su Linux, Solaris, Mac Os X e Unix.

Nella versione di Visual Studio 2005 esisteva tutta una serie di strumenti gratuiti dedicati a chi fa della programmazione un momento di studio o di hobby, la Express Edition, infine fu anche aperto un sito di riferimento (CodePlex) per tutti quegli sviluppatori in area Microsoft che però non volevano rinunciare ad avere software open e gratis. Mancava un piccolo ultimo dettaglio che è stato di recente limato, una clausola che limitava la possibilità di sviluppo basata sull'SDK di Visual Studio.

C' è da aggiungere che C# è stata una validissima risposta allo strapotere di Java ed anche VB nella sua versione .NET raggiunge un livello molto superiore nel panorama dei linguaggi di programmazione.

Io non posso che essere favorevolmente interessato a questa strada che Microsoft sembra abbia intrapreso. Per la mia storia professionale sono legato all'ambiente Win, con tutto il mondo Open Source che faceva da "sirena" richiamandomi con quel suo canto celestiale ... Sono stato tentato da Java, per un po' lo anche studiato, qualcosa l'ho imparato, non ho però mai avuto l'occasione di approfondire l'argomento. Ne sentivo però la necessità. Oggi molto meno, anzi per niente. Non mi sento più un estraneo nel mondo delle applicazioni OSS.