ExtraGeek

La Tecnologia vista da me

Fastidiosi refresh

Vi sarà sicuramente capitato di leggere qualcosa su internet, specialmente quotidiani on-line, e, sul più bello, la pagina si ricarica in automatico. Che rabbia. Ovviare a questo è possibile in maniera parziale, ovvero, se il refresh è fatto attraverso meta-tag è possibile disabilitarlo, al contrario se fosse fatto attraverso js l'unica soluzione è quella di disabilitare l'esecuzione di tutti gli script lato client e a mio avviso non è che sia proprio una gran cosa.

Allora quale soluzione ? Semplicemente basterebbe che chi gestisce quei siti desse la possibilità di disattivare il refresh. Semplice ed efficacie. Ci sono contro ?? Direi che l'unico contro che ci può essere riguarda il numero delle visualizzazioni complessive del sito stesso, probabilmente ci rimetterebbero qualche centinaia di Euro di pubblicità ... Capirete quindi che questa soluzione sarrà difficile venga implementata. Però ripensandoci bene, le statistiche dei siti che adottano questo sistema di refresh automatico sono molto falsate.

Non ci resta che rassegnarsi, anzi, se trovate un sito di news on-line di vostro gradimento segnalatelo e date precedenza a quello nella consultazione, a discapito degli altri "furbetti" dal refresh facile. Forse la intenderanno.

[Gadget] Droni

Nell'ultimo anno, se vi foste sfuggito, abbiamo assistito all'affermarsi in maniera massiva del fenomeno "Droni". In realtà non è stato inventato niente di nuovo, semmai è stato rivisitato con una formula più "essenziale" quello che è sempre stato il modellismo.

Macchine e velivoli radiocomandate sono anni che sono presenti sul mercato, probabilmente per un discorso di costi e tecnologie non erano configurabili per un grande pubblico. Oggi invece si ha la possibilità di acquistare per qualche decina di euro un "quadricottero" (velivolo molto simile all'elicottero nel sistema di volo, ma con quattro eliche) e per qualcosa di più dotarlo anche di videocamera per riprese dall'alto.

Oggi leggo che anche la NASA si vuol dotare del proprio drone da inviare su Marte nelle prossime missioni esplorative ...

La NASA spedirà su Marte elicotteri drone per aiutare i rover

Centri Assistenza

Ti si è guastata la lavatrice ? Il televisore non ne vuol sapere di farti vedere la partita ? Il computer fa le bizze ?

Rivolgiti al "Centro Assistenza" !!!

Semplice, no ?!? Si spesso è semplice, molto più spesso diventa un'impresa e magari ci arrabattiamo con numeri verdi, fax, mail ecc ecc per poi scoprire che quel negozio in fondo alla via è tutto ciò di cui avevo bisogno ...

Allora, prima di arrendersi, provate a fare un giro sul sito "Centri Assistenza", si sa mai troviate quello che fa per voi !!!

Link:
[Centri Assistenza - www.centri-assistenza.com]

[maps] Fantastic place

Eccovi un altro fantastico posto direttamente da Google Maps:

Chartwell - New Zeland

Open Space: a cosa serve ?

Il mio lavoro mi porta a spostarmi spesso presso gli uffici dei clienti per periodi più o meno lunghi, intervallati da periodi presso la società per cui lavoro.

Tutto questo movimento mi ha permesso di “testare” vari ambienti di lavoro: ufficio singolo, condiviso in due o tre, ufficio del team (4 o 5 persone), oppure ambienti open space da un minimo di 10 persone fino anche a 30 !!

La mia conclusione è che odio il sistema open space, lo odio perchè odio dover discutere continuamente con le altre persone per l’aria condizionata o per la quantità di luci accese o per aprire o chiudere le finestre … così si lavora veramente male !!!

Le vostre esperienze quali sono ?

AppNegozio = AppStore ?

E' una cosa che sopporto decisamente male. Mi riferisco all'esasperato uso che viene fatto negli Stati Uniti sulla registrazione di marchi e nomi. L'ultima vicenda che gravita attorno ad un marchio registrato e rivendicato vede come protagonisti Apple ed Amazon: oggetto del contendere la parola contratta "AppStore".

Non sono certo un esperto in materia di tutela dei marchi o di diritti d'autore, mi viene però spontaneo pensare che "AppStore" possa essere usato in maniera generica per indicare un negozio che vende applicazioni. Se poi volessi caratterizzare, e registrare, tale scritta utilizzando particolari colori e font, assegnando quindi una connotazione grafica ben precisa, ecco che mi vedrei legittimato a registrare quel particolare modo di rappresentare tale scritta generica. Altrimenti domani mattina potrei andare a registrare "Ferramenta" ed impedire che tutte le ferramenta utilizzino tale denominazione ?

Amazon ha avuto la brillante idea di chiamare il suo prossimo negozio virtuale con la denominazione "Amazon AppStore", e già questo lo vedo più caratteristico, nel suo insieme, e quindi registrabile. La stessa azienda di Jobs poteva chiamare "Apple AppStore", e giù di registrazione. In conclusione il problema è probabilmente riconducibile ad una non ben definita legislatura americana. Ma a livello internazionale chi e come garantisce la tutela del marchio "AppStore" ? Quali sono gli organismi nazionali ed internazionali dediti alla tutela dei diritti dei registranti ?
Se all'ascolto ci fosse qualche esperto in materia sarebbe estremamente gradito un contributo ... grazie !

iPad, ma sarà vero ?

Si io me lo chiedo spesso, ma sarà vero che hanno venduto tutti questi iPad che immancabilmente certi organi di informazione ci ricordano ? Io penso di no, ma ovviamente è solo un mio pensiero personale avvalorato solo dalla mia esperienza quotidiana: quanti iPad ho finora visto ? Due, forse tre e non è che faccio l’agricoltore … mi occupo di informatica …

Comunque quello che vorrei condividere con voi riguarda la constatazione di quanto certi termini siano inflazionati, in questo caso, e vista anche la premessa, mi riferisco proprio ad “iPad” …

Su Repubblica.it leggo una foto-notizia che parla della Minetti e del suo nuovo “gorilla” … ma leggiamo insieme:

Nicole Minetti si è presentata al consiglio regionale della Lombardia accompagnata in aula, per la prima volta, da un bodyguard privato, evitando con decisione di fermarsi davanti a giornalisti, fotografi e cameramen. Non ci sono più solo i commessi del Pirellone, i colleghi di partito e i due assistenti, dunque, a fare da filtro all'esponente del Pdl indagata nell'inchiesta sul caso Ruby, dopo la calca e le tensioni con la stampa di una settimana fa. La consigliera regionale è entrata a passo veloce in aula, un'ora e tre quarti dopo l'inizio della seduta, sedendosi al banco - vistosa camicia rosa di seta, iPad e telefono subito in mano - fra Giorgio Puricelli e Stefano Carugo. Minetti è stata anche intervistata dalla Cnn

Insomma, la bella Nicole si è messa a lavorare con il cellulare in una mano ed un iPad nell’altra … poi sfoglio le foto e … ma dove sta l’iPad ?!? In realtà chi scrive il trafiletto di commento confonde un evidente NOTEBOOK con un iPad … mi sono detto: stai a vedere che adesso succede come con i lettori mp3 … si chiamano tutti iPod anche quando non lo sono, da ora in avanti che sia un notebook, un netbook o … saranno tutti iPad !!!

Minetti Consiglio Regionale

link: Minetti in Consiglio Regionale

Io sono il Grande Guru dell’informatica !

A mio avviso esiste quella sottile linea rossa, quella linea che separa le persone intellettualmente oneste rispetto a chi vuol far credere al prossimo di essere quello che non si è realmente.

Sono quasi venti anni che mi occupo di informatica come professione, certo oggi io umile diplomato vengo poco considerato dalle grandi organizzazioni, venti anni di esperienza evidentemente non valgono neanche una laurea breve … ma sto divagando. Insomma, io cerco di riconoscere le capacità insite nelle altre persone, mi piace che il merito sia premiato. Non ho mai avuto la pretesa di considerarmi il depositario della scienza informatica, io parto sempre dal presupposto che la persona con cui sto in quel momento interagendo abbia di sicuro qualcosa da raccontarmi che io non so o ignoro.

Vorrei farvi leggere un passaggio prelevato da un sito/blog, non riporterò nessun nominativo perchè non mi interessa farlo, non ce l’ho con l’autore dei quelle parole, ma bensì con un’intera categoria …

“Da otto anni il mio si conferma come il più autorevole e letto blog di tecnologia in Italia e anche quest’anno, come sempre, tutti i contenuti pubblicati hanno avuto come obiettivo primario il raggiungimento di valori quali la qualità, l’indipendenza e l’accuratezza delle informazioni condivise.”

Mi inchino di fronte a questo “guru”, anzi, “divulgatore (come ama definirsi) dell’informatica … Ecco, io a leggere queste cose mi sento proprio male, ma dico io come si fa ad essere così pretestuosi ed altezzosi … “il più autorevole”, già anche io come lui l’ho messo in grassetto, un modo palese per rafforzare il concetto e portare l’attenzione del lettore su quelle parole …. ma ci faccia il piacere !!!

E purtroppo a persone così autorevolmente dotate di ampia dose di umiltà e conoscenza viene anche offerto un posto (virtuale ma anche no) di rilievo … sono veramente allibito. Spero solo che “il lettore” si renda conto, magari confrontando con gli scritti dei veri blogger autorevoli, e liberamente scelga di nutrire la propria mente con cibo più sano.

PS Trovare l’autore non è poi così complicato … basta cercare

Diffusione

Nei giorni scorsi ho avuto modo di affrontare una discussione con un collega, anche piuttosto animata ;)
Il contendere verteva su quale linguaggio, o meglio, su quale tecnologia, sarebbe meglio oggi focalizzarsi se si presentasse la necessità di dover ripartire da zero, o quasi.

Il mio collega non aveva dubbi: Java, in tutte le sue declinazioni. Io invece ero, e sono, molto perplesso su una scelta del genere. Comunque, lasciando perdere per un attimo il focus della discussione e prendendo possesso di uno spin-off siamo passati discutendo anche alla valutazione sulla penetrazione che potrebbero avere le singole tecnologie sul mercato attuale ed in prospettiva futura. Mentre per Java e per piattaforme Linux-based abbiamo più o meno la sensazione di quanto offre il mercato, ci siamo arenati nella valutazione di .NET ed in particolare di C#. Ecco, in realtà non ci rendiamo conto affatto di quanto questo tipo di tecnologia sia diffuso. Riflettiamo e proviamo ad elencare quali siti, fra quelli che solitamente frequentiamo, si appoggiano a .NET o suoi derivati (MONO per esempio).

A me vengono a mente questi (se ne avete in mente altri segnalateli nei commenti):

Rai
Dell
HTC
Alfa Romeo (la cosa divertente è che il sito fiat istituzionale usa jsp)
Ferrari
Internet Bookshop (IBS – anche se sembra usare il vecchio ASP)
AutoScout24
Nestlè
Luisa Via Roma
ePrice

E via discorrendo. Così, molto a spanne, mi sembra invece che .NET in ambito web sia abbastanza diffusa come tecnologia. E mi sembra che le grandi aziende non snobbino questa tecnologia come il mio collega voleva farmi intendere … ;)

E voi, se vi dicessero che da domani mattina dovrete imparare una nuova tecnologia, su quale vi buttereste ? E perchè ?

Booking, vacanze e blog – Seconda Parte

Eccoci qua, ben ritrovati, le vacanze sono ormai finite ed il lungo inverno è ormai alle porte. Con un po’ di ritardo sono a presentarvi il seguito al post scritto dalla terra croata in cui vi anticipavo alcune curiosità (o mostruosità ;) su quanto da me stesso sperimentato nella ricerca di una breve vacanza last-minute.

Intanto una premessa: la mia prima scelta per organizzare questo viaggio con la famiglia è caduto ovviamente su un paio di siti specializzati (lastminute.com e eDreams.it) e con enorme dispiacere devo dire che mi hanno profondamente deluso per gli scarsi risultati ottenuti.

Prosegue...