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La Tecnologia vista da me

[Tips & Tricks] Premiere Pro

Sicuramente molti di voi conosceranno il software di videoediting Adobe Premiere Pro (al momento siamo alla release CS5). Ebbene, alcuni giorni fa mi sono trovato fra le mani una nuova scheda di acquisizione e contemporaneamente un cd con l’istallazione della versione CS3.

Ho installato il software in modalità trial 30 gg per poter eseguire alcuni test, modalità che comunque non dovrebbe presentare limitazioni se non quella prima indicata dei giorni di validità. Intanto è doveroso dire che tale software è di sicuro molto impegnativo, per intendersi non è come Movie Maker (anche il prezzo ne è la dimostrazione essendo uno gratuito e l’altro andando oltre i mille euro). Una volta installato mi si è presentato subito un problema.

Importazione file AVI

Il problema che mi si presentava era di questo tipo: importando un file .avi questi risultava sia con traccia video sia con traccia audio, ma nel momento in cui cercavo di posizionarlo nella timeline la traccia audio non veniva posizionata. La prima cosa che ho provato a fare è stata quella di installare il software su di un computer diverso. Il primo che avevo provato era con sistema operativo Win 7 Home, mentre il secondo un XP Pro. Su XP la traccia audio c’era e funzionava. Dimenticavo, il file .avi era codificato con codec XviD per la parte video e MP3 per la parte audio.

Cercando su vari forum e blog quasi tutti sconsigliavano l’import di file compressi, a detta di molti Premiere Pro mal digerisce questi formati compressi. Il suggerimento era sempre lo stesso, importare file non compressi, quindi per quel che riguarda l’audio la giusta strada era quella della conversione in formato wav. Ovviamente questo tipo di risposta non mi convinceva avendo avuto la prova che comunque in certe condizioni il filmato veniva importato correttamente.

L’ovvio passo successivo è stato quello di considerare i vari codec installati sulle due diverse macchine. Sulla macchina “Seven” non c’era praticamente niente usandovi come lettore multimediale VLC questi quasi sempre non ha bisogno di molte altre aggiunte per leggere i file audio/video. Sulla macchina XP invece c’era installato il famoso “K-lite Codec Pack”. Scaricata l’ultima versione “FULL” di questo pack l’ho installata sulla macchina che ne era sprovvista.

Terminata l’installazione ho riprovato con Premiere e, come volevasi dimostrare, il file è stato importato in tutte le sue componenti. Non saprei dirvi se in altre versioni di questo tanto blasonato software esista o meno lo stesso problema, magari al termine del periodo di prova potrei testare la versione CS4, di sicuro non la CS5 che per quanto mi risulta è rilasciata solo ed esclusivamente in versione 64 bit.

Questa soluzione proposta sembra comunque essere un valido workaround, anche se devo essere sincero “gli esperti” dei forum non avevano tutti i torti. Pare proprio che la limitazione sui file MP3 fosse una cosa voluta. Dico questo perchè nel momento in cui ho provato ad importare un file MP3 come commento musicale alla clip Premiere mi ha risposto un eloquente “Formato file non supportato” … non ho approfondito questo ulteriore scoglio per il momento, ma considero di farlo quanto prima per concludere questo periodo di test.

Alla prossima puntata !

intervista a Franco Poggiali di artestudio53

Proseguo oggi la pubblicazione di interviste inaugurata qualche giorno fa con quella di Giuliano di JuliusDesign, sempre nell'ottica di trattare argomenti legati all'informatica. Questa volta tocca a Franco Poggiali di ArteStudio53.

Home PageFranco è un musicista, compositore e arrangiatore che svolge la propria attività presso lo studio che gestisce a Sesto Fiorentino (nell'immediata periferia di Firenze). La sua attenzione si rivolge sopratutto alla musica elettronica e all'uso di strumenti digitali e per questo motivo è risultato molto interessante parlare con lui di musica ed informatica. Per una sua biografia più approfondita e per conoscere meglio i suoi lavori vi invito a visitare direttamente il suo sito, per il resto vi lascio subito all'intervista.

DAWFranco, la tua vita è fatta di musica e sicuramente hai vissuto in prima persona il
graduale, ma repentino, cambiamento da un mondo totalmente analogico ad uno
invece quasi esclusivamente digitale. Quali benefici ha portato quest'era digitale e
cosa invece ti lega, se c'è, ancora al mondo del passato ?
I vantaggi del digitale nella produzione musicale sono moltissimi, la possibilità di
modificare il suono (editing) in maniera impensabile in analogico, di montaggio senza
ricorrere alle forbici per tagliare i nastri :-), tracce praticamente illimitate, strumenti virtuali
molto realistici per realizzare velocemente provini, possibilità di riaprire progetti salvando
tutti i parametri, creazione di suoni nuovi e inediti . Direi che anche il modo di fare e
concepire la musica è cambiata in base alle nuove tecnologie .
Quello che ancora si ricerca dell'analogico è il suono, proprio perchè molte macchine
analogiche (di alta qualità) possiedono uno proprio "carattere", che è molto gradito al
nostro orecchio . La tendenza di oggi è infatti quella di abbinare un sistema di
registrazione digitale composto da scheda audio + PC+ software (DAW
http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_Audio_Workstation ) con diversi "outboard" analogici di
prestigio per poter processare il suono . In questo mondo digitale dove tutto il necessario è
racchiuso dentro il case del PC acquistano sempre più importanza le superfici di controllo,
l'interfaccia cioè tra l'uomo e la macchina .

A tuo giudizio l'informatica può favorire la diffusione della musica, non tanto
pensando agli mp3 quanto alle opportunità per giovani che volessero intraprendereoutboard analogico
certi percorsi professionali ?
Penso sia uno strumento indispensabile per comunicare, oggi qualsiasi band o cantante, a
qualsiasi livello, ha la propria pagina su Myspace, Facebook, una casella email e dei brani
da poter ascoltare online. La rete mette a disposizione di tutti gli autori anche il modo di
vendere e quindi di distribuire le proprie opere ovunque (itunes) .
Il problema per chi vuole emergere oggi è un altro: la promozione, cioè come arrivare alla
gente. E i canali non sono poi molti, network nazionali (radio), televisione .
Paradossalmente forse oggi il modo migliore per promuovere la propria musica per gruppi
emergenti è suonare dal vivo, prendere contatti diretti ….. e pubblicizzare la propria pagina
web ..

La multimedialità è una componente fondamentale del nostro presente, ed internet
ormai un veicolo informativo indispensabile, tutto questo ha contribuito a generare
nuove opportunità lavorative e la nascita di figure professionali nuove ?
Non saprei dire se si sono generate figure professionali nuove, sicuramente però c'è stata
una trasformazione . Il fonico di oggi deve essere anche un esperto di software , il
compositore utilizza comunemente applicazioni di notazione musicale, l'arrangiatore si
destreggia tra librerie di suoni orchestrali e suoni sintetici riprodotti in maniera digitale
(virtual instrument) .

Quali sono, Franco, gli strumenti informatici fanno parte stabilmente della tua
"cassetta degli attrezzi" e dei quali faresti oggi fatica a rinunciare ?
Tutto quello che uso mi è indispensabile per lavorare, in realtà gli strumenti informatici che
uso sono un computer, una scheda audio professionale + dei software dedicati .
Oggi non è possibile rinunciare alla tecnologia digitale ed essere competitivi sul mercato.

Mp3, pirateria e diritto d'autore, in breve, cosa ne pensi ?
Credo che in parte la pirateria sia la causa della crisi della discografia. Acquistare un CD
originale o online è l'unico modo per sostenere un artista e il suo lavoro .
Mi piacerebbe un sistema in cui non si paga il collegamento internet al provider, ma i
servizi offerti dalla rete . Il costo mensile della bolletta per internet sarebbe così sostituito
da tutto ciò che una persona ha scaricato legalmente . In questo modo i soldi sarebbero
distribuiti più equamente .

Da completo analfabeta musicale quale sono mi dovresti togliere una curiosità:
oggi, è possibile fare musica, con l'ausilio di strumenti adatti ovviamente, senza per
altro conoscere la musica ?
Esistono software (vedi per es. Sequel della Steinberg) che permettono di "assemblare"
vari "mattoncini" musicali, (per esempio loop di batteria basso chitarra ecc.) da una
libreria integrata nel programma costruendo così una composizione (meglio sarebbe dire
costruzione), una specie di"Lego"musicale .
Il software adatta tonalità e velocità, si può quindi creare un brano col mouse e la tastiera
di un PC, senza nessuna nozione musicale .
Queste applicazioni possono essere uno stimolo, per chi inizia, ad approfondire l'aspetto
informatico , della teoria musicale e lo studio di uno strumento .
Ma chi fa musica, per lavoro o per hobby, è mosso sempre dalla passione (...parlo dei
musicisti, fonici e le persone che partecipano al processo creativo non dei discografici ) , e
la gratificazione maggiore è sperimentare, trovare soluzioni nuove, creare qualcosa di
bello. Dopo un po' quindi sentirà sempre il bisogno passare al livello successivo : imparare
la musica, e nuove tecnologie, l'arte del suono …

Ringrazio Franco per la disponibilità e la cortesia

intervista a Giuliano Ambrosio di JuliusDesign

Come molti di voi avranno capito questo blog molto presto si "evolverà", i bimbi più piccoli a questo punto potrebbero obbiettare che questo non è un Pokemon, ma visto che questa, nel bene o nel male, è un po' la mia creatura (quasi vivente), come tale deve crescere e la sua naturale crescita ne determina dei cambiamenti (in meglio ovviamente spero).

Il blog che state leggendo è già di per se una piccola evoluzione di quello che era in origine, adesso è giunto il momento di fare ancora un passetto in avanti. Questa mia volontà mi porta ad esplorare quei mondi che spesso tendo a trascurare. Uno di questi mondi è quello che è ben rappresentato da Giuliano Ambrosio con il suo blog JuliusDesign.

JuliusDesign_Logo Giuliano è un Web Designer Freelence e nonostante la sua giovane età si può benissimo dire che sia già uscito da quella fase da "giovane promessa" diventando a tutti gli effetti un vero e proprio esperto di arti visive applicate al web. All'interno del  suo blog "JuliusDesign" si possono trovare molte utili informazioni, tutorials e fondamentali consigli su come meglio approcciarsi a questa realtà. Per conoscere meglio quali sono le capacità ed i servizi di Giuliano vi consiglio di fare un bel giro nel suo blog, JuliusDesign, per conoscere meglio lui e le sue esperienze personali vi lascio a questa interessante intervista che molto cortesemente mi ha permesso di fare.

Giuliano, quando nasce la tua passione per il Web Design e quel'è stato il tuo percorso formativo ?
La passione per la grafica si è manifestata in me da piccolo dopo aver ricevuto il primo PC da tavolo, con il quale un giorno visitai il  primo sito web di cui rimasi ipnotizzato per la sua bellezza.
Da li a poco iniziai a realizzare dei giochi come Tamaghocy, Impiccato, Dama in C ++ poi in Visual Basic per avvicinarmi al codice.
Ma la mia vera passione era la grafica associata al codice, cosi iniziai a imparara uno dei programmi più famosi di Photo Editing Photoshop.
Per quanto riguarda il mio percorso formativo, dopo essermi diplomato come Ragioniere Informatico ho deciso di affrontare un corso di specializzato finanziato dalla regione di Progettazione e Realizzazione siti web in cui ho appreso le basi del linguaggio di svariati programmi.
Una volta ottenuto la specializzazione con punteggio 92/100 ho dovuto affinare e sviluppare le basi da autodidatta grazie a tutorial sul web e forum.

Pensi che per intraprendere una carriera di grafico sia necessario possedere doti innate oppure c'è una possibilità anche per chi, come me, non ha nessun senso estetico ?
Non c'è bisogno di avere doti innate te lo posso assicurare, quello che ci vuole è un po di creatività e sapere usare i programmi giusti.
Ovviamente ci vuole anche un pizzico di senso estetico, come dico spesso ci vuole l'arte di conoscere il bello, e poi di metterlo in pratica tramite creatività e ispirazioni che vengono dalle nostre esperienze.

Immagino che JuliusDesign, il tuo blog, oggi sia un ottimo strumento di auto promozione, questo tuo progetto nasce come passatempo oppure fin dall'inizio è pensato per essere strumento di lavoro ?
Guarda sarò il più sincero possibile, il mio blog è nato per pura passione, ma oggi è diventato un vero e proprio spazio in cui riesco oltre a promuovere me stesso e i miei lavori ad ottenere numerosi clienti.
Senza saperlo e volerlo, ho creato con il mio blog un mezzo con il quale oggi posso ottenere visibilità e popolarità con un link.

Grafica e informatica, un'immensità di argomenti, si va dal web al foto ritocco, modellazione 3D e animazioni, dacci tre consigli per chi vuole avvicinarsi a questo universo dei quali far tesoro ...
Io ho iniziato per passione ad affacciarmi al mondo della grafica, e come strumento iniziale ho scelto Photoshop.
Da Photoshop sono nate tantissime evoluzioni di conoscenze ed esperienza dal foto ritocco alla creazione di vere e proprie opere creative.
Ma dalla staticità che un'immagine può anche avere sono passato anche alle animazione con After Effects decisamente interessante per realizzare effetti visivi sbalorditivi.
Tutto questo è nato con passione, dedizione e ricerca i tre aspetti fondamentali per chiunque voglia esplorare un argomento.
La passione alla base di tutto, ovvero io scelgo di studiare un dato argomento perchè io voglio e non sono costretto da nessuno.
La dedizione in quanto non basta guarda un video tutorial o tutorial scritto e copiarlo, ma bensì provare a rifarlo da zero, con altri spunti, altre creatività e non fermasti a 10, 20 tutorial ma andare avanti nello sviluppo delle proprie conoscenze.
La ricerca in quanto oggi giorno il web è uno spazio di immensa conoscenza e condivisione di idee nella quale possiamo trovare miriade di persone o guide per poter approfondire le nostre esperienze.

Per finire, spesso gli strumenti software utilizzati per produrre grafica sono molto costosi, se io volessi iniziare ad apprendere le tecniche, quali software, magari free o per lo meno poco costosi, mi consiglieresti di adottare ?
Questo è vero purtroppo proprio all'inizio non è facile utilizzare i programmi più famosi dato il loro elevato costo.
Ecco alcuni software gratuiti open source che consiglio di usare per quanto riguarda la grafica e animazione:

Adobe After Effects > Alternativa: Jahshaka
Adobe After Effects > Alternativa: Wax
Adobe Photoshop > Alternativa: CinePaint
Adobe Photoshop > Alternativa:  Gimpshop

Grazie Giuliano per l'interessantissima chiacchierata ...