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La Tecnologia vista da me

Sviluppare giochi per Android

Ho scoperto un interessante tutorial sul sito Appunti Digitali dove viene spiegato , con dovizia di particolari, tutto quello che è necessario per iniziare a sviluppare giochi per il sistema operativo Android che tanto successo ormai sta riscuotendo.

Per adesso sono state pubblicate le prime due parti del tutorial, quando saranno disponibili aggiungerò i link anche verso le altre "puntate".

Buon lavoro e buon divertimento !!

[Tutorial - Sviluppare un gioco per Android: SDK e NDK - Parte 1]
[Tutorial - Sviluppare un gioco per Android: Demo example]

[ASP.NET] Utilizzo di Repeater ItemCommand

Questo sistema è molto simile a quello usato con "DataGrid RowCommand" ma con alcune lievi modifiche.

Innanzitutto è necessario creare un controllo Repeater a cui si legano alcuni dati (bind). All'interno dell'elemento ItemTemplate (o qualsiasi altro associato al controllo ripetitore) creare un controllo Link Button (ma va bene anche un Button oppure un ImageButton). Impostare la proprietà CommandName con un nome descrittivo. Impostare la propretà CommandArgument con il vostro identificatore univoco (chiave).

Per intenderci una cosa tipo questa: 

<asp:LinkButton ID="btnCancella" runat="server" Text="Cancella" CommandName="Cancella" CommandArgument=<%#Eval("ID") %>></asp:LinkButton>

Sto impostando il CommandArgument all'ID che è bindato al mio repeater. Ora, nella vista di progettazione, fare doppio clic sul controllo del repeater e Visual Studio creerà un metodo per la gestione dell'evento ItemCommand. Qui è necessario verificare se il CommandName è quello che stiamo cercando per poi eseguire l'azione richiesta passando il CommandArgument. (Nel mio caso cancellare un commento). Questo è ciò che mi aspetto: 

Protected Sub rptCommenti_ItemCommand(source As Object, e As RepeaterCommandEventArgs)

    If e.CommandName.ToLower().Equals("cancella") Then

      Dim commenti As New clsCommenti("mediadb")
      commenti.CommentID = Integer.Parse(DirectCast(e.CommandSource, LinkButton).CommandArgument)
      commenti.DeleteRecord()
      rptCommenti.DataBind()

    End If

End Sub

 

ASP.NET AJAX - Control toolkit

Spesso capita di dover lavorare su hosting che non presentano le ultime versioni del framework .NET, di recente è capitato anche a me: dover sviluppare limitandomi ad usare la versione 2.0.

Volendo abilitare il mio progetto all'uso di AJAX Control Toolkit, ovviamente nella versione adeguata per quel framework, ho trovato utile la guida scritta da Davide Vernole che potete trovare qui. Come dire: chiara e concisa. Buon coding !

MVC: Model-View-Controller

Ormai è diventata quotidiana abitudine, per chifa il programmatore, quella di imbattersi nella sigla MVC.

Ma cosa significa e cosa vuol indicare in particolare ?
MVC viene definito un "pattern architetturale" ... mmm ... questo non ci aiuta molto, anzi. Cerchiamo di espandere questa definizione. Un "design pattern" (che è più o meno la traduzione di pattern architetturale) in ambito ingegneristico-informatico può essere definito come la soluzione generale ad un problema ricorrente. In pratica è un modello che può essere applicato a problemi che solitamente si presentano sempre uguali durante lo sviluppo di un software. Spero che adesso sia un po' più chiaro.

Ma torniamo alla nostra sigla iniziale: MVC. Questo acronimo sta per "Model-View-Controller" e indica appunto un particolare pattern utilizzato nello sviluppo di interfacce grafiche in sistemi object-oriented. Questo modello è basato sulla separazione dei compiti a carico dei componenti software che interpretano i tre ruoli principali descritti dal modello stesso.

  1. Model sarà il componente a cui verrà demandato il compito dell'accesso ai dati utili all'applicazione;
  2. View sarà il componente che viaualizzerà i dati nel model e che si farà carico dell'interazione con l'utente;
  3. Controller sarà il componente che riceve i comandi andando a modificare lo stato degli altri due componenti;
Questo a grandi linea è ciò che significa MVC, entrando poi ancora di più nello specifico su internet si possono trovare guide focalizzate su framework dei vari linguaggi orientati agli oggetti oggi più diffusi che applicano questo tipo di modello (fra questi JAVA, .NET, Ruby, PHP, Python ecc.).

HTML5: due videogames

Il nuovo che avanza in ambito web è di sicuro HTML5. Questo nuovo standard meraviglierà sia le persone addette ai lavori per quello che riusciranno a fare una volta padroneggiata questa nuova tecnologia sia gli utenti i quali avranno l'opportunità di avere esperienze di navigazione web veramente eccezionali.

Ma bando alle ciance, meglio delle parole sono i fatti che testimoniano questo "nuovo mondo" e allora eccovi due link verso altrettanti videogames, uno che richiama lo storico PAC-MAN e l'altro invece che vi porterà nel mondo degli uccellini più famelici  ... ops, dimenticavo, ovviamente questi esempi non funzioneranno mai sul vostro vetusto explorer 6 (e aggiornatevi via...), la miglior cosa sarebbe quella di scaricarsi l'ultima versione di Chrome ... ma anche gli altri browsers nelle ultime versioni dovrebbero andar bene.

Buon divertimento !!!

World's Biggest Pac-Man
Angry Birds for Chrome

 

Visual Basic 2010 Spiegato a mia nonna

Oggi vorrei rubare un o' del vostro tempo per segnalarvi la recente uscita di un libro che tratta di programmazione, in particolare del linguaggio Visual Basic .NET nella sua versione 2010.

Il libro "Visual Basic 2010 Spiegato a mia nonna" è uscito il 22 aprile scorso, quindi poco più di una settimana fa, per adesso è disponibile per l'acquisto direttamente dal sito dell'editore (Edizioni FAG Milano) e questa è la scheda del libro. Come ci spiega l'autore, Mario De Ghetto, presto sarà disponibile nelle librerie specializzate e probabilmente anche su Amazon.it.

Devo confessarvi che il libro ancora non ho avuto l'opportunità di sfogliarlo, ho solo potuto "assaggiare" le anteprime messe a disposizione direttamente da Mario, provengo però dall'esperienza avuta con l'edizione 2008 e devo dire che è uno dei pochi manuali di programmazione veramente "user friendly", lo stile dell'autore è semplice e allo stesso tempo estremamente chiaro ed esaustivo. Di sicuro sono libri che consiglierei assolutamente a chi inizia ad approcciare la programmazione VB.NET, ma anche ad utenti già più esperti per avere sempre a disposizione un prontuario.

Come già detto, a mio avviso, i punti di forza dei manuali scritti da Mario De Ghetto sono la chiarezza e la semplicità, ma anche la ricchezza di esempi ed il giusto approfondimento, ed anche questa volta sono convinto che il libro non deluderà sotto questi punti vista.

Buona lettura e buona programmazione.

Link:
Edizioni FAG - Scheda Libro "Visual Basic 2010 Spiegato a mia nonna"
Mario De Ghetto - Visual Basic 2010 Spiegato a mia nonna

[Bookmarks] Repository specifiche formati

Ecco un utile sito per chi di informatica si occupa quotidianamente: Wotsit.

E' in pratica un repository di specifiche su di una infinità di formati: dai più comuni fino a quelli sconosciuti ai più. Vi si possono trovare documentazione, link alle risorse ufficiali e anche esempi.

LINK:
Wotsit.org

[Java Vs .NET] Primi approcci

Dopo tanto tempo passato su tecnologia Microsoft (passando da VB6, ad ASP, fino a VB.NET e C#) sono stato dirottato su di un progetto Java.

Sono quindi passato dall'utilizzo intensivo di Visual Studio a Eclipse, per la precisione nella sua versione "MyEclipse". Ormai sono 3 mesi che mi "balocco" con questo nuovo strumento e in me iniziano a nascere i primi termini di paragone.

Mettendomi nei panni di un neofita per entrambi gli ambienti posso affermare senza ombra di dubbio che sviluppare una applicazione desktop è molto più rapido con VS. Ripeto, per adesso non voglio mettere a confronto le potenzialità dei due ambienti e dei vari linguaggi, mi limito a dire che due persone che per la prima volta si approcciano a questi due ambienti risulteranno produttive in tempi nettamente differenti e questo a vantaggio dell'ambiente Microsoft.

Con l'andar del tempo sarò in grado di poter confrontare anche altri aspetti, per adesso le mie conoscenze di Java e di Eclipse sono limitate e non vorrei dire baggianate.

IE6 e Virtual PC

Alcuni giorni fa stavo parlando con un amico circa un lavoretto web, una cosa semplice semplice sul layout, unica modifica apportata ad uno dei fogli di stile CSS. Ma a parte questo, una volta effettuata la modifica, ho chiesto all'amico di guardare se il risultato lo soddisfaceva. Con mio stupore mi rispondeva che su Internet Explorer 6 non riusciva a vederla la modifica.

Se devo essere sincero, questa volta, non mi sono neanche posto il problema della compatibilità con IE6, anzi volutamente mi sono escluso da questo tipo di martirio. Ho cercato allora di convincere l'amico, evidentemente ancora utilizzatore di IE6, che la cosa più saggia da fare è quella di installare una versione più recente di Explorer. Ancora non so se sono riuscito o meno nell'opera di convincimento, spero proprio di si.

La stessa Microsoft scoraggia l'uso di questo mal riuscito browser e a tal proposito è giusto rammentare un sito della stessa MS che si intitola inequivocabilmente "IE6 Countdown". In questo sito si viene inoltre incoraggiati ad inserire sui propri blog e/o siti un banner che appaia solo quando a visualizzare è un utente IE6 invitando ad effettuare il download. Credo che potrei anche accettare di mostrare questo banner, ma come poter fare due test proprio con IE6 ?

Semplice, installando Virtual PC ed una delle immagini gentilmente offerte dalla stessa MS già predisposte con le varie versioni di Explorer.

LINK:
The Internet Explorer Countdown
Virtual PC - XP and Vista Users
Virtual PC - 7 Users
OS Image + IE

IIS 7.5 e Classic ASP

Per chi giunge come me da XP a Windows 7 e gradirà continuare a sviluppare applicazioni web basate su "Classic ASP" facendo il deploy in locale, dovrà porre attenzione ad alcuni parametri di configurazione.

Innanzi tutto è necessario dire che ASP non viene installato di default con IIS (mi riferisco alla versione 7.5 ma dovrebbe essere così anche nella versione 7.0) è quindi necessario andare a selezionare questa funzionalità manualmente fra le opzioni di installazione di IIS.

Ilsecondo problema con cui mi sono scontrato è relativo alla gestione dei ".." nei percorsi assoluti. In questo caso esistono due diverse soluzioni: adottare il sistema dei percorsi relativi oppure abilitare tale funzionalità, ma tutto quello che è necessario sapere è indicato qui.
In realtà quindi le impostazioni manuali da applicare sono sostanzialmente solo queste due. Nel mio caso c'era anche una terza modifica da fare in quanto il mio scenario prevedeva un sistema 64 bit e l'uso nell'applicazione di un semplice DB Access. Per poter utilizzare questo tipo di DB, molto usato in ambito programmazione amatoriale e personale, è necessario abilitare, tramite il pannello di gestione di IIS, nel Pool di applicazioni l'utilizzo di applicazioni a 32 bit. Anche in questo caso il tutto si risolve semplicemente ponendo a "true" il valore di una proprietà, molto semplice insomma e poi, se ci sono riuscito io ;) !!!
Comunque anche per questo tipo di modifica vi mando alla pagina ufficiale ... proprio qui.

 

Link:
Classic ASP parent paths are disabled by default
Using Classic ASP with Microsoft Access Databases on IIS 7.0 and IIS 7.5