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Tech Flash Daily (3 novembre 2026): Ivanti Connect Secure, due nuove zero-day nel catalogo CISA

Admin - 3 Novembre 2026 - Tempo di lettura: 9 minuti
News

Inizio settimana all'insegna delle VPN aziendali: Ivanti chiude altre due falle già sfruttate in attacchi reali e Cisco ha da poco corretto una zero-day sui firewall. Sul fronte sistemi operativi, Windows 11 23H2 Enterprise ed Education è all'ultima patch, mentre INPS prepara il passaggio alle notifiche digitali e Sony aggiorna la PS5.

Avvisi di sicurezza

Prodotto

CVE

Gravità e stato

Cosa fare

Ivanti Connect Secure

CVE-2026-111357, CVE-2026-118527 (in catena con CVE-2026-104935)

Sfruttate come zero-day; aggiunte al catalogo CISA KEV, scadenze federali 2 e 13 novembre

Aggiornare subito, poi cercare tracce di compromissione

Cisco Secure Firewall ASA e FTD

CVE-2026-76418

CVSS 8.6; sfruttata per riavviare i dispositivi (DoS)

Installare le versioni corrette indicate nell'advisory Cisco

Ivanti Connect Secure: altre due zero-day sfruttate in catena

La CISA, l'agenzia statunitense per la cybersicurezza, ha inserito nel catalogo KEV (l'elenco delle vulnerabilità sfruttate attivamente) due nuove falle della VPN Ivanti Connect Secure. La prima, CVE-2026-111357, permette a un utente già autenticato sul sistema di ottenere privilegi più alti; la seconda, CVE-2026-118527, rende possibile caricare file da remoto. Gli attaccanti le hanno usate insieme a CVE-2026-104935, un bypass dell'autenticazione corretto a metà ottobre. Secondo Volexity, che ha scoperto l'attacco, il gruppo tracciato come UTA0576 rubava credenziali e cercava nell'Active Directory password LAPS e chiavi di ripristino BitLocker. Ivanti ha rilasciato le correzioni per tutte e tre le falle.

Perché conta: la catena aggira anche l'Integrity Checker di Ivanti, quindi un controllo pulito non basta. Dopo l'aggiornamento conviene salvare log e memoria, cercare indicatori di compromissione e cambiare le credenziali esposte. Fonte: Help Net Security

Cisco ASA e FTD: la zero-day che manda in crash le VPN

Cisco ha corretto CVE-2026-76418, una falla nei firewall Secure Firewall ASA e Threat Defense già sfruttata per riavviare i dispositivi da remoto, senza credenziali. Il problema riguarda la VPN SSL ad accesso remoto quando su un gruppo di tunnel è configurata l'autenticazione secondaria. Il punteggio CVSS è 8.6: non porta a furto di dati, ma un riavvio forzato interrompe la connessione di tutti i lavoratori da remoto. Le versioni corrette partono da ASA 9.16.4.104 e FTD 7.0.11 a seconda del ramo. In attesa dell'aggiornamento, Cisco indica come mitigazione temporanea la disattivazione dell'autenticazione secondaria, con possibili effetti sulla sicurezza.

Perché conta: molte PMI e PA italiane usano questi firewall per lo smart working. Verificate con il Software Checker di Cisco qual è la prima versione corretta per il vostro ramo. Fonte: CSO Online

Windows 11 23H2 Enterprise ed Education: ultima patch il 10 novembre

Microsoft ricorda che le edizioni Enterprise ed Education di Windows 11 23H2 ricevono l'ultimo aggiornamento di sicurezza con il Patch Tuesday del 10 novembre 2026. Da quel giorno i PC aziendali e scolastici fermi a questa versione non avranno più correzioni. La stessa sorte è già toccata a ottobre alle edizioni Home e Pro di Windows 11 24H2, per le quali Microsoft consiglia il passaggio a 25H2 o 26H2. Nello stesso centro messaggi, il 2 novembre Microsoft ha presentato anche un riepilogo del ripristino nelle impostazioni di backup, disponibile da 24H2 in poi.

Perché conta: scuole e uffici hanno una settimana per pianificare l'aggiornamento di versione. Controllate la versione con il comando winver. Fonte: Microsoft Windows message center

Windows Server: Microsoft spinge le patch basate sul rischio

Il 2 novembre Microsoft ha pubblicato una guida per organizzare le patch di Windows Server in base al rischio reale. L'idea è dare precedenza agli aggiornamenti secondo quattro criteri: gravità, sfruttamento attivo, esposizione del server e impatto sul servizio. Tra gli strumenti citati ci sono Azure Update Manager, Azure Arc e l'hotpatching, che applica le correzioni senza riavviare. Il tema è attuale: Windows Server 2022 è uscito dal supporto principale a ottobre e Windows Server 2016 riceverà l'ultimo aggiornamento il 12 gennaio 2027.

Perché conta: è lo stesso metodo che il catalogo KEV suggerisce: prima ciò che è esposto e già sotto attacco, poi il resto. Chi gestisce server 2016 deve pianificare ora la migrazione. Fonte: Microsoft Windows message center

INPS: dal 2027 le notifiche ai pensionati arrivano con SEND

Dal 2027 l'INPS estenderà in modo graduale ai pensionati l'uso di SEND, il Servizio Notifiche Digitali gestito da PagoPA. Gli atti si leggeranno soprattutto nell'app IO o sulla piattaforma SEND, con accesso tramite SPID o CIE. Chi non ha un'identità digitale riceverà un avviso via email, PEC o SMS e potrà ritirare l'atto in un punto di ritiro SEND. L'Istituto prevede una campagna informativa pensata per chi ha meno familiarità con la tecnologia. Intanto la rata di novembre, pagata il 2, contiene i conguagli del modello 730/2026.

Perché conta: milioni di pensionati entreranno nel mondo delle notifiche digitali. È il momento di aiutare genitori e nonni ad attivare SPID o CIE. Fonte: ANSA

PS5: nuovo firmware solo di sicurezza

Sony ha distribuito a inizio novembre il firmware 26.07-14.22.00 per PlayStation 5. Le note di rilascio sono le solite: correzioni di sicurezza al software di sistema, senza altri dettagli. Secondo PlayStation LifeStyle l'aggiornamento potrebbe servire a chiudere le falle usate dall'ultimo jailbreak della console, ma Sony non lo conferma. Il download parte in automatico se la console è in modalità riposo con gli aggiornamenti attivi.

Perché conta: chi gioca online deve installarlo per restare connesso al PlayStation Network. Chi usa la console per sperimentare con il jailbreak, invece, perde la possibilità di farlo dopo l'installazione. Fonte: PlayStation LifeStyle

Il consiglio della settimana: fate l'inventario dei dispositivi esposti su Internet, a partire da VPN e firewall, e segnate versione e data dell'ultima patch. E voi, quanto tempo passa in media tra l'uscita di una patch critica e la sua installazione in ufficio? Raccontatelo nei commenti.

tags: Sicurezza informatica Avvisi di sicurezza Sistemi operativi Digitalizzazione della PA Windows 11 Windows Server INPS SEND PS5

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Sono un appassionato di tecnologia, informatico di professione. Mi diletto nella fotografia, mi piacerebbe saper fare video decenti, mi piace lo sport, calcio, tennis e basket in particolare.