Un nuovo appuntamento con le novità più rilevanti per sviluppatori, esperti di sicurezza e professionisti IT. Dalle nuove normative italiane sull'intelligenza artificiale ai bollettini di sicurezza e all'evoluzione delle infrastrutture, ecco la sintesi delle notizie chiave della giornata.
Un’altra giornata ricca di aggiornamenti fondamentali per sviluppatori, appassionati di tecnologia e professionisti IT. Dal panorama della cybersecurity globale agli eventi di innovazione dal vivo, fino alle trasformazioni della Pubblica Amministrazione digitale, ecco la sintesi delle 3 notizie più importanti della giornata.
Nelle ultime ore la community di PHP si sta mobilitando per affrontare una delle notizie più rilevanti dell'anno in materia di sicurezza web. Il PHP Core Team ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza urgenti per correggere due gravi vulnerabilità di tipo Remote Code Execution (RCE).
Se gestisci server web o applicazioni basate su PHP (inclusi i principali CMS come WordPress, Drupal o framework come Laravel), ecco un riassunto di cosa sta succedendo e delle azioni da intraprendere subito.
L'Unione Europea ha compiuto un passo significativo nella regolamentazione dell'Intelligenza Artificiale (IA) con l'entrata in vigore dei primi limiti stabiliti dall'AI Act. Questa legge, la prima del suo genere a livello globale, mira a garantire che i sistemi di IA utilizzati in Europa siano sicuri, trasparenti, etici e non discriminatori.
Punti chiave:
Implementazione:
L'implementazione dell'AI Act sarà graduale. I primi divieti e obblighi entreranno in vigore nel corso del 2025, mentre le disposizioni relative ai sistemi di IA ad alto rischio saranno applicate successivamente.
Impatto:
L'AI Act avrà un impatto significativo sullo sviluppo e l'utilizzo dell'IA in Europa. Si prevede che la legge promuoverà un approccio all'IA più responsabile e incentrato sull'utente, stimolando al contempo l'innovazione e la crescita economica nel settore.
In sintesi:
L'AI Act rappresenta una pietra miliare nella regolamentazione dell'Intelligenza Artificiale. La legge mira a bilanciare i benefici dell'IA con la necessità di proteggere i diritti fondamentali e la sicurezza dei cittadini. L'implementazione dell'AI Act richiederà un impegno congiunto da parte di governi, aziende e società civile per garantire che l'IA sia utilizzata in modo etico e responsabile.
Devo essere sincero, ogni volta che vedo qualche pubblicità di questi servizi che vanno tanto di moda e che "sfruttano" il nome VPN mi ribolle il sangue.
Generalmente sono servizi che fondono insieme tecnologie di tipo anonymizer, obfuscation, proxy, in pratica si paga un abbonamento e si naviga frapponendo fra noi ed internet i loro server. Concettualmente niente a che vedere con quello che significa VPN.
"Scopo delle reti VPN è quello di offrire alle aziende, a un costo minore, le stesse possibilità delle linee private a noleggio, ma sfruttando reti condivise pubbliche: si può vedere dunque una VPN come l'estensione a livello geografico di una rete locale (LAN) privata aziendale sicura che colleghi tra loro siti interni all'azienda stessa variamente dislocati su un ampio territorio, sfruttando l'instradamento tramite IP per il trasporto su scala geografica e realizzando di fatto una rete LAN, detta appunto "virtuale" e "privata", equivalente a un'infrastruttura fisica di rete (ossia con collegamenti fisici) dedicata."
Mi sembra abbastanza chiaro che una VPN è a tutti gli effetti qualcosa di differente e l'uso della parola "VPN" in quei servizi è del tutto strumentale e non fa altro che generare confusione negli utenti.
L'immagine di copertina è tratta da Wikipedia
L'esistenza di venditori online truffaldini non è certo una novità dell'ultima ora, ci sono stati, ci sono e purtroppo ci saranno sempre. Una delle regole che mi sono sempre dato è quella di fare acquisti solo da siti conosciuti o che per lo meno avessero certe caratteristiche (mi riferisco agli obblighi di legge ad esempio).
La storia di oggi invece mi ha un po' spiazzato, per due aspetti. Il primo perchè la truffa (perchè di questo si tratta) è veicolata da un grande portale di e-commerce, e secondo perchè è troppo sfrontata e palese.
Che ne direste di un SSD da 10 TB a 79€ ?
Lo so, state già facendo l'ordine ! Un prezzo assurdo per un SSD da 10 TB ! Così assurdo che infatti è una truffa bella e buona. Ci sono diversi blogger e youtuber che hanno voluto approfondire la questione, hanno acquistato l'apparecchio, lo hanno provato e lo hanno aperto. Ebbene, all'interno di un case, credo metallico, vi si trova una piccola scheda elettronica con interfaccia USB e, udite udite, una miserrima schedina SD da 64 GB.
Collegando l'apparecchio al computer viene rilevata come avesse una capacità di circa 8 TB (e questo è già strano), effettuando test di trasferimento file l'altra cosa che appare parecchio evidente è la lentezza, non certo quello che ci si aspetterebbe da un SSD. Sempre dalla copia di files poi ci si rende conto che una volta superata la reale capienza (i 64 GB per intendersi) tutti i files risulteranno illeggibili.
Nessuno incolpa la piattaforma di e-commerce dato che il venditore è un soggetto ospitato, quello che ci si aspetta adesso è che a seguito delle innumerevoli segnalazioni esso venga espulso, come minimo. Mi sarei aspettato però anche che la piattaforma, in casi così eclatanti, fosse un po' più reattiva.
Per finire non posso far altro che esortarvi a mantenere sempre alta la soglia di attenzione, fare sempre doppie verifiche e riscontrare pareri e recensioni.