[Bookmarks] SQL Server Compact 4.0 Riferimenti tecnici

by Francesco M. 5. aprile 2014 00:21

Avevo sviluppato un sito utilizzando SQLite ma non mi sono trovato benissimo, anzi. Così qualche tempo fa decisi di migrarlo a SQL Server Compact 4.0 e devo dire che sono rinato a nuova vita.

Per chi interessasse qui ci sono tutti i riferimenti tecnici:

TN SQL Server Compact 4.0

[Bookmark] Tabella comparazione tipo dati SQL Server con .NET CLR Framework

by Francesco M. 31. marzo 2014 00:08

Eccoci qua dopo diverso tempo, il troppo lavoro mi toglie molto del tempo a disposizione per curare questo blog.

In ogni modo oggi vorrei condividere con voi il link verso un'utile risorsa: la tabella che mette a confronto i tipi di dato di SQL Server con quelli del CLR .NET

Spero di aver fatto cosa gradita (a me stesso di sicuro ... ;)

Mapping CLR Parameter Data

[Bookmarks] Rapid link

by Francesco M. 14. settembre 2013 00:17

Mi segno qua un paio di link verso siti che a prima vista mi sembrano interessanti. In seguito cercherò di approfondirne la conoscienza e, se sarà utile, magari scriverne una recensione.

Girl Geek Life - Parla di tecnologia ed informatica vista da esponenti del gentil sesso ...

http://www.girlgeeklife.com/

Un blog di una maestra che racchiude molte materiale utile per un mio progetto che  è lì da un po' di tempo in attesa di terminare la propria gestazione e venire al mondo ...

http://stelledellaprimaria.wordpress.com/

Microsoft Virtual Academy

by Francesco M. 15. aprile 2013 00:01

Non è sempre facile rimanere al passo con le nuove tecnologie, bisogna dedicare tempo e denaro ad una continua formazione, è fondamentale per chi lavora in ambito tecnologico.

I liberi professionisti dovranno preoccuparsi in autonomia, chi invece è dipendente può sperare nella lungimiranza del datore di lavoro. Purtroppo in Italia questo aspetto è troppo spesso trascurato, se non addirittura eliminato totalmente dal budget. Che dire, imprenditori e manager che ragionano così dovrebbero essere considerati “bravi” nel loro mestiere ? A voi la risposta, la mia è NO.

E allora, visto che nessuno pensa a noi, organiziamoci. Eccovi un valido supporto per chi lavora con tecnologie Microsoft:

MVA – Microsoft Virtual Academy

Tanto materiale, tanti percorsi formativi per chi lavora in ambito IT. Utile anche per la formazione precedente agli esami di certificazione.

Adobe Creative Suite 2 download gratis

by Francesco M. 6. aprile 2013 23:17

Eccoci di nuovo qua, con un post veloce veloce.

Da qualche tempo a questa parte Adobe ha interrotto il supporto alla Suite CS2, non solo, ha anche chiuso i server di attivazione. La stessa Adobe ha però pubblicato una pagina da dove è possibile scaricare l’intera suite (ma anche i singoli componenti) con annessi anche i seriali.

Si è vero la versione CS2 è un po’ datata, ma è comunque una versione che poterbbe far comodo a chi non ha bisogno di avere l’ultimissima versione, oppure anche per provare questi prodotti completi magari per convincersi ad acquistare la versione più recente.

Detto questo non mi rimane che lasciarvi il link verso la pagina:

Adobe Creative Suite CS2 Donload page

Per concludere aggiungo solo una nota a riguardo dell’installazione.
Ho avuto un problema con After Effects, non ne voleva sapere di partire il setup. Alla fine, dopo ricerche e vari tentativi, ho scoperto in un file temporaneo il log in cui si poteva capire che non venivano digeriti i nomi di cartelle con gli spazi. Quindi vi consiglio di scompattare i files di installazione in cartelle con nomi senza spazi.

Alla prossima !!

[Android Dev] Icona su barra del titolo applicazione

by Francesco M. 27. novembre 2012 16:08

Per aggiungere una icona sulla barra del titolo dell’applicazione è necessario scrivere (con le dovute modifiche):

requestWindowFeature(Window.FEATURE_LEFT_ICON);
setContentView(R.layout.main);
setFeatureDrawableResource(Window.FEATURE_LEFT_ICON,R.drawable.header);       

[Android-Dev] Application Lifecycle

by Francesco M. 19. novembre 2012 11:04

L’età avanza e certi concetti faticano a trovare una collocazione permanente nella mia “zucca”, quindi ecco alcuni appunti di programmazione per sistemi Android.

Quando l’utente seleziona l’icona della nostra applicazione nella schermata Home, il sistema chiama il metodo onCreate() per l’Activity della nostra applicazione che abbiamo dichiarato essere la “launcher” (o “main”) activity. Questa rappresenta il punto di ingresso principale per l’interfaccia utente della nostra applicazione.

Possiamo definire quale sia l’Activity da usare come principale nel file di manifesto AndroidManifest.xml che si trova nella cartella root del nostro progetto Android.

L’Activity principale (“manin”) deve essere dichiarata nel file di manifesto con un <intent-filter> che includa l’azione MAIN e la categoria LAUNCHER.

Aggiornamento software

by Francesco M. 30. maggio 2012 12:19

Il blog in questi giorni sta subendo un pesante aggiornamento del software. Sto installando la nuova release 2.6 di BlogEngine.NET.

Purtroppo il vecchio tema non è completamente compatibile e quindi in attesa di eleggere il nuovo tema grafico ufficiale del blog ne adotto uno di quelli a corredo dell'installazione.

Vi aspetto presto con le ultime novità.

Sviluppare giochi per Android

by Francesco M. 16. febbraio 2012 10:56

Ho scoperto un interessante tutorial sul sito Appunti Digitali dove viene spiegato , con dovizia di particolari, tutto quello che è necessario per iniziare a sviluppare giochi per il sistema operativo Android che tanto successo ormai sta riscuotendo.

Per adesso sono state pubblicate le prime due parti del tutorial, quando saranno disponibili aggiungerò i link anche verso le altre "puntate".

Buon lavoro e buon divertimento !!

[Tutorial - Sviluppare un gioco per Android: SDK e NDK - Parte 1]
[Tutorial - Sviluppare un gioco per Android: Demo example]

PEGI: questo sconosciuto

by Francesco M. 29. dicembre 2011 17:07

Oggi parliamo di PEGI.

PEGI è l'acronimo di "Pan European Game Information" ed è un sistema di classificazione dei videogames in uso ormai dal 2003 e che dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, aiutare i genitori a fare acquisti consapevoli per i propri figli. Il dovrebbe vuol significare che pochi genitori si interessano di questa utilissima indicazione permettendo che i propri figli maneggino giochi inadatti all'età.

Ma prima di addentrarmi nelle critiche verso la categoria dei genitori, a cui fra l'altro appartengo pure io, vediamo nel dettaglio di comprendere quali sono gl iindicatori che possiamo trovare sui videogiochi e come questi possono farci da guida verso un acquisto consapevole.

[more]Prima di tutto bisogna dire che troveremo due tipi differenti di indicatore, il primo ci indica l'età, quindi quando leggeremo "PEGI 3" significa che quel gioco è fruibile per tutti (a partire da 3 anni, ma si presuppone che prima dei 3 anni i bimbi giochino ad altro), così se vediamo "PEGI 18" sapremo che quel gioco è rivolto esclusivamente ad un pubblico adulto.

Esiste poi un secondo tipo di indicatore, dove alcuni simboli ci indicano il tipo di contenuto, potrà esserci il simbolo della violenza, come quello del sesso esplicito oppure anche altri. Di questi possiamo trovarne diversi tutti insieme.

Di seguito la lista di tutti i simboli ed una rapida spiegazione (recuperate da Wikipedia):


Materiale specifico per i 3 anni ma in generale adatto a qualunque fascia d'età. I personaggi sono assolutamente fantastici e non paragonabili a esseri umani reali, eccettuati i personaggi umani realistici di certi simulatori sportivi. La violenza, laddove presente, è riferibile sempre e comunque a un contesto fantastico-comico, tipico di certi cartoni animati. Sono assenti rumori o immagini che possano indurre sentimenti di paura nei più piccoli, così come contenuti come linguaggio volgare, droga, nudità, sesso e qualsiasi attività riferibile a un ambito adulto.


Adatto per i bambini di 7 anni, questi giochi sono simili ai 3+ ad eccezione della presenza, comunque non assidua, di particolari rumori o immagini che possano indurre sentimenti di spavento. Occasionalmente presenti scene di nudità parziale, ma mai riferibili a un contesto sessuale. La violenza rimane cartoonistica e di livello basso o medio-basso.



Adatta alla fascia di pre-adolescenti, questa categoria implica la presenza di una violenza leggermente esplicita verso personaggi di fantasia, oppure una violenza non esplicita verso personaggi realistici, di aspetto umano o animale. Presenza di nudo più esplicita, anche se non assimilabile a un'attività sessuale. Possibile presenza di un leggero turpiloquio; in ogni caso le espressioni volgari non contengono riferimenti al sesso. La violenza, rimasta cartoonistica, rimane di livello medio.


Adatto a un pubblico prevalentemente adolescente, i giochi che rientrano in questa categoria presentano una violenza realistica e di livello alto, nonché la descrizione di attività sessuali assimilabili alla vita reale, seppure di contenuto non pornografico. Il linguaggio può avere forti connotazioni scurrili, e in più possono essere descritte scene che indichino l'uso di droghe, alcool e tabacco o la propensione ad attività criminali.


Adatto alla maggiore età, questo gruppo implica la descrizione di scene di violenza molto realistiche, a volte così pesanti da indurre sentimenti di disgusto e repulsione. Per violenza si intende non solo la presenza di ferite, mutilazioni e morte di personaggi assolutamente realistici, ma anche l'eventuale presenza di immagini o rumori che possano alterare il normale stato psicologico della persona, provocando sensazioni di paura, angoscia o stress; è inoltre presente una quantità di sangue che spesso si può modificare od annullare grazie a delle opzioni. Il linguaggio può essere estremamente volgare, le scene di sesso possono avere connotazioni esplicite così come l'uso di sostanze stupefacenti.


Discriminazione - Derisione e denigrazione di minoranze o particolari individui.




Droga - Scene che possono incitare all'uso e abuso di sostanze stupefacenti.




Turpiloquio - Espressioni volgari, imprecazioni dai contenuti forti.



Gioco in rete - Modalità online del gioco.





Paura - Scene particolarmente angoscianti e spaventose, anche per un pubblico adulto.




Sesso/Nudità - Scene di sesso esplicito, anche se non pornografico.




Violenza - Presenza notevole di violenza realistica o cartoonistica, sangue, mutilazioni e morte violenta di persone o animali.

 

 

E questo è tutto. Il sistema PEGI è adottato in 32 paesi europei e sarebbe meglio che ogni genitore prendesse coscienza del fatto che esistono giochi poco o per niente adatti ai propri bimbi. Del resto non credo che mettano in mano ad un bambino un dvd che magari potrebbe contenere un film pornografico senza prima accertarsi del contenuto. Certo è anche vero che questi benedetti figli vengono lasciati sempre da soli davanti ad un pc connesso ad internet liberi di essere sommersi dal tutto il materiale pornografico e/o violento presente in rete ...

Meditate gente, meditate.

About the author

Sono un Analista/Programmatore la cui passione viene messa a dura prova dalla totale assenza di tempo ... ma cercherò di portare avanti questo progetto al meglio delle mie possibilità. Grazie a tutti.

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