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La Tecnologia vista da me

intervista a Franco Poggiali di artestudio53

Proseguo oggi la pubblicazione di interviste inaugurata qualche giorno fa con quella di Giuliano di JuliusDesign, sempre nell'ottica di trattare argomenti legati all'informatica. Questa volta tocca a Franco Poggiali di ArteStudio53.

Home PageFranco è un musicista, compositore e arrangiatore che svolge la propria attività presso lo studio che gestisce a Sesto Fiorentino (nell'immediata periferia di Firenze). La sua attenzione si rivolge sopratutto alla musica elettronica e all'uso di strumenti digitali e per questo motivo è risultato molto interessante parlare con lui di musica ed informatica. Per una sua biografia più approfondita e per conoscere meglio i suoi lavori vi invito a visitare direttamente il suo sito, per il resto vi lascio subito all'intervista.

DAWFranco, la tua vita è fatta di musica e sicuramente hai vissuto in prima persona il
graduale, ma repentino, cambiamento da un mondo totalmente analogico ad uno
invece quasi esclusivamente digitale. Quali benefici ha portato quest'era digitale e
cosa invece ti lega, se c'è, ancora al mondo del passato ?
I vantaggi del digitale nella produzione musicale sono moltissimi, la possibilità di
modificare il suono (editing) in maniera impensabile in analogico, di montaggio senza
ricorrere alle forbici per tagliare i nastri :-), tracce praticamente illimitate, strumenti virtuali
molto realistici per realizzare velocemente provini, possibilità di riaprire progetti salvando
tutti i parametri, creazione di suoni nuovi e inediti . Direi che anche il modo di fare e
concepire la musica è cambiata in base alle nuove tecnologie .
Quello che ancora si ricerca dell'analogico è il suono, proprio perchè molte macchine
analogiche (di alta qualità) possiedono uno proprio "carattere", che è molto gradito al
nostro orecchio . La tendenza di oggi è infatti quella di abbinare un sistema di
registrazione digitale composto da scheda audio + PC+ software (DAW
http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_Audio_Workstation ) con diversi "outboard" analogici di
prestigio per poter processare il suono . In questo mondo digitale dove tutto il necessario è
racchiuso dentro il case del PC acquistano sempre più importanza le superfici di controllo,
l'interfaccia cioè tra l'uomo e la macchina .

A tuo giudizio l'informatica può favorire la diffusione della musica, non tanto
pensando agli mp3 quanto alle opportunità per giovani che volessero intraprendereoutboard analogico
certi percorsi professionali ?
Penso sia uno strumento indispensabile per comunicare, oggi qualsiasi band o cantante, a
qualsiasi livello, ha la propria pagina su Myspace, Facebook, una casella email e dei brani
da poter ascoltare online. La rete mette a disposizione di tutti gli autori anche il modo di
vendere e quindi di distribuire le proprie opere ovunque (itunes) .
Il problema per chi vuole emergere oggi è un altro: la promozione, cioè come arrivare alla
gente. E i canali non sono poi molti, network nazionali (radio), televisione .
Paradossalmente forse oggi il modo migliore per promuovere la propria musica per gruppi
emergenti è suonare dal vivo, prendere contatti diretti ….. e pubblicizzare la propria pagina
web ..

La multimedialità è una componente fondamentale del nostro presente, ed internet
ormai un veicolo informativo indispensabile, tutto questo ha contribuito a generare
nuove opportunità lavorative e la nascita di figure professionali nuove ?
Non saprei dire se si sono generate figure professionali nuove, sicuramente però c'è stata
una trasformazione . Il fonico di oggi deve essere anche un esperto di software , il
compositore utilizza comunemente applicazioni di notazione musicale, l'arrangiatore si
destreggia tra librerie di suoni orchestrali e suoni sintetici riprodotti in maniera digitale
(virtual instrument) .

Quali sono, Franco, gli strumenti informatici fanno parte stabilmente della tua
"cassetta degli attrezzi" e dei quali faresti oggi fatica a rinunciare ?
Tutto quello che uso mi è indispensabile per lavorare, in realtà gli strumenti informatici che
uso sono un computer, una scheda audio professionale + dei software dedicati .
Oggi non è possibile rinunciare alla tecnologia digitale ed essere competitivi sul mercato.

Mp3, pirateria e diritto d'autore, in breve, cosa ne pensi ?
Credo che in parte la pirateria sia la causa della crisi della discografia. Acquistare un CD
originale o online è l'unico modo per sostenere un artista e il suo lavoro .
Mi piacerebbe un sistema in cui non si paga il collegamento internet al provider, ma i
servizi offerti dalla rete . Il costo mensile della bolletta per internet sarebbe così sostituito
da tutto ciò che una persona ha scaricato legalmente . In questo modo i soldi sarebbero
distribuiti più equamente .

Da completo analfabeta musicale quale sono mi dovresti togliere una curiosità:
oggi, è possibile fare musica, con l'ausilio di strumenti adatti ovviamente, senza per
altro conoscere la musica ?
Esistono software (vedi per es. Sequel della Steinberg) che permettono di "assemblare"
vari "mattoncini" musicali, (per esempio loop di batteria basso chitarra ecc.) da una
libreria integrata nel programma costruendo così una composizione (meglio sarebbe dire
costruzione), una specie di"Lego"musicale .
Il software adatta tonalità e velocità, si può quindi creare un brano col mouse e la tastiera
di un PC, senza nessuna nozione musicale .
Queste applicazioni possono essere uno stimolo, per chi inizia, ad approfondire l'aspetto
informatico , della teoria musicale e lo studio di uno strumento .
Ma chi fa musica, per lavoro o per hobby, è mosso sempre dalla passione (...parlo dei
musicisti, fonici e le persone che partecipano al processo creativo non dei discografici ) , e
la gratificazione maggiore è sperimentare, trovare soluzioni nuove, creare qualcosa di
bello. Dopo un po' quindi sentirà sempre il bisogno passare al livello successivo : imparare
la musica, e nuove tecnologie, l'arte del suono …

Ringrazio Franco per la disponibilità e la cortesia